Una power bank gonfia non va trattata come un normale piccolo rifiuto elettronico. Il rigonfiamento indica che la batteria interna si è deteriorata e può diventare più sensibile a pressione, urti, perforazioni e calore. Se il dispositivo è ancora collegato, scollegalo senza forzarlo; poi non usarlo e non tentare di ricaricarlo.
A Milano c’è inoltre una novità importante: AMSA ha comunicato il 31 marzo 2026 che, a partire da aprile 2026, i piccoli RAEE con batterie al litio non removibili — tra cui esplicitamente le power bank — vengono raccolti separatamente dagli altri RAEE, in un contenitore dedicato presso le Riciclerie e il Centro Ambientale Mobile. La comunicazione ufficiale è disponibile nella pagina AMSA sulle nuove modalità di raccolta dei RAEE con batterie al litio non removibili.
In breve: cosa fare con una power bank gonfia
| Situazione | Cosa fare | Cosa evitare |
| Gonfia ma fredda e stabile | Smetti di usarla e organizzane il conferimento in Ricicleria o al CAM | Ricaricarla, schiacciarla, piegarla o aprirla |
| Scocca deformata o aperta | Manipolala il meno possibile e chiedi indicazioni al gestore prima del trasporto se hai dubbi | Premere la scocca per richiuderla o tentare riparazioni |
| Molto calda, fuma, emette odori insoliti o sibila | Allontanati e tratta la situazione come un’emergenza | Portarla in auto o continuare a maneggiarla |
1. Interrompi subito uso e ricarica
La prima regola è semplice: una power bank visibilmente gonfia non deve continuare a essere usata. Le batterie agli ioni di litio possono espandersi quando reazioni chimiche interne generano gas; i produttori di dispositivi che utilizzano questa tecnologia raccomandano di interrompere immediatamente l’uso quando l’espansione diventa visibile.
Come riferimento di sicurezza per le celle agli ioni di litio, Microsoft indica di maneggiare con cautela una batteria che si è espansa e di evitare pressione o perforazioni. Dell, nelle proprie istruzioni sulle batterie gonfie, raccomanda inoltre di non piegarle, schiacciarle o forarle. Consulta le indicazioni Microsoft sulla sicurezza delle batterie agli ioni di litio e la guida Dell sul riciclo e sulla gestione delle batterie danneggiate.
Non cercare di “farla scaricare” apposta
Se la power bank è già gonfia, non collegarla a un telefono o a un carico con l’obiettivo di consumare l’energia residua. Non collegarla nemmeno al caricatore. La priorità non è portare la batteria a zero, ma evitare ulteriori sollecitazioni e consegnarla a un canale di raccolta adatto.
2. Non forare, schiacciare o smontare la power bank
Aprire la scocca per estrarre la cella non è una buona soluzione domestica. Una power bank è un’apparecchiatura elettrica con batteria incorporata; se la batteria non è progettata per essere rimossa facilmente dall’utilizzatore, non va separata con utensili improvvisati.
Evita anche di appoggiare oggetti pesanti sopra il dispositivo, di comprimerlo per farlo tornare alla forma originale o di infilare cacciaviti nelle giunzioni della scocca. Se il rivestimento è già deformato, ogni pressione aggiuntiva è inutile e può aumentare il rischio di danneggiamento della cella.
3. A Milano portala nel flusso dedicato per RAEE con batteria al litio non removibile
Per una power bank con batteria interna, la fonte locale più chiara è AMSA. Dal 2026 l’azienda indica espressamente le power bank tra i RAEE R4 con batteria al litio non estraibile da conferire separatamente nelle Riciclerie di Milano e al Centro Ambientale Mobile (CAM).
Questo punto è importante perché evita una semplificazione frequente: una power bank non va automaticamente trattata come una normale pila stilo da infilare in qualsiasi contenitore per pile. A Milano, per il dispositivo completo con batteria non removibile, AMSA ha introdotto un contenitore dedicato all’interno del circuito RAEE.
Riciclerie AMSA: indirizzi e orari pubblicati
La pagina ufficiale Riciclerie a Milano elenca attualmente queste quattro strutture principali:
| Ricicleria | Indirizzo | Orario indicato da AMSA |
| Olgettina | Via Olgettina 35 | Lunedì-sabato 8:00-20:00; domenica 8:00-19:00 |
| Corelli | Via Corelli 37/2 | Lunedì-sabato 8:00-20:00; domenica 8:00-19:00 |
| Pedroni | Via Pedroni 40/1 | Lunedì-sabato 8:00-20:00; domenica 8:00-19:00 |
| Muggiano | Via Riccardo Lombardi 13 | Lunedì-sabato 8:00-20:00; domenica 8:00-19:00 |
AMSA specifica che l’accesso alle Riciclerie è gratuito per i cittadini residenti muniti di documento di identità valido. L’accesso pedonale è previsto soltanto nelle sedi di Corelli e Olgettina; per le altre sedi occorre verificare le modalità indicate sul sito prima di partire. Gli orari possono essere aggiornati, quindi è prudente ricontrollare la pagina ufficiale il giorno stesso.
Centro Ambientale Mobile
Il Centro Ambientale Mobile di AMSA è una ricicleria itinerante che accetta piccoli RAEE. La pagina specifica che i RAEE con batterie non estraibili devono essere conferiti nel contenitore dedicato. Poiché il calendario del CAM può cambiare, AMSA invita a consultare la mappa aggiornata prima di recarsi alla tappa prescelta.
4. E le Ecoisole RAEE?
AMSA dispone anche di Ecoisole per piccoli rifiuti elettrici ed elettronici, accessibili con Carta Regionale dei Servizi. Tuttavia, la pagina delle Ecoisole RAEE di Milano descrive una raccolta generale di piccoli apparecchi e non fornisce, nella stessa pagina, istruzioni specifiche per una power bank gonfia.
Dato che la comunicazione AMSA del marzo 2026 cita espressamente Riciclerie e CAM per il nuovo flusso dei RAEE con batterie al litio non removibili, per una power bank gonfia queste sono le destinazioni più chiaramente documentate dalle fonti ufficiali consultate. Se vuoi utilizzare un’altra modalità di raccolta, verifica prima con AMSA che accetti anche dispositivi danneggiati o rigonfi.
5. Come prepararsi al conferimento senza improvvisare
Se il dispositivo è freddo, non fuma e non mostra segni di reazione attiva, riduci al minimo la manipolazione e organizzati per portarlo direttamente al punto di raccolta. Non applicare pressione sulla zona gonfia e non tentare di richiudere la scocca.
Per il trasporto di una batteria danneggiata possono esistere requisiti specifici in base alla sua condizione. Per questo, se la power bank è molto deformata, presenta crepe, perdite o altri danni oltre al semplice rigonfiamento, è sensato contattare preventivamente AMSA o il centro scelto e descrivere il problema. È preferibile ottenere un’indicazione specifica piuttosto che inventare un imballaggio domestico.
6. Cosa fare se la power bank si scalda, fuma o emette odori
Una power bank gonfia ma stabile è un rifiuto da gestire con cautela; un dispositivo che si sta rapidamente riscaldando, fuma, sibila o mostra una reazione evidente è invece una possibile emergenza. In questa situazione non cercare di portarlo personalmente in Ricicleria e non continuare a manipolarlo.
In Lombardia il Numero Unico di Emergenza 112 è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, e inoltra la richiesta al servizio competente, compresi i Vigili del Fuoco. La fonte ufficiale è la pagina di Regione Lombardia sul Numero Unico di Emergenza 112.
7. Perché non va nel secco residuo
Le batterie e i rifiuti di batterie devono essere raccolti separatamente dagli altri rifiuti. Il Regolamento (UE) 2023/1542 stabilisce che gli utilizzatori finali devono conferire i rifiuti di batterie nei punti di raccolta separata previsti e che i sistemi di raccolta delle batterie portatili devono coprire i rifiuti indipendentemente da natura, composizione chimica, condizione, marca o origine.
Il testo normativo aggiornato è consultabile su EUR-Lex, Regolamento (UE) 2023/1542 consolidato. A livello pratico, ciò significa che una power bank a fine vita non appartiene al sacco dell’indifferenziato e non va abbandonata accanto ai cestini o ai cassonetti.
Checklist prima di uscire di casa
- La power bank è scollegata e non la sto più usando.
- Non sto tentando di ricaricarla o scaricarla intenzionalmente.
- Non l’ho forata, piegata, compressa o smontata.
- È fredda e non emette fumo, odori insoliti o sibili.
- Ho scelto una Ricicleria AMSA o una tappa del CAM che gestisce RAEE con batterie al litio non removibili.
- Ho ricontrollato indirizzo, orario e modalità di accesso sul sito AMSA.
- Se è molto danneggiata, ho chiesto prima al gestore come effettuare il conferimento.
Errori comuni da evitare
“È piccola, quindi posso buttarla nel cestino delle pile”
Non è una regola sicura per una power bank completa e gonfia. A Milano AMSA la include esplicitamente tra i piccoli RAEE con batteria al litio non removibile e, dal 2026, prevede una raccolta dedicata presso Riciclerie e CAM.
“La schiaccio così occupa meno spazio”
No. Una batteria rigonfia non deve essere compressa. Il volume maggiore è proprio uno dei segnali che suggeriscono di interromperne l’uso e ridurre al minimo le sollecitazioni meccaniche.
“La apro e butto separatamente la batteria”
Non se la batteria non è progettata per essere rimossa facilmente. AMSA tratta le power bank come apparecchi con batteria al litio non removibile: consegna l’apparecchio intero nel flusso previsto.
“Posso lasciarla in auto finché non ho tempo”
Non è una buona idea, soprattutto con temperature elevate. Il calore è una condizione sfavorevole per le batterie agli ioni di litio. Organizza il conferimento in tempi brevi e non trasformare l’auto in un luogo di deposito.
Conclusione
Per smaltire una power bank gonfia a Milano, la soluzione meglio documentata dalle fonti ufficiali è interrompere immediatamente uso e ricarica e consegnare il dispositivo nel flusso dedicato ai RAEE con batterie al litio non removibili presso una Ricicleria AMSA o il Centro Ambientale Mobile. Dal aprile 2026 AMSA cita espressamente le power bank tra i dispositivi da separare dagli altri RAEE.
La parte più importante non è “aggiustare” la power bank prima di buttarla, ma evitare di danneggiarla ulteriormente. Non schiacciarla, non forarla, non smontarla e non ricaricarla. Se rimane fredda e stabile, verifica il punto AMSA e consegnala seguendo le indicazioni del personale; se invece si scalda rapidamente, fuma o mostra una reazione attiva, non trasportarla come un normale rifiuto e contatta il 112.