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Come smaltire una power bank a Milano: dove portarla e cosa evitare
Come smaltire una power bank a Milano: dove portarla e cosa evitare
Una power bank che non si ricarica più finisce spesso in un cassetto perché non è evidente dove vada buttata: nel contenitore delle pile, tra i piccoli elettrodomestici oppure nell’indifferenziato? A Milano la risposta è diventata più chiara nel 2026. Dal mese di aprile, AMSA raccoglie separatamente nelle Riciclerie e nel Centro Ambientale Mobile (CAM) i RAEE di categoria R4 che contengono batterie al litio non rimovibili, e cita espressamente le power bank tra gli esempi. Questo significa che una power bank integra va trattata come piccolo rifiuto elettrico ed elettronico con batteria al litio, non come rifiuto generico.
La procedura migliore dipende da due cose: dalle condizioni del dispositivo e dal punto di raccolta più comodo. Di seguito trovi le opzioni in ordine pratico, partendo da quelle che richiedono meno spostamenti e arrivando alle Riciclerie comunali. Le informazioni sono verificate al 19 settembre 2026 sulle pagine ufficiali di AMSA, del Centro di Coordinamento RAEE e dell’Unione europea.
Prima di tutto: controlla in che condizioni è la power bank
Prima di metterla in borsa o portarla a un punto di raccolta, osservala senza aprirla. Se la scocca è integra, non è gonfia, non è calda e non presenta perdite, puoi passare alle normali opzioni di conferimento descritte sotto.
Se invece la batteria è gonfia, deformata, molto calda, perde liquido o emette odore o fumo, non continuare a caricarla e non schiacciarla né perforarla. Il Regolamento UE sulle batterie richiede precauzioni specifiche per le batterie al litio a fine vita, in particolare contro calore eccessivo, acqua e danni fisici. AMSA, nella pagina dedicata alla nuova raccolta dei RAEE con batterie al litio, non pubblica però una procedura domestica specifica per power bank danneggiate: in questo caso è prudente contattare il gestore prima del trasporto e seguire le indicazioni ricevute.
Prima del conferimento, controlla che la power bank non sia gonfia, calda, rotta o con perdite. Se presenta anomalie, evita di usarla o ricaricarla e chiedi indicazioni prima di trasportarla.
Opzione 1: consegnarla a un rivenditore, quando è applicabile
Per una power bank di piccole dimensioni, il ritiro in negozio può essere la soluzione più semplice. Il Centro di Coordinamento RAEE ricorda che i rivenditori con almeno 400 m² di superficie dedicata alla vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche devono accettare gratuitamente i RAEE con dimensioni esterne inferiori a 25 cm anche senza un nuovo acquisto: è il sistema “1 contro 0”. Per i negozi più piccoli il servizio è facoltativo.
Esiste anche il ritiro “1 contro 1”: quando acquisti una nuova apparecchiatura equivalente, il rivenditore deve ritirare gratuitamente quella usata. Le regole valgono anche per gli acquisti online nei casi previsti dalla normativa. Prima di uscire, conviene comunque controllare sul sito del negozio o chiedere al punto vendita dove si trova l’area di raccolta.
Per i piccoli RAEE sotto i 25 cm, i grandi punti vendita di elettronica rientrano nel ritiro gratuito “1 contro 0”; con un nuovo acquisto equivalente si applica invece il ritiro “1 contro 1”.
Opzione 2: usare il Centro Ambientale Mobile di Milano
Se non vuoi dipendere da un negozio, il CAM di AMSA è una scelta comoda perché si sposta tra diversi punti della città. AMSA lo definisce una “ricicleria mobile” e accetta elettronica di consumo e piccoli elettrodomestici. Dal 2026 specifica inoltre che i RAEE con batterie non estraibili devono essere messi nel contenitore dedicato.
Il calendario del CAM può cambiare. Prima di partire, verifica quindi la mappa e la data della tappa più vicina sulla pagina ufficiale. Il risultato corretto non è semplicemente “arrivare al furgone”, ma consegnare il dispositivo seguendo le indicazioni dell’operatore e del contenitore previsto per quella tipologia di RAEE.
Il Centro Ambientale Mobile porta la raccolta RAEE in diversi punti di Milano; il calendario può variare, quindi è utile controllare luogo e orario prima di partire.
Se preferisci un punto fisso o devi smaltire anche altri rifiuti differenziati, puoi usare una Ricicleria. Al 19 settembre 2026 AMSA indica quattro sedi permanenti a Milano con questi orari:
Ricicleria
Indirizzo
Orari indicati da AMSA
Olgettina
Via Olgettina 35
Lun–sab 8:00–20:00; dom 8:00–19:00
Corelli
Via Corelli 37/2
Lun–sab 8:00–20:00; dom 8:00–19:00
Pedroni
Via Pedroni 40/1
Lun–sab 8:00–20:00; dom 8:00–19:00
Muggiano
Via Riccardo Lombardi 13
Lun–sab 8:00–20:00; dom 8:00–19:00
L’accesso è gratuito per i residenti con documento di identità valido. AMSA specifica che normalmente si entra con veicolo privato, bicicletta compresa, mentre l’accesso pedonale è consentito soltanto a Corelli e Olgettina. Poiché orari e servizi possono cambiare, verifica sempre la pagina ufficiale poco prima della visita.
In Ricicleria, consegna la power bank secondo le indicazioni del personale: dal 2026 i RAEE con batterie al litio non removibili vengono separati dagli altri R4.
Perché non va nell’indifferenziato o nel normale cestino di casa
Una power bank contiene elettronica e una batteria, spesso agli ioni di litio. Il Regolamento (UE) 2023/1542 stabilisce che le batterie a fine vita devono essere conferite separatamente dagli altri flussi di rifiuti e nei punti di raccolta dedicati. Per le power bank con batteria incorporata, la via indicata da AMSA è quella dei RAEE con batteria al litio non rimovibile.
Metterla nell’indifferenziato non solo impedisce il corretto recupero dei materiali: aumenta anche il rischio che una batteria venga schiacciata o danneggiata durante la raccolta e il trattamento. Non conviene nemmeno tentare di aprire una power bank sigillata per estrarre la cella. AMSA invita a rimuovere le batterie solo quando sono effettivamente estraibili; se sono integrate, il dispositivo va conferito nell’apposito flusso.
Qui serve cambiare approccio. Una power bank integra può essere portata normalmente a un punto di raccolta; una batteria gonfia, surriscaldata o con segni di danno non dovrebbe invece essere trattata come un oggetto qualunque. Non ricaricarla, non forzarne la scocca e tienila lontana da fonti di calore. Se fuma, è molto calda o mostra un pericolo immediato, allontanati e chiama i servizi di emergenza.
Per il semplice conferimento di un dispositivo danneggiato, la fonte AMSA consultata non specifica una procedura unica per il cittadino. Prima di trasportarlo in auto, sui mezzi o a piedi, contatta AMSA o il punto di raccolta scelto e spiega chiaramente che si tratta di una batteria al litio danneggiata. È un limite importante della guida: non è corretto presumere che tutte le sedi accettino nello stesso modo una batteria instabile.
Come capire se hai smaltito correttamente la power bank
Puoi fare una verifica finale molto semplice. Il conferimento è impostato bene se:
la power bank non è finita nell’indifferenziato, nella plastica o in un normale cestino;
hai usato un canale RAEE riconosciuto: grande rivenditore, CAM o Ricicleria;
per CAM e Riciclerie hai verificato sede e orario aggiornati prima di partire;
se la batteria era integrata, non hai aperto il dispositivo per estrarla;
se il dispositivo era gonfio, caldo o danneggiato, hai interrotto la normale procedura e chiesto indicazioni specifiche;
al punto di raccolta hai seguito le indicazioni dell’operatore o del contenitore dedicato ai RAEE con batterie al litio non rimovibili.
Se uno di questi passaggi manca, conviene correggere la rotta prima del conferimento. A Milano, nel 2026, la regola più utile da ricordare è semplice: una power bank con batteria al litio integrata è un piccolo RAEE da raccogliere separatamente, e AMSA prevede un contenitore dedicato nelle Riciclerie e al CAM.