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Come smaltire una lavatrice a Roma: ritiro AMA, centro di raccolta o rivenditore?
Come smaltire una lavatrice a Roma: ritiro AMA, centro di raccolta o rivenditore?
Una lavatrice fuori uso è un rifiuto elettrico ed elettronico (RAEE), quindi non va lasciata accanto ai cassonetti né inserita nella raccolta stradale. A Roma le strade pratiche sono il ritiro a domicilio di AMA, il conferimento in un Centro di Raccolta e, quando si acquista una macchina nuova, il ritiro uno contro uno da parte del rivenditore. La scelta dipende soprattutto da dove si trova l’elettrodomestico, dalla possibilità di trasportarlo e dai requisiti del servizio gratuito. Le informazioni qui riportate sono state verificate il 23 settembre 2026; prima di prenotare, controlla eventuali aggiornamenti sui canali ufficiali.
Quale soluzione conviene nel tuo caso?
Opzione
Più adatta se…
Costi e limiti da valutare
Impegno richiesto
Ritiro AMA gratuito
Hai un’utenza domestica Ta.Ri. attiva e in regola e puoi portare la lavatrice al piano stradale interno
Fino a 2 m³ per intervento; massimo 2 ritiri al mese e 12 l’anno
Prenotazione e spostamento della macchina in un punto interno accessibile al mezzo
Centro di Raccolta AMA
Hai un veicolo adatto e puoi caricare e scaricare l’elettrodomestico
Conferimento gratuito; orari e quantità vanno verificati per la sede scelta
Trasporto e movimentazione a carico tuo
Rivenditore, ritiro uno contro uno
Stai acquistando una nuova lavatrice equivalente con consegna
Il ritiro dell’apparecchio usato equivalente è gratuito secondo la regola del ritiro uno contro uno; concorda accesso e condizioni operative
Organizzare ritiro contestuale alla consegna e verificare scale, passaggi e scollegamento
Ritiro AMA a pagamento o trasportatore
Ti serve il ritiro al piano, da cantina o box, oppure non rientri nelle condizioni del servizio gratuito
Richiedi un preventivo aggiornato; il costo dipende dalla modalità e dal volume
Confrontare preventivo, accesso e destinazione finale del RAEE
Riutilizzo o riparazione
La macchina è ancora funzionante o riparabile e sicura
Tempi e spese dipendono dalle condizioni; non è una soluzione per un apparecchio non sicuro
Verificare funzionamento e organizzare consegna o riparazione
1. Controlla se va davvero smaltita
Se la lavatrice si accende ma presenta un problema, valuta una diagnosi o una riparazione prima di dichiararla rifiuto. Per una macchina funzionante, il riuso o la cessione a un’altra persona può evitare un trasporto e prolungarne l’utilizzo. Descrivi con precisione eventuali difetti: un guasto importante, perdite d’acqua, odori di bruciato o danni al cavo rendono inopportuno offrire l’apparecchio come se fosse pronto all’uso. Se decidi per la riparazione, chiedi prima il costo della diagnosi e il preventivo dell’intervento; se il costo non è ragionevole rispetto alle condizioni della macchina, passa a una delle vie di raccolta RAEE.
Controlla le condizioni della lavatrice: se è ancora riparabile o funzionante, il riuso può essere preferibile allo smaltimento.
2. Il ritiro AMA: gratuito in determinate condizioni
Il servizio domiciliare “Ricicla casa” di AMA accetta RAEE di grandi dimensioni, compresi gli elettrodomestici. Per le utenze domestiche con Ta.Ri. attiva e pagamenti in regola, AMA indica un ritiro gratuito fino a 2 metri cubi per intervento, con un massimo di due ritiri al mese e dodici all’anno. Il conteggio riguarda gli interventi: controlla i limiti aggiornati e il volume ammesso quando prenoti, soprattutto se insieme alla lavatrice vuoi consegnare altri oggetti.
La modalità gratuita non significa che gli addetti entrino in casa per portare giù l’apparecchio. AMA chiede che i rifiuti siano collocati al piano stradale interno, per esempio in un cortile, androne o garage raggiungibile dal mezzo. Non vanno lasciati accanto ai cassonetti stradali. Il ritiro avviene nella finestra temporale comunicata al momento della prenotazione; la pagina del servizio indica l’intervento entro due ore dall’orario prenotato.
Per prenotare puoi usare il modulo online o l’app AMA Roma, oppure telefonare al numero 060606. La pagina AMA indica il call center dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13. Se la lavatrice è ancora al piano dell’abitazione, in cantina o in un box, oppure hai superato i limiti gratuiti, richiedi il servizio a pagamento e fatti comunicare prima un preventivo. Non spostarla in uno spazio comune o sul marciapiede finché non hai concordato luogo e orario.
Prima di spostare l’elettrodomestico, prenota il ritiro e chiarisci con AMA il punto di consegna e la fascia oraria.
3. Portarla a un Centro di Raccolta
Se hai un furgone o un veicolo con spazio e fissaggi adeguati, puoi consegnare la lavatrice in un Centro di Raccolta AMA. Nell’elenco ufficiale dei materiali, la lavatrice rientra nei RAEE di gruppo R2, insieme ad altri grandi elettrodomestici bianchi. AMA descrive i conferimenti ai Centri come gratuiti e indica quindici sedi; la pagina ufficiale rimanda alla mappa per controllare gli orari di ciascun indirizzo. Verifica la sede, gli orari, i quantitativi ammessi e le regole di accesso prima di partire: avere un centro vicino non garantisce che sia aperto nel momento scelto.
Il vantaggio è che non devi attendere un appuntamento per il ritiro domiciliare, se la sede è aperta e hai organizzato il trasporto. Lo svantaggio è la movimentazione: AMA specifica che lo scarico va effettuato autonomamente e consiglia di essere accompagnati quando il rifiuto supera 25 kg. Le lavatrici sono pesanti e ingombranti; non sollevarle da soli né trasportarle senza fissarle. Se non hai aiuto, attrezzatura o un veicolo adatto, il ritiro a domicilio può risultare più pratico anche quando richiede un appuntamento o un preventivo.
Per il conferimento diretto, pianifica il percorso e usa un aiuto adeguato: AMA richiede che la movimentazione sia autonoma.
4. Se compri una lavatrice nuova, chiedi il ritiro al rivenditore
Quando acquisti una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica, il rivenditore deve assicurare il ritiro gratuito dell’apparecchio usato di tipo equivalente secondo la regola “uno contro uno”. Per una lavatrice, chiedi che la lavatrice sostituita venga ritirata contestualmente alla consegna della nuova e specifica già in fase d’ordine che si tratta di un RAEE da ritirare. Il Centro di Coordinamento RAEE segnala inoltre una modifica introdotta dalla Legge 147/2025: quando il distributore effettua il ritiro uno contro uno alla consegna a domicilio, può ritirare gratuitamente anche altri RAEE domestici, senza che sia necessario acquistare un prodotto equivalente per ciascuno. Se vuoi consegnare più apparecchi, chiedi al rivenditore quali può prendere e in quali condizioni operative.
Prima di confermare l’acquisto, chiarisci con il negozio se la squadra può raggiungere l’apparecchio dal punto in cui si trova, se servono scale o un ascensore e se devi scollegarlo prima dell’arrivo. Il ritiro gratuito dell’usato non significa automaticamente che siano gratuiti il montaggio del nuovo, lo spostamento di un apparecchio da un piano diverso o altri servizi accessori. Fatti mettere per iscritto cosa è incluso, così puoi confrontare il costo complessivo dell’offerta con un ritiro AMA.
Se sostituisci l’elettrodomestico, concorda con il rivenditore il ritiro contestuale della lavatrice usata.
Come prepararla senza creare rischi o intralci
Rimuovi il bucato e segui il manuale per svuotare l’acqua residua e scollegare i collegamenti. Se non sai farlo, chiedi all’installatore o a un tecnico.
Non tirare il cavo per scollegare la spina e non inclinare da solo una macchina che potrebbe contenere acqua.
Misura porte, corridoi e ascensore prima di pianificare il percorso; libera il passaggio e proteggi gli spigoli.
Chiedi aiuto per scale o carico e fissa l’elettrodomestico al veicolo per evitare che si sposti durante il tragitto.
Per AMA, lascia la macchina solo nel punto concordato e all’orario indicato; non accanto ai cassonetti o sul marciapiede.
Scelta rapida in base alla tua situazione
Se hai Ta.Ri. domestica regolare e puoi portare la lavatrice al piano stradale interno, verifica il ritiro gratuito AMA: riduce il bisogno di trasporto, ma richiede prenotazione e rispetto dei limiti per gli interventi. Se hai un veicolo e qualcuno che ti aiuta a scaricare, il Centro di Raccolta permette il conferimento diretto, ma devi controllare in anticipo sede, orario e condizioni. Se stai già comprando una macchina nuova, il ritiro uno contro uno può evitare un secondo viaggio; chiarisci però accesso e servizi inclusi. Se la lavatrice è al piano, in cantina o in box e non puoi movimentarla, chiedi il preventivo per il ritiro AMA a pagamento.
La procedura è conclusa quando sai chi ritira il RAEE, hai una prenotazione o un centro aperto confermato e la lavatrice è stata consegnata senza abbandonarla in strada. Per orari, indirizzi, limiti Ta.Ri. e condizioni aggiornate, consulta le pagine ufficiali prima di organizzare il trasporto.