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Come smaltire l’olio da cucina usato a Perugia: raccolta, contenitori e controlli pratici
Come smaltire l’olio da cucina usato a Perugia: raccolta, contenitori e controlli pratici
Smaltire correttamente l’olio da cucina usato a Perugia significa ottenere un risultato semplice ma preciso: l’olio deve arrivare alla raccolta dedicata senza finire nel lavandino, nel WC, nell’organico o nel secco residuo. Per le utenze domestiche, GESENU indica una procedura chiara: lasciare raffreddare l’olio, versarlo in una bottiglia o in un flacone di plastica, chiuderlo bene e conferire il contenitore nelle colonnine dedicate oppure in uno dei cinque Centri di Raccolta comunali.
Le informazioni operative riportate qui sono state verificate sulle pagine ufficiali GESENU e del Comune di Perugia il 19 settembre 2026. Poiché punti di raccolta, orari e giornate di chiusura possono cambiare, conviene controllare la pagina ufficiale prima di partire, soprattutto se si vuole raggiungere un Centro di Raccolta.
Risultato corretto: cosa deve succedere all’olio usato
Un conferimento ben fatto si riconosce da quattro segnali: l’olio è completamente freddo, è raccolto in un contenitore di plastica integro, il tappo è chiuso senza perdite e la bottiglia viene inserita intera nella struttura dedicata. GESENU specifica inoltre di non usare bottiglie di vetro e di non versare l’olio sfuso nel contenitore di raccolta.
Questa modalità evita che il rifiuto venga disperso negli scarichi e permette di avviarlo alla filiera di recupero. Il CONOE, il consorzio nazionale di riferimento per oli e grassi vegetali e animali esausti, ricorda che lo scarico nel lavandino può danneggiare tubazioni e impianti di depurazione e disperdere sostanze nell’ambiente. Per approfondire: CONOE – Consorzio nazionale oli esausti.
Prima del travaso, lascia raffreddare completamente l’olio e prepara una bottiglia di plastica pulita e richiudibile.
Procedura pratica in quattro passaggi
1. Lascia raffreddare l’olio
Non travasare l’olio appena tolto dal fuoco. Oltre al rischio di ustioni, il calore può deformare una bottiglia di plastica. Aspetta che l’olio raggiunga una temperatura sicura da maneggiare. Se ci sono piccoli residui di cibo, puoi farli depositare sul fondo della padella o filtrarli con un colino, ma non serve rendere l’olio perfettamente limpido per il normale conferimento domestico.
Segnale che puoi procedere: la padella e l’olio si possono maneggiare senza calore residuo percepibile. Se sono ancora caldi, rimanda il travaso.
2. Versa l’olio in una bottiglia di plastica
GESENU indica di usare una qualsiasi bottiglia di plastica. Un imbuto riduce le fuoriuscite e rende il travaso più controllato. Vanno bene, per esempio, bottiglie già usate per acqua o altre bevande, purché siano integre e abbiano il proprio tappo.
Il travaso con imbuto limita gli schizzi e permette di raccogliere l’olio raffreddato direttamente nella bottiglia destinata al conferimento.
Segnale di buona qualità: l’esterno della bottiglia resta pulito e asciutto. Se il collo o le pareti sono unti, puliscili prima di conservarla o trasportarla. Questo rende più sicura la gestione a casa e il successivo conferimento.
3. Chiudi bene e conserva la bottiglia in verticale
Avvita il tappo fino a chiusura completa. Non riempire il contenitore fino al punto da renderne difficile la chiusura o da favorire perdite durante il trasporto. Se produci poco olio, puoi accumularlo nella stessa bottiglia nel tempo, purché ogni nuovo versamento avvenga solo quando l’olio è freddo.
La bottiglia deve essere ben chiusa prima di essere conservata o trasportata al punto di raccolta.
Quando cambiare contenitore: se la bottiglia è crepata, deformata, perde dal tappo o è troppo piena per essere chiusa in modo stabile, usa un altro contenitore di plastica integro. Non affidarti a sacchetti, barattoli aperti o bottiglie di vetro.
4. Porta la bottiglia a una colonnina o a un Centro di Raccolta
La pagina ufficiale GESENU dedicata all’olio vegetale esausto elenca numerose colonnine distribuite nel Comune di Perugia. La modalità indicata è inserire nel contenitore la bottiglia di plastica chiusa, non versare l’olio direttamente all’interno.
Al punto di raccolta si conferisce la bottiglia di plastica chiusa: l’olio non va versato sfuso nella colonnina.
Dove portare l’olio usato a Perugia
Al momento della verifica, GESENU indica colonnine attive presso diversi supermercati e punti commerciali del territorio. Tra quelli riportati nella pagina ufficiale figurano, fra gli altri, Emi Ponte Felcino in Strada Tiberina Nord, Hurrà in Via Bramante, Emi in Via Palermo e Via Torelli, Emisfero in Via Settevalli, OASI in Via Centova, il Centro Commerciale Collestrada in Via della Valtiera, Coop Madonna Alta in Via Mario Angelucci, varie sedi Conad, Todis e altri esercizi.
L’elenco è più utile di una selezione fissa perché la rete può essere aggiornata: prima di uscire, consulta direttamente la pagina GESENU con l’elenco delle colonnine. Se un punto risulta pieno, non accessibile o non più presente, scegli un’altra colonnina o un Centro di Raccolta anziché lasciare la bottiglia all’esterno.
Alternativa: i cinque Centri di Raccolta comunali
GESENU conferma che l’olio vegetale può essere portato anche nei cinque Centri di Raccolta del Comune di Perugia. La pagina aggiornata indica le seguenti sedi:
Centro
Indicazione
Orari riportati da GESENU
Collestrada
Svincolo Centro Commerciale
Mar–Ven 15:00–18:00; Sab 9:00–12:00 e 15:00–18:00; Dom 9:00–12:00
San Marco
Presso Cava Piselli
Mar–Ven 15:00–18:00; Sab 9:00–12:00 e 15:00–18:00; Dom 9:00–12:00
Ponte Felcino
Zona industriale, Via del Rame
Mar–Ven 15:00–18:00; Sab 9:00–12:00 e 15:00–18:00; Dom 9:00–12:00
Pallotta
Ingresso da Via Bambagioni
Mar–Ven 15:00–18:00; Sab 12:00–18:00; Dom 9:00–12:00
Sant’Andrea delle Fratte
Via Sandro Penna
Mar–Sab 9:00–12:00 e 15:00–18:00; Dom 9:00–12:00
Questi orari provengono dalla pagina ufficiale dei Centri di Raccolta di Perugia. La stessa pagina segnala che possono esserci giornate di chiusura e festività specifiche: per questo l’orario va ricontrollato il giorno del conferimento.
Per l’accesso ai Centri di Raccolta, GESENU indica attualmente l’iscrizione TARI e l’attivazione del codice fiscale; l’accesso avviene tramite Tessera Sanitaria. È un’informazione importante soprattutto per chi sceglie il Centro di Raccolta invece di una colonnina stradale o commerciale.
Quale soluzione scegliere
Esigenza
Scelta pratica
Come valutarla
Poca quantità di olio domestico
Colonnina dedicata vicina a casa o alla spesa
È comoda se il punto è attivo e la bottiglia entra senza difficoltà.
Più bottiglie accumulate
Centro di Raccolta comunale
È utile se devi smaltire anche altre tipologie di rifiuti ammessi nello stesso viaggio.
Punto di raccolta pieno o fuori servizio
Usa un altro punto o un Centro di Raccolta
Non lasciare contenitori accanto alla colonnina.
Contenitore che perde
Sostituiscilo prima del trasporto
La bottiglia deve poter restare chiusa e in verticale senza gocciolare.
Errori da evitare
Non versare l’olio nel lavandino o nel WC. Il CONOE segnala effetti negativi su tubazioni, depurazione e ambiente.
Non conferire l’olio caldo. GESENU richiede di versarlo nella bottiglia dopo il raffreddamento.
Non usare bottiglie di vetro. La pagina GESENU specifica espressamente di usare bottiglie o flaconi di plastica.
Non versare l’olio sfuso nella colonnina. Va inserita la bottiglia chiusa.
Non lasciare bottiglie all’esterno di un punto pieno. Cambia punto di raccolta e mantieni il rifiuto sotto controllo fino al conferimento.
Non confondere olio alimentare e olio minerale. L’olio motore e altri oli tecnici seguono una filiera diversa, anche se alcuni Centri di Raccolta accettano entrambe le categorie in contenitori e aree separate.
Checklist prima di uscire di casa
L’olio è completamente freddo.
È dentro una bottiglia o un flacone di plastica.
Il tappo chiude bene e non ci sono perdite.
La bottiglia è pulita all’esterno.
Hai verificato che la colonnina scelta sia ancora nell’elenco ufficiale, oppure hai controllato orari e requisiti del Centro di Raccolta.
Se vai al Centro di Raccolta, hai verificato le condizioni di accesso indicate da GESENU.
Come capire se il metodo sta funzionando
Il criterio più semplice è osservare la routine domestica. Se l’olio non finisce più negli scarichi, non sporca altri contenitori della raccolta differenziata e puoi accumularlo senza odori o perdite, il sistema è gestibile. Una bottiglia stabile, chiusa e riposta in un luogo fresco fino al conferimento è generalmente sufficiente per le quantità domestiche.
Se invece accumuli bottiglie più velocemente di quanto riesci a portarle via, se il punto abituale è spesso pieno o se il trasporto diventa scomodo, cambia strategia: scegli un contenitore di raccolta domestico più capiente ma sempre facilmente travasabile in bottiglie di plastica, individua una seconda colonnina lungo un tragitto abituale oppure pianifica una visita periodica a uno dei Centri di Raccolta.
Limiti da tenere presenti
Questa procedura riguarda l’olio alimentare esausto di provenienza domestica, come quello di frittura o l’olio di conservazione degli alimenti. Attività professionali, ristorazione e produzioni con quantitativi elevati possono essere soggette a obblighi e modalità di gestione differenti. In questi casi non è prudente applicare automaticamente le istruzioni pensate per l’utenza domestica: conviene verificare la disciplina applicabile e contattare il gestore del servizio.
Perugia dispone sia di colonnine dedicate sia di Centri di Raccolta; la soluzione migliore dipende dalla quantità, dalla distanza e dall’accessibilità del punto. Il risultato da cercare, però, non cambia: olio freddo, bottiglia di plastica ben chiusa, nessuna dispersione e conferimento esclusivamente nella filiera indicata dal gestore.