Informazioni verificate il 6 novembre 2026 alle 13:25, ora svizzera CET (UTC+01:00).
Lo Swiss Market Index, o SMI, riassume l’andamento di 20 grandi titoli svizzeri selezionati per dimensione e liquidità. Il 5 novembre 2026 ha chiuso a 14'967,73 punti, in calo dello 0,37% rispetto alla seduta precedente, secondo il portale finanziario della Zürcher Kantonalbank. Si tratta della chiusura del giorno precedente, non di una quotazione in tempo reale.
Per interpretare il dato non basta osservare se il numero sale o scende: contano anche il periodo considerato, il peso delle singole società e il fatto che lo SMI più citato misura i prezzi senza reinvestire i dividendi. L’indice è quindi una bussola per le grandi società quotate, non una fotografia completa dell’economia svizzera.
Destaques
- Lo SMI comprende 20 titoli selezionati tra i più grandi e liquidi dello Swiss Performance Index.
- La chiusura del 5 novembre è stata di 14'967,73 punti, dopo 15'022,85 punti il 4 novembre.
- I componenti non pesano tutti allo stesso modo: i titoli più influenti possono orientare l’indice.
- Per valutare il rendimento di lungo periodo occorre distinguere la versione dei prezzi da quella che considera i dividendi.
Che cosa misura l’indice SMI?
Gestito da SIX, lo Swiss Market Index è il principale riferimento per le cosiddette blue chip della Borsa svizzera. Secondo SIX, i suoi componenti rappresentano circa il 75% della capitalizzazione del mercato azionario svizzero. La selezione considera sia la capitalizzazione corretta per il flottante, cioè la quota di azioni disponibile per gli scambi, sia il volume delle negoziazioni.
L’indice è stato fissato a 1'500 punti il 30 giugno 1988. Il suo valore in punti è una misura convenzionale: non corrisponde al prezzo in franchi di una singola azione e non è la somma dei prezzi dei 20 titoli. SIX lo ricalcola in tempo reale a ogni nuova transazione rilevante, anche se le quotazioni mostrate da un sito possono essere ritardate.
Come si leggono punti e variazione percentuale?
Il livello indica dove si trova l’indice rispetto alla sua base storica; la variazione percentuale mostra quanto è cambiato rispetto a un riferimento. Per esempio, passare da 15'000 a 15'150 punti significa guadagnare 150 punti, ossia l’1%. Il calcolo è: differenza in punti divisa per il livello iniziale, moltiplicata per 100.
Quando si confrontano due cifre, è essenziale controllare le date. Un +1% giornaliero e un +1% da inizio anno rispondono a domande diverse. Anche un forte rialzo dopo una discesa va contestualizzato: una perdita del 10% richiede poi un guadagno superiore al 10% per tornare al livello iniziale. La chiusura ufficiale, inoltre, può differire dall’ultimo valore intragiornaliero visualizzato.
Quali società fanno parte dello SMI e quanto pesano?
Tra i componenti indicati da SIX figurano, per esempio, Nestlé, Novartis, Roche, UBS e Zurich Insurance. La composizione non è definitiva: SIX la riesamina ordinariamente ogni settembre. L’elenco aggiornato e le informazioni sulle revisioni sono consultabili tramite la pagina ufficiale dello SMI.
La ponderazione non è uguale per tutti. Un titolo con un peso maggiore tende a influenzare l’indice più di uno con un peso minore, a parità di variazione percentuale. SIX applica un limite ai pesi: li riporta trimestralmente al 18% e interviene anche in altre occasioni se vengono superate le soglie previste. I pesi possono comunque variare tra un intervento e l’altro. Questo riduce la concentrazione, senza eliminarla.
Perché lo SMI sale o scende?
Il movimento complessivo nasce dalle variazioni dei suoi componenti, ponderate secondo il loro peso. Risultati aziendali, prospettive sugli utili, tassi d’interesse e sviluppi internazionali possono modificare le aspettative degli investitori. Anche il franco conta: molte grandi società svizzere operano all’estero, perciò i cambi possono incidere sui risultati riportati in franchi.
Non ogni seduta ha una causa unica. Un indice positivo può nascondere titoli in ribasso, e viceversa. Per capire una variazione concreta conviene verificare quali società hanno contribuito di più e quali notizie le riguardano, evitando di attribuire automaticamente l’intero movimento a un solo evento.
Qual è la differenza tra SMI e SPI?
Lo SMI si concentra sulle 20 grandi società selezionate. Lo Swiss Performance Index, o SPI, offre una copertura più ampia del mercato azionario svizzero, includendo anche società più piccole. Può quindi essere utile affiancarlo allo SMI per capire se un movimento riguarda soprattutto le grandi capitalizzazioni o è più diffuso. Una società quotata può avere attività e ricavi internazionali: nemmeno un indice azionario ampio coincide con il prodotto interno lordo svizzero.
Lo SMI comprende i dividendi?
La versione abitualmente citata, identificata dall’ISIN CH0009980894, è un indice dei prezzi: non reinveste i dividendi. SIX pubblica anche lo SMI Total Return, identificato dall’ISIN CH0000222130, che ne considera il reinvestimento. Il confronto tra performance di lungo periodo può cambiare sensibilmente a seconda della versione scelta.
Prima di confrontare uno SMI con un fondo, controlla quindi che entrambi usino lo stesso periodo, la stessa valuta e un trattamento comparabile dei dividendi. I risultati passati non garantiscono quelli futuri.
Come investire nello SMI e cosa controllare?
Un indice è una misura e non si acquista direttamente. È possibile ottenere esposizione ai suoi componenti attraverso prodotti come ETF o fondi indicizzati; il prodotto concreto può però seguire una versione specifica dell’indice e avere caratteristiche proprie.
Prima di scegliere, confronta l’indice di riferimento, i costi correnti, le commissioni di acquisto e custodia, la politica di distribuzione o reinvestimento dei dividendi e il modo in cui il fondo replica l’indice. Verifica anche il domicilio del fondo e il trattamento fiscale applicabile alla tua situazione. Un ETF sullo SMI rimane esposto alle oscillazioni azionarie e alla concentrazione sui suoi 20 componenti; può perdere valore.
Per le prossime sedute, i fattori da seguire includono risultati e prospettive delle società più pesanti, tassi e cambi. Se questi elementi cambiano, potrebbero influenzare l’indice, ma non permettono di prevederne con certezza la direzione.
FAQ
Che cosa significa SMI?
Significa Swiss Market Index: è il principale indice delle grandi società quotate sul mercato svizzero.
Quanti titoli comprende lo SMI?
Ne comprende 20; la composizione viene riesaminata ordinariamente ogni settembre.
Uno SMI in rialzo significa che tutte le sue azioni salgono?
No. L’indice può salire anche se alcuni componenti scendono, perché i titoli hanno pesi e variazioni differenti.