Informazioni verificate il 6 novembre 2026 alle 13:24, ora svizzera (CET, UTC+01:00).
Dopo un licenziamento in Svizzera, le prime verifiche riguardano la data in cui è stata ricevuta la disdetta, il preavviso applicabile e l’eventuale presenza di un periodo protetto. Nel frattempo occorre iniziare a cercare un nuovo impiego e conservare le prove delle candidature: aspettare la fine del contratto può avere conseguenze sulle indennità di disoccupazione.
Le regole illustrate valgono principalmente per i rapporti di lavoro privati soggetti al Codice delle obbligazioni. Contratto individuale, contratto collettivo di lavoro (CCL), contratto normale di lavoro (CNL) e circostanze personali possono modificare la valutazione. Per il personale pubblico possono applicarsi norme diverse.
Destaques
- Dopo il periodo di prova, il preavviso legale ordinario è di uno, due o tre mesi secondo gli anni di servizio, salvo disposizioni applicabili diverse.
- Malattia, infortunio e maternità possono incidere sulla validità della disdetta o prolungare il rapporto di lavoro.
- Per chiedere un’indennità per disdetta abusiva occorre, in particolare, opporsi per iscritto prima della fine del preavviso e agire entro 180 giorni dalla cessazione.
- La ricerca di lavoro va avviata tempestivamente; chi chiede prestazioni in Svizzera deve annunciarsi all’URC al più presto e al più tardi il primo giorno per cui le richiede.
Cosa fare subito dopo aver ricevuto un licenziamento?
Annotate quando e come avete ricevuto la comunicazione e conservate lettera, busta, e-mail, contratto, buste paga e documenti relativi a eventuali assenze. Se la disdetta è stata comunicata oralmente, prendete nota della data e delle persone presenti. Salvo che il contratto, il CCL o il CNL prescrivano la forma scritta, una disdetta verbale può essere valida. Su richiesta, chi disdice deve motivare la decisione per iscritto.
Controllate poi la data di fine rapporto indicata dal datore di lavoro, confrontandola con anzianità, preavviso e possibili periodi protetti. Se qualcosa non torna, chiedete rapidamente una valutazione a un sindacato, a un servizio di consulenza o a un professionista del diritto del lavoro. La SECO spiega le principali regole sulla disdetta.
Qual è il termine di preavviso per un licenziamento in Svizzera?
Per un contratto a tempo indeterminato, trascorso il periodo di prova, il Codice delle obbligazioni prevede normalmente la cessazione alla fine di un mese con questi preavvisi:
- Primo anno di servizio: un mese.
- Dal secondo al nono anno compreso: due mesi.
- Dal decimo anno: tre mesi.
Questi termini possono essere modificati mediante accordo scritto, CCL o CNL, entro i limiti di legge. In linea generale conta quando la disdetta arriva al destinatario, non la data di spedizione. Per esempio, se si applica un preavviso di due mesi per fine mese e la comunicazione è ricevuta il 15 ottobre, il rapporto termina di norma il 31 dicembre. Un recapito successivo alla fine di ottobre può spostare la scadenza.
Durante il periodo di prova il preavviso legale è di sette giorni di calendario e può scadere in qualsiasi giorno; possono essere previste deroghe. Per un contratto a tempo indeterminato, il primo mese è normalmente considerato periodo di prova, che può essere escluso o prolungato mediante accordo scritto, CCL o CNL entro i limiti previsti. Un contratto a tempo determinato, invece, termina normalmente alla scadenza convenuta senza disdetta: un’interruzione anticipata richiede una verifica specifica.
Si può essere licenziati durante una malattia o una gravidanza?
Dopo il periodo di prova, una disdetta del datore di lavoro comunicata durante determinati periodi protetti è nulla. In caso di incapacità lavorativa dovuta a malattia o infortunio non imputabili a colpa del lavoratore, la protezione dura al massimo 30 giorni nel primo anno di servizio, 90 giorni dal secondo al quinto e 180 giorni dal sesto. Altre tutele riguardano, tra l’altro, la gravidanza e le 16 settimane successive al parto.
Se la disdetta è stata ricevuta validamente prima dell’inizio dell’impedimento, il termine di disdetta viene sospeso durante il periodo protetto e riprende successivamente; la data finale può quindi slittare. Non bisogna confondere questa protezione con il diritto al pagamento del salario, che segue regole proprie. Conservate i certificati medici e fate calcolare il caso concreto, soprattutto se l’incapacità è parziale o si ripete.
Come contestare una disdetta abusiva e quali scadenze valgono?
Una disdetta può essere abusiva, per esempio, se viene data perché il dipendente ha fatto valere in buona fede un diritto derivante dal rapporto di lavoro. Una disdetta abusiva resta generalmente efficace, ma può dare diritto a un’indennità: non va quindi confusa con una disdetta nulla perché comunicata in un periodo protetto.
Per far valere l’indennità prevista per una disdetta abusiva, la SECO indica due passaggi: presentare un’opposizione scritta al datore di lavoro prima della scadenza del termine di disdetta e, se necessario, promuovere un’azione in giustizia entro 180 giorni dalla cessazione del rapporto. Conservate la prova della consegna dell’opposizione e chiedete assistenza senza attendere l’ultimo giorno. Regole particolari possono valere per altre contestazioni, comprese alcune situazioni di discriminazione.
Quando iscriversi all’URC e cercare un nuovo lavoro?
Chi rischia la disoccupazione deve iniziare le ricerche già durante il preavviso. Per un impiego a tempo indeterminato, arbeit.swiss indica di cercare dal momento in cui si conosce la cessazione, al massimo durante gli ultimi tre mesi prima della fine del rapporto. Conservate date, annunci, candidature e risposte: ricerche insufficienti possono comportare una sospensione delle indennità.
Per chiedere prestazioni in Svizzera, annunciatevi all’Ufficio regionale di collocamento (URC) al più presto, al più tardi il primo giorno per il quale chiedete l’indennità. Scegliete una cassa di disoccupazione e presentate i documenti richiesti, tra cui la domanda e gli attestati dei datori di lavoro. L’iscrizione non garantisce automaticamente il diritto: la cassa verifica le condizioni individuali, tra cui, di norma, almeno 12 mesi di contribuzione nei due anni determinanti, con possibili eccezioni. I frontalieri residenti all’estero percepiscono di norma le indennità nello Stato di residenza e devono verificare lì la procedura.
Quali importi e documenti controllare alla fine del rapporto?
Verificate l’ultimo conteggio salariale, eventuali ore supplementari, quota di tredicesima se dovuta e saldo delle vacanze. Le vacanze residue dovrebbero essere fruite durante il preavviso quando possibile; il pagamento dipende dalle circostanze, compreso il tempo necessario per cercare lavoro. Chiedete anche un certificato di lavoro e gli attestati necessari alla cassa di disoccupazione.
Prima di firmare un accordo di cessazione, controllate le conseguenze su salario, preavviso e assicurazione contro la disoccupazione. Se le date o i diritti sono contestati, una consulenza tempestiva permette di valutare i prossimi passi sulla base dei documenti.
FAQ sul licenziamento in Svizzera
Il datore di lavoro deve indicare il motivo del licenziamento?
Deve motivare la disdetta per iscritto se l’altra parte lo richiede.
Un licenziamento comunicato a voce è valido?
Può esserlo, purché contratto, CCL o CNL non richiedano la forma scritta. La prova della comunicazione e della sua data può però essere più difficile.
Posso aspettare la fine del preavviso per cercare lavoro?
No. Le ricerche vanno avviate già prima della disoccupazione secondo le regole applicabili, documentando gli sforzi svolti.