Home
» Wiki
»
Ritiro rifiuti ingombranti a Torino: prenotazione, limiti e regole
Ritiro rifiuti ingombranti a Torino: prenotazione, limiti e regole
Se abiti a Torino e devi liberarti di un materasso, un mobile o un elettrodomestico voluminoso, puoi chiedere ad Amiat il ritiro a domicilio. Per le utenze domestiche il servizio è gratuito, ma occorre prenotarlo e rispettare limiti e regole di esposizione. La richiesta si può inviare dal modulo online o dall’App Iren Ambiente; in alternativa, si può chiamare il Customer Care Ambientale al numero verde 800 017 277, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 17:00.
La guida riassume le indicazioni ufficiali consultate il 21 settembre 2026. Giorni disponibili e istruzioni mostrate possono dipendere dall’indirizzo e dalle disponibilità proposte durante la prenotazione: fanno fede la conferma ricevuta e le indicazioni di Amiat.
Informazioni rapide
Da sapere
Indicazione per Torino
Chi può utilizzare il ritiro gratuito
Utenze domestiche; per attività e altre utenze non domestiche il servizio è a pagamento.
Limiti per la richiesta domestica
Massimo 7 pezzi, volume complessivo non oltre 3 m³ e lunghezza totale non superiore a 2,80 m.
Dal lunedì al venerdì 08:00–16:00; sabato 08:00–14:00.
Dove esporre
Nel cortile condominiale accessibile; su strada solo se il cortile manca o non è accessibile, nel giorno concordato.
Prima di prenotare: verifica che il materiale sia ammesso
Per rifiuto ingombrante si intende un oggetto domestico che, per dimensioni, non può essere inserito nei contenitori stradali o conferito con la normale raccolta porta a porta. Tra gli esempi rientrano mobili e arredi, materassi, grandi elettrodomestici e alcuni sanitari. Il ritiro ordinario a domicilio riguarda rifiuti di origine domestica: non è la procedura corretta per sgomberi di negozi, attrezzature professionali, arredi da ufficio o materiali derivanti da lavori eseguiti da imprese.
Controlla anche il limite complessivo: sette pezzi al massimo, tre metri cubi di volume e 2,80 metri di lunghezza totale. Amiat specifica che deve essere raggiunto un quantitativo minimo adeguato; il modulo comunica se la quantità inserita è sufficiente, mentre al telefono lo conferma l’operatore. La pagina ufficiale non indica un numero minimo universale valido per ogni combinazione di oggetti, quindi conviene descrivere il carico completo prima di scegliere un’altra soluzione.
Come contare e descrivere i pezzi
Per i mobili, indica quanti elementi smontati esponi e specifica cosa sono: per esempio, “armadio a tre ante smontato”, non soltanto “armadio”. Amiat richiede che i mobili siano smontati in componenti, come ante, fianchi e ripiani.
Per i RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), è ammesso un solo oggetto per tipologia nella stessa richiesta: una lavatrice e un frigorifero sono due tipologie diverse, mentre due frigoriferi non rispettano la regola indicata.
Sanitari: fino a tre pezzi, ciascuno imballato in un sacco o in una scatola di cartone aperta. Specchi e finestre vanno imballati per sicurezza.
Piccoli apparecchi elettrici di tipo R4, come aspirapolvere, ferri da stiro o stampanti, possono essere aggiunti al ritiro di altri ingombranti, ma vanno dichiarati al momento della richiesta.
Non sono ritirati a domicilio, tra gli altri, bombole del gas, estintori, batterie di auto o moto, macerie, cartoni anche voluminosi e potature. Sono esclusi anche ingombranti contaminati o provenienti da incendi; per i materassi contaminati da liquidi organici pericolosi o insetti valgono specifiche condizioni di imballaggio. Se hai un rifiuto dubbio, chiedi istruzioni al Customer Care prima di prenotare.
Come prenotare online in quattro passaggi
1. Apri il servizio e seleziona l’indirizzo
Parti dalla pagina Amiat dedicata al ritiro dei rifiuti ingombranti e apri il modulo per la prenotazione. Il portale chiede di selezionare un indirizzo tra le utenze disponibili oppure di inserire Comune, via e numero civico. Verifica che l’indirizzo sia quello in cui si trovano davvero i rifiuti: la modalità di raccolta e le date dipendono dalla zona servita.
Misurare e descrivere ogni mobile prima della richiesta aiuta a indicare con precisione i pezzi da ritirare.
2. Controlla la regola del servizio e inserisci i dati richiesti
Prima di proseguire, leggi i limiti mostrati per l’indirizzo selezionato. Il modulo può chiedere i dati dell’intestatario del contratto di igiene urbana: nome e cognome, codice del contratto, codice fiscale, telefono ed e-mail. Tienili a portata di mano e usa un recapito che controlli, perché la conferma viene inviata per posta elettronica. Se preferisci l’app, Amiat indica che App Iren Ambiente consente di prenotare il ritiro e consultare i servizi ambientali disponibili.
Il modulo online permette di indicare l’indirizzo e seguire i passaggi per richiedere il ritiro.
3. Aggiungi ogni materiale con una descrizione concreta
Inserisci un oggetto o un gruppo omogeneo per volta e descrivi dimensioni e composizione con parole comprensibili. Per esempio: “materasso matrimoniale”, “tavolo in legno smontato, piano e quattro gambe”, “lavatrice”. La descrizione permette al gestore di valutare il volume e il tipo di mezzo necessario. Se vuoi aggiungere piccoli RAEE R4, dichiarali in questa fase; non affidarti al campo note per comunicare oggetti extra: Amiat specifica che le note servono alle informazioni sull’esposizione, non ad ampliare l’elenco dei materiali.
4. Scegli il punto di esposizione e una data disponibile
Indica se il materiale sarà nel cortile condominiale o, quando non è possibile usare il cortile, su suolo pubblico. Seleziona la data e la fascia proposte dal portale. La pagina di prenotazione avverte che i rifiuti devono essere esposti entro l’inizio della fascia assegnata. Prima di inviare, controlla nel riepilogo l’indirizzo, i materiali, il contatto, il luogo e il giorno. Dopo l’invio riuscito, il portale comunica il numero di protocollo e invia un’e-mail riepilogativa: conserva entrambi fino al ritiro.
Come preparare ed esporre i rifiuti
Se il cortile condominiale è agevolmente raggiungibile dal mezzo di raccolta, colloca lì i rifiuti nell’area concordata. Amiat indica un passo carraio largo almeno 2,50 metri e privo di barriere architettoniche. Non lasciare oggetti in un passaggio che impedisca il transito dei residenti o l’accesso ai mezzi di emergenza.
Se il cortile è accessibile al mezzo, il materiale va collocato nell’area concordata con Amiat.
Quando il cortile non esiste o non è accessibile, l’esposizione su strada è ammessa solo nel giorno concordato con Amiat. Applica al materiale un cartello con la dicitura “Amiat” e il codice della richiesta assegnato quando è stato fissato l’appuntamento. Non anticipare l’esposizione e non lasciare il carico vicino ai cassonetti come se fosse già prenotato: l’esposizione in un luogo o in un giorno diverso da quello concordato può essere segnalata alle autorità e sanzionata secondo il regolamento comunale.
Se il ritiro avviene su strada perché il cortile non è accessibile, esporre il cartello Amiat con il codice assegnato nel giorno concordato.
Gli orari ordinari comunicati da Amiat sono dal lunedì al venerdì, dalle 08:00 alle 16:00, e il sabato dalle 08:00 alle 14:00; la fascia precisa del tuo appuntamento e l’eventuale anticipo richiesto compaiono nella procedura. Per chiarire un accesso difficile, la presenza di gradini o la possibilità di usare il cortile, contatta Amiat prima del giorno fissato. Non presumere che il personale ritiri gli oggetti all’interno dell’abitazione o dal piano: il servizio descritto è un’esposizione concordata per la raccolta.
Se il ritiro a domicilio non è adatto
Puoi portare i rifiuti domestici a uno degli otto Centri di Raccolta cittadini, dove Amiat offre il conferimento gratuito dei materiali ammessi. Scegli il centro e verifica indirizzo, orari e lista dei materiali accettati nella pagina ufficiale dei Centri di Raccolta Amiat prima di partire: orari e condizioni possono variare da un sito all’altro. L’utente deve occuparsi della movimentazione e dello scarico all’interno del centro, seguendo le indicazioni del personale.
Per un elettrodomestico sostituito con uno nuovo, chiedi al rivenditore il ritiro del RAEE usato equivalente durante la consegna. Amiat ricorda anche che i piccoli RAEE domestici di dimensione massima inferiore a 25 centimetri possono essere consegnati senza acquisto presso i negozi con oltre 400 m² di superficie dedicata alla vendita di apparecchiature elettroniche. Verifica con il punto vendita le modalità pratiche prima di recarti lì.
Checklist prima di inviare la richiesta
Ho verificato che si tratti di rifiuti domestici ammessi e non di macerie, bombole o materiali professionali.
Non supero 7 pezzi, 3 m³ e 2,80 m di lunghezza totale; il portale o l’operatore ha confermato che la quantità è sufficiente.
Ho smontato i mobili e imballato sanitari, specchi e vetri secondo le istruzioni.
Ho descritto gli oggetti nel dettaglio e dichiarato gli eventuali piccoli RAEE aggiuntivi.
Ho salvato e-mail e codice della richiesta, individuato il punto di esposizione e segnato il giorno e l’inizio della fascia oraria.
Se devo esporre su strada, ho predisposto il cartello con codice e attenderò il giorno concordato.
Se una risposta non torna — per esempio, la quantità non raggiunge il minimo oppure l’indirizzo o la modalità di esposizione non compaiono correttamente — interrompi l’invio e chiedi conferma al Customer Care Ambientale al numero 800 017 277 negli orari indicati. Per le utenze non domestiche il ritiro è a pagamento indipendentemente dalla quantità; concorda preventivamente le condizioni con Amiat.