Carta dedicata a te 2026: chi può riceverla e quali sono i requisiti
Carta dedicata a te 2026: requisiti ISEE, priorità, esclusioni, importo di 500 euro e scadenze per capire chi può riceverla.
Verificato il 16 settembre 2026. Se hai cambiato smartphone e non trovi più patente, tessera sanitaria o Carta Europea della Disabilità nell’app IO, la causa più probabile non è un errore del nuovo telefono: per motivi di sicurezza, i Documenti su IO non vengono trasferiti automaticamente da un dispositivo all’altro. Devi effettuare un nuovo accesso e aggiungere di nuovo i documenti al Portafoglio.
In breve: installa IO sul nuovo telefono, accedi con SPID o CIE, crea il nuovo codice di sblocco e ripeti la procedura di aggiunta dei documenti. L’operazione disattiva automaticamente la funzione Documenti su IO sul dispositivo precedente.
Cosa fare: prima di iniziare, tieni a portata di mano il metodo SPID o CIE che usi normalmente e il documento fisico valido che vuoi aggiungere.
È verificato dall’assistenza ufficiale di IO che, quando accedi da un telefono diverso, i documenti digitali non vengono trasferiti. Non basta quindi copiare i dati del vecchio smartphone, usare il backup di Android o iCloud oppure reinstallare l’app aspettandosi di ritrovare automaticamente il Portafoglio identico.
Le istruzioni pubbliche descrivono una nuova associazione dei documenti al dispositivo, non un comando per importare una copia precedente. Questo significa che “recuperare” i documenti, in questo contesto, vuol dire richiederne nuovamente la versione digitale dall’app, dopo aver verificato la propria identità.
Cosa fare: non cercare un pulsante “Ripristina backup” come passaggio obbligatorio. Organizza invece la procedura come una nuova aggiunta nel Portafoglio.

Cerca IO nello store ufficiale del nuovo telefono e installa l’app pubblicata per iOS o Android. Per Documenti su IO, l’assistenza indica come requisiti minimi un dispositivo con iOS supportato dagli iPhone 6s e successivi oppure Android 8.0 o versioni successive. Il dispositivo deve inoltre essere integro: il jailbreak e il rooting possono impedire l’attivazione della funzione.
Il requisito della versione minima non garantisce da solo che ogni modello o configurazione sia compatibile. Anche i controlli di sicurezza del sistema operativo, la presenza di un PIN o di uno sblocco biometrico e le impostazioni del produttore possono incidere sull’attivazione.
Cosa fare: aggiorna il sistema operativo, installa IO solo da App Store o Google Play Store e assicurati che il nuovo telefono abbia un blocco schermo attivo.
Apri IO e accedi con SPID seguendo le istruzioni del tuo Identity Provider, oppure usa la Carta d’Identità Elettronica secondo la modalità disponibile. L’accesso su un nuovo dispositivo chiude automaticamente la sessione aperta sul telefono precedente: è una regola di sicurezza, non la cancellazione del tuo profilo.
IO può essere usata su più dispositivi compatibili, ma l’autenticazione attiva è prevista su un dispositivo alla volta. Per questo non devi interpretare la disconnessione del vecchio telefono come prova che i dati siano stati persi.
Cosa fare: completa l’autenticazione direttamente nell’app e non condividere password SPID, PIN CIE, codici OTP o codici di sblocco con altre persone.
Dopo il cambio telefono, IO richiede la creazione di un nuovo codice di sblocco. È un codice di sei cifre legato all’app IO, distinto dalle credenziali SPID e dai codici della CIE. Serve per entrare più rapidamente nell’app e per confermare alcune operazioni o visualizzare dati sensibili.
Il codice non è una copia di quello usato sul vecchio dispositivo: il nuovo telefono deve averne uno proprio. L’assistenza specifica inoltre che non sono accettati codici composti da sei cifre tutte uguali o da una sequenza numerica.
Cosa fare: scegli un codice non prevedibile, memorizzalo senza annotarlo insieme al telefono e attiva la biometria solo se il dispositivo è personale e protetto.

La procedura ufficiale per aggiungere un documento è lineare: apri IO, vai in Portafoglio, premi l’icona più associata ad “Aggiungi”, seleziona il documento dall’elenco, premi “Continua” e segui le istruzioni successive.
Non tutti i documenti personali sono disponibili. La guida di IO indica la Patente di guida in formato tessera, la Tessera Sanitaria–Tessera Europea di Assicurazione Malattia e la Carta Europea della Disabilità, quando l’utente ne possiede i requisiti. La versione digitale della CIE, invece, non è attualmente aggiungibile al Portafoglio come documento.
Cosa fare: scegli soltanto un documento che appartiene a te e che risulta valido; se non compare nell’elenco o non è disponibile, passa alla sezione di verifica degli errori invece di provare ad aggiungere un documento di un familiare.

La disponibilità della versione digitale dipende dai dati del documento fisico e dall’ente che lo emette. Se il documento è scaduto, sospeso, revocato o non possiede i requisiti richiesti, IO potrebbe non renderlo disponibile. Per la patente, ad esempio, la versione digitale richiede il documento in formato tessera e non quello cartaceo.
Quando l’aggiunta va a buon fine, l’emissione della versione digitale avviene in tempo reale secondo la documentazione di assistenza. Se stai rinnovando o aggiornando un documento fisico, la procedura corretta è rimuovere la vecchia versione dal Portafoglio e aggiungerla di nuovo, così da ottenere i dati aggiornati.
Cosa fare: premi “Continua” soltanto dopo aver scelto il documento corretto e conserva il documento fisico: la versione digitale non sostituisce ogni uso del documento materiale.

| Situazione | Che cosa è verificato | Azione utile |
|---|---|---|
| Nuovo telefono | I Documenti su IO non vengono trasferiti; vanno aggiunti di nuovo. | Ripeti la procedura da Portafoglio. |
| Vecchio telefono | L’accesso da un nuovo dispositivo chiude la sessione precedente e la funzione documenti viene disattivata sul vecchio dispositivo. | Usa il nuovo telefono come dispositivo attivo. |
| Backup o reinstallazione | Le istruzioni ufficiali non descrivono un ripristino automatico dei documenti. | Non considerare il backup una garanzia di recupero del Portafoglio. |
| Uso offline | I documenti salvati possono essere consultati offline, ma la validità riflette l’ultimo accesso con rete attiva. | Apri IO con connessione prima di una verifica importante. |
| Screenshot | Una cattura dello schermo o una foto del documento digitale non ha valore legale. | Mostra il documento dall’app, non un’immagine salvata. |
Un messaggio di indisponibilità può dipendere dalla scadenza, sospensione o revoca del documento, oppure dalla mancanza dei requisiti per la versione digitale. La rimozione dall’app non invalida il documento fisico, e un documento rimosso può essere aggiunto nuovamente in futuro se resta idoneo.
Cosa fare: verifica data di scadenza e stato del documento fisico prima di contattare l’assistenza.
Secondo il Centro Assistenza, l’errore può indicare un disallineamento tra i dati anagrafici presenti nell’Anagrafe Nazionale e quelli registrati negli archivi degli enti che emettono i documenti. Non è quindi corretto concludere automaticamente che il nuovo smartphone sia guasto.
Cosa fare: accedi al portale ANPR con SPID o CIE, confronta i dati con quelli dei documenti fisici e, se necessario, chiedi la rettifica tramite la sezione “I tuoi dati” o al Comune di residenza.
In questo caso la priorità è proteggere l’accesso. IO indica che la funzione Documenti su IO può essere disattivata da web, attraverso il sito ufficiale, anche quando non hai più il controllo del dispositivo. Per un telefono smarrito o rubato è disponibile anche la procedura di blocco dell’accesso a IO dall’area account.
Cosa fare: blocca o disattiva l’accesso dal canale ufficiale prima di procedere con la configurazione del nuovo telefono; poi esegui un nuovo accesso e aggiungi nuovamente i documenti.
Una volta completata la procedura, apri ciascun documento dal Portafoglio e verifica che lo stato e i dati siano coerenti con il documento fisico. Ricorda anche che, per mantenere attive tutte le funzioni di Documenti su IO, l’app può chiedere una nuova conferma dell’identità ogni 12 mesi con SPID, CIE o CieID. Questo controllo serve anche per aggiornare i documenti dopo un rinnovo.
Cosa fare: imposta un promemoria personale per controllare il Portafoglio prima di un viaggio o di una pratica sanitaria e aggiorna l’app quando richiesto.
Le immagini presenti nella guida sono illustrazioni dell’ordine delle azioni. Le etichette operative riprendono la documentazione ufficiale, ma l’interfaccia può cambiare con gli aggiornamenti dell’app.
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