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Ritiro rifiuti ingombranti a Firenze: come prenotarlo e preparare il ritiro
Ritiro rifiuti ingombranti a Firenze: come prenotarlo e preparare il ritiro
Devi liberarti di un divano, un materasso, un mobile o un grande elettrodomestico a Firenze? La regola più importante è semplice: non lasciare l’ingombrante accanto ai cassonetti o sul marciapiede senza una prenotazione. Nel Comune di Firenze il servizio di raccolta su chiamata è gestito da Alia/Plures e può essere richiesto attraverso i canali ufficiali. Le informazioni qui sotto sono state verificate sulle pagine istituzionali disponibili al 24 settembre 2026; disponibilità degli appuntamenti, modalità di esposizione e dettagli operativi possono cambiare, quindi la conferma ricevuta in fase di prenotazione resta il riferimento da seguire.
Ritiro ingombranti a Firenze: risposta rapida
Se devi…
Cosa fare
Prenotare online
Usa Aliapp, il canale digitale ufficiale che consente di richiedere il ritiro degli ingombranti e seguirne lo stato.
Prenotare per telefono
Contatta Alia al numero 800 888 333 da rete fissa oppure 0571 196 93 33 da rete fissa o mobile, negli orari indicati dal gestore.
Smaltire più oggetti o tipologie diverse
Controlla i limiti indicati durante la prenotazione. Alia precisa che gli appuntamenti sono illimitati, ma può essere necessario crearne più di uno.
Capire se un oggetto è ammesso
Verifica la categoria nel servizio attivo per il tuo indirizzo o chiedi conferma al call center prima di esporlo.
Portare tu stesso il rifiuto
Verifica sulla mappa Alia l’Ecocentro o altro punto di raccolta abilitato e controlla materiali accettati e orari prima di partire.
Cosa rientra nel ritiro su chiamata
Il Regolamento comunale per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti prevede, tra i rifiuti voluminosi raccolti su prenotazione, gli ingombranti, i RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) e i sanitari in ceramica privati delle rubinetterie provenienti da abitazioni civili e sostituiti autonomamente dal proprietario o dall’affittuario.
In pratica, mobili, poltrone, divani, materassi e grandi elettrodomestici sono le tipologie più comuni. Non conviene però dedurre automaticamente che ogni rifiuto voluminoso sia accettato nello stesso modo: inerti da lavori edili, rifiuti pericolosi o grandi quantità possono seguire canali diversi. Per questo è utile descrivere con precisione ciò che devi smaltire già nella richiesta.
Prima della prenotazione, fai un elenco degli oggetti e annota dimensioni e quantità: aiuta a scegliere correttamente la tipologia di ritiro.
Come prenotare il ritiro: procedura pratica in 4 passaggi
1. Fai l’inventario degli oggetti
Prima di aprire la richiesta, conta gli oggetti e identifica la loro tipologia. Scrivere “armadio a due ante”, “materasso matrimoniale” o “frigorifero” è molto più utile di una descrizione generica come “mobili”. Se un mobile può essere smontato senza rischi, valuta se prepararlo in parti maneggevoli, ma non modificare apparecchi elettrici o materiali che potrebbero contenere componenti pericolosi.
Conta i pezzi da ritirare.
Segna il materiale prevalente: legno, imbottito, metallo, RAEE.
Annota dimensioni indicative se l’oggetto è particolarmente grande.
Verifica che l’accesso al punto di esposizione sia praticabile.
Raggruppare gli oggetti all’interno dell’abitazione permette di verificare quantità e tipologie prima di prenotare. Non esporli in strada finché non hai ricevuto le istruzioni.
2. Prenota con Aliapp oppure contatta Alia
Il Comune di Firenze indica Aliapp come strumento per prenotare il ritiro degli ingombranti al domicilio. Anche il portale di Alia segnala che dall’app è possibile prenotare il ritiro e monitorare lo stato della richiesta.
Se preferisci parlare con un operatore, la pagina ufficiale dei contatti Alia riporta il numero 800 888 333 da rete fissa e 0571 196 93 33 da rete fissa o mobile. Gli orari pubblicati sono dal lunedì al venerdì, 8:30–19:30, e il sabato, 8:30–14:30. Puoi verificare eventuali aggiornamenti nella pagina ufficiale Alia con contatti e servizi Aliapp.
Durante la prenotazione tieni a portata di mano l’indirizzo completo e i dati dell’utenza, se richiesti dal flusso. Non è prudente fissare autonomamente giorno, ora o punto di esposizione: usa quelli comunicati dal gestore.
3. Segui esattamente giorno, punto e modalità di esposizione
Una volta confermato l’appuntamento, prepara gli oggetti nel modo indicato. L’aspetto decisivo non è soltanto “aver prenotato”, ma rispettare le istruzioni della prenotazione. Alia ha indicato tra le irregolarità riscontrate anche l’abbandono di materiali ingombranti senza richiesta e il mancato rispetto del giorno previsto per il ritiro.
Non anticipare l’esposizione di uno o più giorni “per comodità”: oltre a creare intralcio, potresti trasformare un conferimento programmato in un deposito non conforme. Evita di ostruire accessi, rampe, passi carrabili, marciapiedi stretti o percorsi pedonali. Se l’oggetto è molto pesante, organizza in anticipo come portarlo al punto concordato senza trascinarlo o danneggiare parti comuni.
Porta l’ingombrante al punto concordato soltanto nel momento previsto dalla prenotazione, lasciando liberi passaggi pedonali e accessi.
4. Controlla l’esito del ritiro
Dopo l’esposizione, verifica che il materiale venga effettivamente ritirato. Aliapp permette di monitorare lo stato delle richieste secondo le informazioni pubblicate da Alia. Se l’oggetto resta sul posto oltre la finestra prevista, non aggiungere altri materiali: contatta il gestore e comunica i dati dell’appuntamento.
In caso di variazioni per festività o eventi straordinari, Alia può modificare o sospendere temporaneamente alcuni servizi. Per esempio, in precedenti comunicazioni ufficiali il gestore ha segnalato sospensioni del ritiro ingombranti in giornate festive. Per una prenotazione futura, quindi, fai sempre riferimento alla conferma più recente ricevuta dall’app o dall’operatore.
Il ritiro si conclude con il caricamento da parte degli operatori: lascia al punto concordato soltanto i materiali inclusi nella prenotazione.
Quanti appuntamenti si possono prenotare?
Una delle indicazioni più utili del servizio OnDemand riguarda proprio i limiti: Alia specifica che gli appuntamenti sono illimitati. Questo non significa però che si possa inserire qualunque quantità in una sola richiesta. Nella FAQ ufficiale sugli appuntamenti OnDemand il gestore precisa che può essere necessario creare appuntamenti diversi quando si devono smaltire più tipologie di rifiuto oppure quando si supera la quantità massima ritirabile in una volta.
La conseguenza pratica è semplice: se devi svuotare una casa intera, non dare per scontato che un solo appuntamento basti. Inserisci i materiali nel sistema e segui le quantità ammesse mostrate per il servizio attivo nella tua zona; se qualcosa non è chiaro, fermati prima di esporre e chiedi conferma.
Checklist prima di confermare
Ho identificato ogni oggetto e la relativa tipologia?
Ho contato i pezzi e verificato se servono più appuntamenti?
Ho indicato l’indirizzo corretto?
Ho preso nota del giorno e del punto di esposizione comunicati?
So come portare gli oggetti al punto concordato senza bloccare il passaggio?
Ho verificato che non ci siano materiali diversi da quelli inclusi nella richiesta?
Errori da evitare
Lasciare il mobile vicino ai cassonetti senza prenotazione
È l’errore più evidente. Il fatto che un oggetto sia troppo grande per il cassonetto non autorizza a lasciarlo accanto alla postazione. La prenotazione serve proprio a organizzare un ritiro dedicato.
Aggiungere all’ultimo momento altri rifiuti
Se hai prenotato un divano, non aggiungere automaticamente sedie, scatoloni, elettrodomestici o residui di lavori. Quantità e tipologie possono richiedere richieste diverse.
Confondere ingombranti e rifiuti da cantiere
Un mobile vecchio e i calcinacci di una ristrutturazione non sono la stessa cosa. Il regolamento distingue le categorie e il servizio su chiamata non va usato come soluzione generica per qualsiasi rifiuto pesante.
Affidarsi a orari o indirizzi trovati in vecchie pagine
Ecocentri, orari e organizzazione dei servizi possono cambiare. Se scegli il conferimento diretto come alternativa al ritiro, consulta la mappa e le informazioni attuali nel portale o in Aliapp prima di partire.
Quando conviene usare un Ecocentro
Il ritiro a domicilio è comodo quando non hai un mezzo adatto o l’oggetto è difficile da trasportare. Se invece puoi caricare in sicurezza il materiale e vuoi gestire il conferimento in autonomia, un Ecocentro può essere un’alternativa. Alia descrive Ecocentri, Ecotappe ed Ecofurgoni come punti a cui affidare materiali che non vengono gestiti dalla normale raccolta; tipologia accettata, accesso e orari vanno però verificati per il punto scelto.
Per un frigorifero o un altro RAEE di grandi dimensioni, controlla inoltre se il rivenditore del nuovo apparecchio offre il ritiro dell’usato secondo la normativa applicabile: può essere una soluzione più semplice rispetto a organizzare due trasporti separati.
Domande frequenti
Posso prenotare il ritiro di un frigorifero?
Sì, il regolamento comunale include i RAEE tra i rifiuti voluminosi gestibili con raccolta su chiamata. Inserisci correttamente la tipologia “apparecchiatura elettrica/elettronica” e segui le indicazioni fornite.
Posso mettere fuori gli oggetti la sera prima?
Solo se le istruzioni ricevute per il tuo appuntamento lo prevedono. Non esiste una regola prudente valida per ogni indirizzo: il momento di esposizione deve essere quello comunicato nella prenotazione.
Il ritiro è sempre disponibile nello stesso giorno?
No. Gli slot dipendono dalla disponibilità del servizio e possono risentire di festività o variazioni operative. Prenota prima di organizzare traslochi o sgomberi con una data rigida.
Se ho molti oggetti devo fare una sola richiesta?
Non necessariamente. La FAQ Alia prevede più appuntamenti quando si superano i limiti della singola raccolta o si conferiscono tipologie diverse.
In sintesi
Per prenotare il ritiro dei rifiuti ingombranti a Firenze, la via più lineare è: identificare i materiali, richiedere il servizio tramite Aliapp o contattare Alia, attendere la conferma e rispettare esattamente le modalità di esposizione. Se quantità, categoria o punto di ritiro non sono chiari, chiarisci il dubbio prima di portare l’oggetto in strada. È il passaggio che evita più facilmente ritiri mancati, intralci e conferimenti irregolari.