Se devi smaltire una bicicletta a Genova, la risposta più semplice è questa: per AMIU una bici è un rifiuto ingombrante. Un privato può quindi portarla gratuitamente a un Centro di raccolta, consegnarla gratuitamente a un EcoVan oppure prenotare il ritiro degli ingombranti al portone. Non va lasciata accanto ai cassonetti e, per una singola bicicletta, non è necessario ricorrere al centro di Corso Perrone riservato ai conferimenti domestici di grande volume.
Queste indicazioni sono state verificate sulle pagine ufficiali AMIU consultate il 22 settembre 2026. Orari, postazioni EcoVan e chiusure temporanee possono cambiare: prima di partire conviene sempre controllare gli avvisi aggiornati.
La scelta più adatta dipende da come puoi trasportare la bici
Per una normale bicicletta da città, mountain bike o triciclo proveniente da un’abitazione, AMIU indica espressamente questi oggetti tra quelli accettati nei Centri di raccolta e sugli EcoVan. La scelta pratica dipende soprattutto da tre fattori: se hai un’auto o un altro mezzo per trasportarla, se riesci a raggiungere una postazione EcoVan e se preferisci un ritiro prenotato.
| Soluzione | Quando conviene | Costo indicato da AMIU |
| Centro di raccolta | Hai modo di trasportare la bici e vuoi consegnarla direttamente | Gratuito |
| EcoVan | Hai una postazione vicina e puoi portare lì la bici nell’orario previsto | Gratuito |
| Ritiro al portone | Non riesci a trasportarla autonomamente | Gratuito, su prenotazione, fino a 5 pezzi |
| Ritiro dentro casa | Hai bisogno che gli operatori prelevino il pezzo dall’abitazione | Servizio a pagamento nel Comune di Genova |
La pagina ufficiale Ritiro ingombranti di AMIU cita esplicitamente le biciclette tra gli oggetti voluminosi gestiti dal servizio.
1. Prima di buttarla, verifica se è davvero arrivata a fine vita
Prima dello smaltimento conviene capire se la bicicletta è realmente inutilizzabile oppure se può ancora essere riparata o ceduta.
Se il telaio è integro e il problema riguarda soltanto gomme, freni, catena o sella, può avere senso chiedere una valutazione a un ciclofficina o a un riparatore. Questa non è una condizione imposta da AMIU, ma evita di trasformare in rifiuto un oggetto che potrebbe ancora essere utilizzato.
Esempio: una city bike con camera d’aria bucata e catena arrugginita può essere economicamente riparabile; una bici con telaio gravemente deformato, corrosione strutturale o più componenti mancanti può invece essere destinata più realisticamente alla raccolta degli ingombranti.
Se hai già deciso di disfartene, non smontarla inutilmente in molti pezzi. AMIU accetta anche componenti come catene della bici nei propri servizi di raccolta, ma per una bicicletta intera il conferimento come ingombrante è più semplice.
2. Portarla a un Centro di raccolta: la soluzione più lineare
Se puoi trasportarla in sicurezza, il Centro di raccolta consente di consegnare direttamente la bicicletta come rifiuto ingombrante.
I Centri di raccolta AMIU sono aree dedicate ai rifiuti urbani, ingombranti e pericolosi di provenienza domestica. L’accesso per i privati è gratuito; AMIU specifica inoltre che occorre presentarsi con il codice fiscale e che non è consentito entrare con calzature aperte.
Nel Comune di Genova AMIU elenca quattro centri: Corso Perrone, Pontedecimo, Valbisagno e Prà. Per una normale singola bicicletta, però, c’è una precisazione importante: il centro di Corso Perrone 124 è destinato ai conferimenti domestici di quantità notevoli, definite da AMIU come un volume pari o superiore a 4 m³. Per quantità inferiori, AMIU indica di utilizzare gli altri centri cittadini.
In pratica, se stai portando una sola bici, consulta la pagina Centri di raccolta AMIU e scegli uno dei centri abilitati per i conferimenti ordinari. Prima di partire controlla gli avvisi: nel 2026 AMIU ha pubblicato diverse comunicazioni su chiusure o orari anticipati di singoli centri.
3. EcoVan: utile se una postazione passa vicino a casa
L’EcoVan funziona come un centro di raccolta mobile e può essere comodo quando una postazione è programmata nel proprio quartiere.
L’EcoVan è un servizio gratuito e AMIU lo descrive come un’isola ecologica mobile. Raccoglie rifiuti ingombranti di provenienza domestica e, nella lista ufficiale, compaiono espressamente “bicicletta/e, bici, mountain bike, triciclo/i”. Il limite generale indicato per il servizio è di massimo 5 pezzi di provenienza domestica.
Questa soluzione è adatta soprattutto se puoi spingere o trasportare la bici fino alla postazione senza usare l’auto. Non conviene invece presentarsi contando su un vecchio calendario: giorni e orari possono cambiare, e nel 2026 AMIU ha modificato alcune postazioni e fasce orarie.
Controlla quindi la pagina ufficiale EcoVan AMIU, scegli Genova e poi il Municipio interessato per vedere gli appuntamenti aggiornati.
4. Se non puoi trasportarla, prenota il ritiro al portone
Il ritiro al portone evita di trasportare la bicicletta fino a un centro di raccolta, ma deve essere prenotato e concordato con AMIU.
AMIU prevede un servizio gratuito di ritiro degli ingombranti davanti al portone dell’abitazione, con un massimo di 5 pezzi. Al momento della prenotazione vengono richiesti il codice fiscale oppure il codice utente TARI. I rifiuti devono essere portati davanti al portone nel giorno e nell’orario concordato e deve essere presente il cittadino o un suo delegato.
Per prenotare, la pagina ufficiale indica il numero verde 800 95 77 00 da telefono fisso e il numero 010 89 80 800 da cellulare, secondo il costo previsto dal proprio piano tariffario. AMIU segnala anche la possibilità di usare l’app AMYOU nella sezione dedicata ai contatti.
Questa opzione è particolarmente adatta a chi vive senza auto, ha difficoltà a caricare la bicicletta o abita lontano da un EcoVan. Diverso è il servizio di ritiro direttamente dentro casa: nel Comune di Genova è a pagamento e il costo effettivo viene definito al momento della prenotazione.
Non lasciare la bicicletta accanto ai cassonetti
Il fatto che una bici sia un rifiuto ingombrante non significa che possa essere abbandonata liberamente in strada. AMIU mette a disposizione percorsi specifici: Centro di raccolta, EcoVan e ritiro prenotato. Lasciarla accanto ai contenitori senza appuntamento non equivale a utilizzare il servizio di ritiro.
La regola pratica è semplice: se scegli il ritiro al portone, esponi la bicicletta soltanto nel giorno e nell’orario comunicati da AMIU. Negli altri casi portala direttamente al punto di raccolta presidiato.
E una bicicletta elettrica?
Una e-bike richiede più attenzione perché, oltre al telaio e ai componenti meccanici, contiene una batteria e parti elettriche. Le pagine AMIU consultate confermano che l’EcoVan e i Centri di raccolta gestiscono sia ingombranti sia varie categorie di rifiuti elettrici e batterie; tuttavia non abbiamo trovato, nelle pagine ufficiali verificate per questa guida, un’istruzione specifica che dica di trattare ogni modello di bicicletta elettrica esattamente come una bici tradizionale.
Per questo, se devi eliminare una bici elettrica completa, soprattutto con batteria al litio ancora installata, la scelta più prudente è contattare AMIU prima del conferimento e descrivere il modello e lo stato della batteria. Non smontare o danneggiare una batteria gonfia, urtata o apparentemente difettosa per farla entrare in un contenitore.
Posso portare una bicicletta aziendale?
Le regole cambiano se la bicicletta non proviene da un’utenza domestica. AMIU specifica che le utenze non domestiche possono accedere ai centri autorizzati soltanto con una specifica e regolare autorizzazione e nel rispetto delle condizioni previste per quella categoria.
Quindi una bici usata appartenente a un negozio, un’officina, una società di noleggio o un’altra attività non dovrebbe essere gestita automaticamente come la bicicletta privata di casa. In quel caso consulta la pagina Ammissibilità ai centri di raccolta per utenze non domestiche e verifica preventivamente l’autorizzazione necessaria.
Quale soluzione scegliere: tre esempi concreti
Una bici rotta in cantina e hai un’auto
Caricala in sicurezza e usa un Centro di raccolta per conferimenti domestici ordinari. È la soluzione più diretta, gratuita e non richiede una prenotazione del ritiro.
Una bici da città inutilizzabile ma non hai un mezzo
Controlla prima se un EcoVan è programmato vicino a casa. Se la distanza è gestibile, puoi portare lì la bicicletta gratuitamente. In alternativa prenota il ritiro al portone.
Stai svuotando un magazzino domestico con molti ingombranti
Se il volume complessivo arriva o supera 4 m³, AMIU indica il Centro di raccolta di Corso Perrone 124 per le quantità notevoli di ingombranti, ferro, legno e RAEE. Se resti sotto quella soglia, usa i centri ordinari indicati dall’azienda.
Checklist prima di uscire
- Verifica che la bicicletta sia davvero destinata allo smaltimento e non al riuso.
- Se scegli un Centro di raccolta, controlla sede, eventuali avvisi e orari aggiornati sul sito AMIU.
- Porta con te il codice fiscale per l’accesso al Centro di raccolta.
- Indossa calzature chiuse, come richiesto da AMIU nei centri.
- Se scegli EcoVan, controlla la postazione e l’orario del giorno.
- Se scegli il ritiro al portone, non esporre la bici prima dell’orario concordato.
- Per una e-bike o una batteria danneggiata, chiedi indicazioni specifiche ad AMIU prima di procedere.
In sintesi
Per smaltire una bicicletta a Genova non serve cercare un contenitore stradale: AMIU la classifica esplicitamente tra i rifiuti ingombranti. Se puoi trasportarla, il Centro di raccolta è la via più semplice; se hai un EcoVan vicino, puoi consegnarla gratuitamente al servizio mobile; se non riesci a spostarla, puoi prenotare il ritiro gratuito al portone entro il limite previsto.
Le pagine da controllare prima di muoverti sono Centri di raccolta, EcoVan e Ritiro ingombranti. Sono le fonti ufficiali da preferire per verificare variazioni di orario, postazioni e condizioni del servizio.