Verifica delle informazioni: 6 novembre 2026, ore 13:22, ora svizzera CET (UTC+01:00).
Chi prepara la dichiarazione fiscale in Svizzera dovrebbe distinguere subito due periodi: la dichiarazione 2025 riguarda redditi e spese del 2025, mentre per il 2026 è ancora possibile organizzare i documenti e verificare i versamenti previdenziali dell’anno. In Ticino, il termine ordinario per inoltrare la dichiarazione 2025 delle persone fisiche era il 30 aprile 2026: chi non l’ha ancora trasmessa dovrebbe controllare la propria eventuale proroga e contattare l’ufficio di tassazione se il termine è scaduto.
Per il pilastro 3a, il limite federale 2026 è di 7’258 franchi per chi è affiliato a un secondo pilastro. Dal 2027 salirà a 7’373 franchi: l’aumento riguarda però i versamenti del 2027 e non modifica il limite applicabile al 2026. Le regole e gli importi cantonali vanno verificati separatamente.
Destaques
- Per il 2025 ticinese si dichiarano i redditi dell’anno e, di norma, la sostanza al 31 dicembre 2025.
- Raccogliete certificati di salario, attestazioni bancarie e previdenziali, giustificativi delle spese e documenti sui debiti.
- Per il 2026 il limite federale 3a è di 7’258 franchi con secondo pilastro; senza, valgono condizioni e un limite diverso.
- Deduzioni e scadenze possono cambiare secondo il Cantone: usate le istruzioni dell’anno fiscale interessato.
Quale dichiarazione fiscale bisogna controllare adesso?
In Ticino la dichiarazione 2025 doveva essere restituita entro il 30 aprile 2026, con possibilità di chiedere una proroga. Il comunicato della Divisione delle contribuzioni precisa che si indicano i redditi conseguiti nel 2025 e la sostanza posseduta al 31 dicembre 2025, oppure alla fine dell’assoggettamento per chi ha trasferito il domicilio all’estero durante l’anno.
Se avete ottenuto una proroga, controllate la data riportata nella conferma: non va presunto che tutti abbiano lo stesso termine. Se non avete ancora inoltrato la dichiarazione e la scadenza è già trascorsa, rivolgetevi al vostro Ufficio circondariale di tassazione. Per gli altri Cantoni fanno stato le istruzioni e le comunicazioni delle rispettive autorità.
Per la dichiarazione relativa al 2026, invece, conviene iniziare a raccogliere le pezze giustificative senza confondere le spese dei due anni. La data e le modalità di inoltro andranno verificate nei documenti che l’autorità competente comunicherà.
Quali documenti servono per la dichiarazione d’imposta?
La documentazione dipende dalla situazione personale, ma preparare una cartella per categorie aiuta a individuare omissioni e a rispondere a eventuali richieste dell’autorità. Tra i documenti da verificare figurano:
- Redditi: certificati di salario di tutti i datori di lavoro, attestazioni di rendite e altre prestazioni imponibili; per gli indipendenti, contabilità e documentazione dell’attività.
- Conti e investimenti: attestazioni fiscali e bancarie, saldi di fine anno, interessi, dividendi ed elenco dei titoli. Controllate anche eventuali conti o investimenti all’estero.
- Previdenza: attestazioni dei contributi al pilastro 3a ed eventuali certificati di riscatto nel secondo pilastro.
- Debiti e immobili: attestazioni di ipoteche e interessi passivi, altri debiti, documentazione sul reddito immobiliare e fatture per lavori e manutenzione.
- Spese personali: riepiloghi delle spese mediche non rimborsate, premi assicurativi, spese professionali, cura dei figli, formazione e donazioni, se pertinenti.
Non ogni fattura dà diritto automaticamente a una deduzione e non tutti i documenti devono necessariamente essere allegati: attenetevi alle istruzioni cantonali e conservate i giustificativi per poterli esibire. In Ticino i moduli 2025 per le persone fisiche comprendono, tra l’altro, elenchi specifici per titoli, debiti, spese professionali, malattia e immobili.
Quali deduzioni fiscali conviene verificare?
Partite dalle spese effettivamente sostenute e confrontatele con le condizioni dell’anno pertinente. Per l’imposta federale diretta e per le imposte cantonali possono applicarsi importi massimi e regole differenti. Una deduzione riduce il reddito imponibile secondo le norme applicabili: non equivale necessariamente a un rimborso della stessa somma.
Spese professionali, formazione e cura dei figli
Tra le voci da controllare ci sono il tragitto casa-lavoro, gli eventuali costi supplementari per i pasti fuori casa e altre spese professionali ammesse. Per l’imposta federale diretta, il limite massimo delle spese di trasporto dei dipendenti è di 3’300 franchi sia per il 2025 sia per il 2026. I criteri di riconoscimento restano determinanti: il semplice fatto di aver sostenuto una spesa non basta.
Verificate anche le spese di formazione e perfezionamento professionali e quelle per la cura dei figli da parte di terzi. Per l’imposta federale diretta il massimo per la cura dei figli è di 25’800 franchi per figlio sia nel 2025 sia nel 2026, alle condizioni previste dalla legge. La tabella ufficiale dell’AFC riporta importi e basi legali per i singoli anni; le deduzioni cantonali possono differire.
Pilastro 3a: quali limiti valgono nel 2026?
Secondo l’Amministrazione federale delle contribuzioni, per il 2026 il massimo ordinario è di 7’258 franchi per le persone affiliate a un secondo pilastro. Per chi non è affiliato, il tetto è di 36’288 franchi, entro il limite percentuale del reddito da attività lucrativa previsto dalle norme. Verificate l’importo già versato e conservate l’attestazione dell’istituto previdenziale.
Nel 2027 i massimi passeranno rispettivamente a 7’373 e 36’864 franchi. Si tratta di limiti per il nuovo anno fiscale: non vanno riportati nella dichiarazione 2026. Eventuali riscatti per lacune contributive al 3a sono soggetti a condizioni specifiche e meritano una verifica separata.
Spese mediche, assicurazioni e immobili
Per le spese di malattia e infortunio considerate solo la parte rimasta effettivamente a vostro carico e verificate la soglia applicabile. In Ticino la legge prevede, per queste spese, una soglia del 5% dei proventi imponibili determinati secondo le disposizioni pertinenti. Le spese per disabilità seguono regole proprie. Per premi assicurativi e interessi su capitali a risparmio esistono massimi e condizioni: non sommate le fatture presumendo che siano interamente deducibili.
Chi possiede un immobile dovrebbe distinguere la manutenzione dagli interventi che aumentano il valore e controllare la documentazione relativa agli interessi ipotecari. La qualifica fiscale di un lavoro dipende dalle circostanze e dalle norme applicabili: conservate fatture dettagliate e, se necessario, chiedete chiarimenti all’autorità cantonale.
Come inviare la dichiarazione e correggere un errore?
Per il 2025, il Ticino consente alle persone fisiche di usare eTax PF per trasmettere elettronicamente dichiarazione e giustificativi senza spedire una ricevuta firmata; restano disponibili anche modalità cartacee. Prima dell’invio, confrontate i dati importati dall’anno precedente con i documenti nuovi: un conto chiuso, un cambio di lavoro o una variazione familiare possono rendere obsolete le informazioni precompilate.
Dopo la trasmissione conservate la conferma. Se scoprite di aver dimenticato un documento o un dato, le FAQ ticinesi di eTax PF indicano di contattare l’ufficio di tassazione: il sistema permette un solo invio della dichiarazione e degli allegati. Quando ricevete la decisione di tassazione, confrontatela con quanto dichiarato e controllate il termine e le modalità di reclamo indicati nella decisione.
Domande frequenti
Posso dedurre una spesa del 2026 nella dichiarazione 2025?
Non attribuitela automaticamente al 2025. Organizzate i giustificativi per anno e verificate le regole applicabili alla singola spesa nelle istruzioni fiscali.
La proroga per la dichiarazione rinvia anche il pagamento delle imposte?
Non bisogna presumerlo: verificate separatamente termini di pagamento, eventuali interessi e possibilità di rateizzazione con l’autorità competente.
Chi è tassato alla fonte deve sempre compilare una dichiarazione ordinaria?
No. L’obbligo o la possibilità di chiedere una tassazione ordinaria dipendono dalla situazione personale e dalle condizioni previste. Chi è tassato alla fonte dovrebbe verificare le istruzioni cantonali e i termini applicabili al proprio caso.