Una batteria al litio non va mai trattata come un rifiuto indifferenziato. A Bologna, però, il canale giusto dipende soprattutto da che tipo di batteria hai in mano: una piccola batteria removibile di telefono o fotocamera, una batteria integrata in un dispositivo, un pacco per bici o monopattino elettrico, oppure una batteria più grande destinata a veicoli o usi industriali. La scelta cambia anche se la batteria è integra o presenta gonfiore, urti, perdite o surriscaldamento.
Dal 7 marzo 2026 è inoltre in vigore il D.Lgs. 10 febbraio 2026, n. 29, che adegua la normativa italiana al Regolamento (UE) 2023/1542. La novità rilevante per chi deve disfarsi di una batteria è che il quadro distingue in modo più netto le categorie — portatili, per mezzi di trasporto leggeri (LMT), industriali, per avviamento/illuminazione/accensione (SLI) e per veicoli elettrici — e rafforza i sistemi di ritiro e responsabilità del produttore. Il riepilogo istituzionale è disponibile sul Registro nazionale dei produttori RENAP; il testo del decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Prima scelta: capire quale batteria devi smaltire
La soluzione più semplice si trova classificando il rifiuto prima di uscire di casa. Non tutte le batterie al litio seguono lo stesso percorso.
Prima di consegnarla, identifica la batteria: una piccola batteria portatile removibile segue un percorso diverso da una batteria integrata in un apparecchio o da un pacco per e-bike.
| Tipo di batteria | Opzione pratica a Bologna | Quando conviene | Limite principale |
| Piccola batteria portatile removibile | Stazione ecologica oppure distributore che tratta quella categoria | Telefono, fotocamera, utensile piccolo, batteria ricaricabile sciolta | Non usare un normale cestino se la batteria è danneggiata o anomala |
| Batteria integrata in un apparecchio | Conferire l'intero apparecchio come RAEE se la batteria non è destinata alla rimozione sicura da parte dell'utente | Smartphone, tablet, laptop, cuffie, piccoli dispositivi elettronici | Non improvvisare lo smontaggio se richiede apertura, utensili o forzature |
| Batteria di bici o monopattino elettrico | Rete di ritiro del distributore/produttore; verificare con Hera prima di usare un centro comunale | Pacchi LMT di dimensioni e capacità maggiori | Più ingombrante e con requisiti di gestione diversi dalle normali pile portatili |
| Batteria EV, industriale o di grande accumulo | Produttore, distributore, officina o operatore autorizzato | Auto elettrica, sistemi di accumulo, applicazioni professionali | Non è un rifiuto da conferire nei contenitori per pile domestiche |
Opzione 1: stazione ecologica, la scelta più chiara per una batteria domestica integra
Per una batteria al litio portatile proveniente da un'utenza domestica, la stazione ecologica è spesso la soluzione più lineare perché il Comune di Bologna indica le pile tra i materiali conferibili. Le stazioni ecologiche sono destinate proprio ai rifiuti riciclabili o pericolosi che non devono finire nei cassonetti ordinari. La pagina TARI del Comune elenca, tra le altre, le sedi di via Stradelli Guelfi 73/A, via Tolmino 54, via Marco Emilio Lepido 186/6 e l'area CAAB in via delle Viti; gli orari possono cambiare, quindi è prudente controllarli prima della partenza sul portale Hera o tramite Il Rifiutologo. La pagina comunale di riferimento è TARIweb – conferimento alle stazioni ecologiche.
Vantaggio: un operatore può indirizzare il rifiuto nel flusso corretto e la stazione gestisce anche altre frazioni che non vanno nei normali cassonetti. Svantaggio: richiede uno spostamento e gli orari non sono uniformi tra le sedi.
Come preparare una piccola batteria integra
Se la batteria è removibile, integra e fredda al tatto, ridurre il rischio di contatto accidentale tra i terminali è una precauzione pratica durante il trasporto. Evita di metterla sciolta insieme a chiavi, monete, utensili o altri oggetti metallici.
Per una batteria piccola e integra, isolare i contatti riduce la possibilità di un cortocircuito accidentale durante il trasporto. Non applicare questa procedura a una batteria calda, gonfia, deformata o che perde.
Puoi quindi tenere la batteria separata dagli altri oggetti, senza schiacciarla né piegarla, fino alla consegna. Non è necessario improvvisare involucri complessi: conta soprattutto evitare urti e contatti metallici.
Durante il tragitto verso il punto di raccolta, una batteria integra può essere tenuta separata e protetta da oggetti metallici o urti.
Opzione 2: consegna al negozio, comoda se il distributore tratta quella categoria
Il Regolamento (UE) 2023/1542 prevede che i distributori ritirino gratuitamente i rifiuti di batterie dagli utilizzatori finali, senza obbligo di acquistare una batteria nuova, entro i limiti della categoria trattata dal distributore. Per le batterie portatili, il ritiro avviene presso il punto vendita o nelle immediate vicinanze. Il testo ufficiale è consultabile su EUR-Lex, Regolamento (UE) 2023/1542.
Questa opzione è particolarmente comoda per chi ha una piccola batteria sciolta e passa già davanti a un punto vendita che commercializza batterie della stessa categoria. Il vantaggio è evitare un viaggio fino a una stazione ecologica. Il limite è che l'obbligo non significa che qualsiasi negozio debba accettare qualsiasi tipo di batteria: il ritiro è collegato alle categorie di batterie che il distributore offre o ha offerto.
Per una batteria di bici o monopattino elettrico, la rete del distributore o del produttore è spesso la strada più coerente con la nuova categoria LMT introdotta dal regolamento. In questo caso, prima di trasportare un pacco voluminoso, conviene contattare il punto vendita o il sistema di raccolta indicato dal produttore e chiedere dove consegnarlo.
Opzione 3: se la batteria è dentro un dispositivo, considera il dispositivo come RAEE
Una batteria integrata in uno smartphone, laptop, tablet, cuffie o altro apparecchio non va necessariamente estratta in casa. Il regolamento europeo distingue infatti il rifiuto di batteria dal prodotto che contiene una batteria: l'obbligo specifico di ritiro del distributore per le batterie non si applica automaticamente al prodotto intero.
Quando la batteria non è pensata per una rimozione semplice e sicura da parte dell'utente, la scelta pratica è conferire l'intero apparecchio nel circuito RAEE. Hera ricorda che le stazioni ecologiche raccolgono RAEE e che, per alcuni piccoli apparecchi, esistono anche canali di restituzione presso i distributori. Le indicazioni generali sono disponibili nella pagina ufficiale Hera – Riciclare i RAEE protegge il pianeta.
Trade-off: consegnare l'intero dispositivo può sembrare meno comodo rispetto a estrarre solo la batteria, ma evita di danneggiare celle incollate, pouch sottili o cablaggi durante uno smontaggio non previsto per l'utente.
Cosa fare se la batteria è gonfia, danneggiata, calda o perde
Qui la priorità cambia: non è più soltanto “dove riciclarla”, ma come evitare di peggiorare una condizione potenzialmente pericolosa. Gli studi e gli interventi del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco documentano i rischi di incendio e di “thermal runaway” associati alle batterie agli ioni di litio. Una panoramica istituzionale è disponibile sul sito dei Vigili del Fuoco.
Se la batteria è gonfia, deformata o ha subito un urto importante, evita di forarla, schiacciarla, aprirla, ricaricarla o manipolarla inutilmente. Non inserirla in un contenitore stradale per pile e non trasportarla alla cieca insieme ad altri oggetti. Contatta prima Hera, il rivenditore o il produttore per concordare il canale adatto e spiegare chiaramente che si tratta di una batteria danneggiata.
Se invece la batteria si scalda rapidamente, fuma, sfrigola o mostra segni di incendio, non trattarla come un normale rifiuto da portare personalmente a un punto di raccolta. Allontanati dalla situazione di pericolo e chiama i servizi di emergenza.
Quale opzione scegliere in pratica?
- Hai una piccola batteria removibile e integra: stazione ecologica oppure un distributore che tratta quella categoria. Il negozio è più comodo; la stazione ecologica offre assistenza diretta sul conferimento.
- La batteria è integrata in un dispositivo: evita smontaggi non previsti e usa il circuito RAEE.
- Hai una batteria per e-bike o monopattino: preferisci il sistema del distributore/produttore o verifica preventivamente con Hera quale centro può riceverla.
- Hai una batteria EV, industriale o un grande sistema di accumulo: usa un canale professionale o del produttore, non i contenitori domestici.
- La batteria è gonfia, rotta, molto calda o perde: non affidarti alla soluzione più vicina solo per comodità; prima concorda la gestione con un soggetto competente.
La consegna diretta a un operatore del centro di raccolta consente di indirizzare la batteria nel flusso corretto invece di lasciarla nei rifiuti comuni.
Prima di partire: tre controlli che evitano un viaggio inutile
Le informazioni sulle sedi e sugli orari possono essere aggiornate nel tempo. Inoltre, una batteria al litio non è una categoria uniforme: una piccola cella portatile non equivale a un pacco da e-bike. Prima di uscire, controlla quindi la voce specifica nell'app o nel sito Il Rifiutologo di Hera oppure chiama il servizio clienti indicato dal Comune. Se devi portare un pacco grande, una batteria danneggiata o una tipologia poco comune, descrivila prima all'operatore.
Un secondo controllo riguarda il dispositivo di provenienza: se la batteria è ancora incorporata e la rimozione richiede apertura, leve, calore, solventi o altri interventi, è generalmente più prudente non trasformare un RAEE integro in una batteria danneggiata nel tentativo di separarla.
Infine, verifica che la batteria sia stabile prima del trasporto. Per una piccola batteria integra, tienila separata da metalli e urti. Per qualunque segno di anomalia, interrompi la procedura ordinaria e chiedi istruzioni specifiche.
In sintesi
A Bologna non esiste una sola risposta valida per ogni batteria al litio. La stazione ecologica è una scelta solida per molte batterie portatili domestiche e consente il conferimento assistito; il negozio può essere più comodo quando vende la stessa categoria di batteria; il circuito RAEE è più adatto quando la batteria resta dentro un dispositivo; i pacchi per bici, monopattini, veicoli elettrici o usi industriali vanno invece indirizzati ai rispettivi sistemi di ritiro. Il criterio decisivo non è solo la distanza dal punto di raccolta, ma la categoria, le dimensioni e soprattutto lo stato della batteria.