Come smaltire un microonde a Torino: guida pratica ai RAEE

Il vecchio microonde occupa spazio in cucina, non si accende più e la prima tentazione è lasciarlo accanto ai cassonetti. A Torino, però, questa non è una modalità di smaltimento: un forno a microonde è un apparecchio elettrico ed elettronico e deve seguire un canale dedicato. La buona notizia è che non occorre smontarlo né trovare una soluzione improvvisata. Basta prepararlo, scegliere il servizio adatto e consegnarlo nel punto autorizzato.

Un forno a microonde scollegato e aperto, mentre una persona controlla che l'interno sia vuoto
Prima del conferimento, il microonde è scollegato, aperto e controllato per rimuovere residui di cibo.

Perché il microonde non va nel cassonetto

Il microonde rientra nei RAEE, cioè i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Non è quindi un rifiuto indifferenziato, né un normale imballaggio metallico. Nelle tabelle per i Centri di Raccolta, Amiat lo inserisce tra i grandi elettrodomestici della categoria R2, insieme agli apparecchi per la cottura. La classificazione serve agli operatori per separare correttamente materiali, componenti e apparecchiature durante il trattamento.

Il problema non dipende soltanto dalle dimensioni. Un apparecchio lasciato vicino ai contenitori può intralciare il passaggio, danneggiarsi con pioggia o urti e diventare pericoloso per chi lo movimenta. La pagina Amiat sui rifiuti ingombranti ribadisce che questi oggetti non devono essere abbandonati in strada.

Prima scelta: riuso o smaltimento?

Prima di organizzare il trasporto, chiediti se il microonde è davvero da buttare. Se funziona, è integro, è pulito e il cavo non presenta danni, puoi valutare di cederlo a una persona che ne abbia bisogno oppure verificare se un canale locale accetta piccoli elettrodomestici riutilizzabili. Non presentare però il riuso come un conferimento RAEE: sono due percorsi diversi. Il laboratorio collegato al Mercatino di via Arbe, descritto nella pagina Amiat, recupera alcuni oggetti inutilizzati; conviene contattare il servizio o verificare sul posto se il tuo apparecchio è adatto, senza darlo per scontato.

Se il microonde non si accende, emette odori anomali, ha il cavo lesionato, la porta non chiude o il vetro è rotto, non provarlo “un’ultima volta”. In questo caso passa direttamente al conferimento RAEE. Un guasto non si risolve togliendo il rivestimento: all’interno possono esserci componenti elettrici che non devono essere manipolati da chi non è qualificato.

Come preparare il microonde in modo sicuro

  1. Scollega la spina. Fallo quando l’apparecchio è freddo e non è in funzione. Non tagliare il cavo e non avvolgerlo attorno a parti sporgenti.
  2. Svuota e pulisci l’interno. Togli piatto, anello, residui di cibo e liquidi. Una pulizia leggera riduce sporco e cattivi odori durante la movimentazione; lascia poi asciugare tutto.
  3. Non smontare il forno. Non aprire il guscio, non rimuovere condensatori o altre parti e non separare metallo, vetro ed elettronica a casa. Il Centro di Raccolta gestisce l’apparecchio come flusso RAEE.
  4. Segnala i danni. Se la porta o il vetro sono rotti, proteggi soltanto le parti che possono tagliare con un imballaggio stabile, senza sigillare alla cieca l’apparecchio. Comunica il problema ad Amiat prima del trasporto o al personale all’arrivo. Se il microonde perde pezzi, presenta segni di bruciatura o sembra pericoloso da muovere, non trasportarlo da solo.

Le opzioni ufficiali a Torino

1. Portarlo a un Centro di Raccolta

Per una persona residente a Torino con un normale rifiuto domestico, questa è spesso la soluzione più diretta. I Centri di Raccolta Amiat sono aperti al pubblico per i rifiuti urbani; l’utente porta il materiale, lo scarica seguendo le indicazioni e lo deposita nel flusso indicato. Il personale controlla gli accessi, regola i flussi e fornisce indicazioni, ma non svolge al posto del cittadino la movimentazione e lo scarico.

La pagina ufficiale Centri di Raccolta Amiat elenca indirizzi, orari e materiali ammessi per ogni sede. Tra gli indirizzi indicati figurano via Arbe 12, via Germagnano 48/A, via Gorini 20/A, corso Moncalieri 420/A, via Ravina 19/A, via Salgari 21/A, via Zini 139 e via Reycend 36; la stessa pagina distingue il Mercatino di via Arbe. Poiché gli orari e le condizioni sono associati alla singola sede, controllali prima di partire e considera eventuali chiusure festive.

Un forno a microonde pulito e integro appoggiato su uno scaffale ordinato per il possibile riuso
Un apparecchio integro e pulito può essere valutato per il riuso, ma solo dopo aver verificato che il canale scelto lo accetti davvero.

2. Chiedere il ritiro a domicilio

Se non hai un mezzo, non puoi sollevare il forno o devi consegnare più ingombranti, puoi consultare il servizio Amiat di ritiro dei rifiuti ingombranti. La richiesta passa dal modulo online per i cittadini oppure dal Customer Care Ambientale al numero 800 017 277, indicato da Amiat dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 17:00.

Non dare per scontato che un singolo microonde venga ritirato automaticamente in qualunque situazione: la pagina precisa che il quantitativo deve essere adeguato e che la richiesta va descritta in modo dettagliato. Specifica “un forno a microonde RAEE R2”, indica se è integro o danneggiato e chiedi conferma delle modalità. Per le utenze domestiche Amiat indica, in generale, un massimo di sette pezzi, una volumetria non oltre 3 m³ e una lunghezza complessiva non superiore a 2,80 m; valgono comunque le condizioni comunicate al momento della prenotazione.

Il materiale va esposto nel cortile condominiale solo se il mezzo può accedervi agevolmente. Se non è possibile, va messo su suolo pubblico esclusivamente nel giorno concordato, seguendo le istruzioni ricevute. Non lasciarlo in anticipo vicino ai cassonetti.

3. Consegnarlo al rivenditore quando acquisti un apparecchio nuovo

Se compri un nuovo microonde o un apparecchio equivalente, puoi chiedere al rivenditore il ritiro gratuito del vecchio RAEE di categoria equivalente. Amiat descrive questo obbligo come ritiro “uno contro uno”. Concorda il ritiro prima della consegna, soprattutto se l’acquisto avviene online, e comunica che il vecchio apparecchio è un microonde. Il ritiro di piccoli RAEE sotto i 25 cm presso grandi negozi di elettronica è un’altra regola, ma normalmente non si applica a un forno a microonde: non cercare quindi di inserirlo nei contenitori per piccoli apparecchi.

Un forno a microonde scollegato fissato in posizione verticale su un carrello accanto al bagagliaio di un'auto
Per il trasporto, il microonde è tenuto in posizione stabile e verticale, senza essere trascinato o lasciato libero nel bagagliaio.

Trasporto e consegna: cosa fare sul posto

Se vai al Centro di Raccolta, usa una scatola robusta o una cassa che impedisca al forno di scivolare. Tienilo in posizione stabile, proteggi la porta da urti e non mettere sopra oggetti pesanti. Per un apparecchio ingombrante o per un tragitto con scale, chiedi aiuto a un’altra persona invece di sollevarlo in torsione. In auto, blocca il carico e guida con prudenza.

All’ingresso segui il percorso indicato e procedi lentamente. Amiat vieta di fumare, di lasciare rifiuti fuori dai contenitori e di entrare con calzature inadatte come infradito, ciabatte o sandali. Dì all’addetto che si tratta di un microonde domestico e indica subito vetri rotti, deformazioni, bruciature o altri problemi. Attendi che ti mostri l’area corretta per R2 e scarica soltanto quando è sicuro farlo. Se un carico appare pericoloso, il personale può rifiutarlo e indicare il percorso appropriato.

Un addetto di un centro di raccolta riceve un forno a microonde da un residente
La consegna avviene indicando all’addetto che si tratta di un microonde RAEE e seguendo le istruzioni per l’area R2.

Errori da evitare

  • Mettere il microonde nel cassonetto dell’indifferenziato, della plastica o dei metalli.
  • Abbandonarlo accanto ai contenitori o davanti al Centro di Raccolta fuori dall’orario di apertura.
  • Aprirlo, svuotarlo dei componenti elettrici o tentare una riparazione prima del conferimento.
  • Presentarsi in una sede senza controllare che sia aperta e che ammetta quel materiale per l’utenza domestica.
  • Lasciare il forno in strada in attesa del ritiro senza una data concordata.
  • Confondere la consegna al rivenditore con il ritiro di un vecchio apparecchio senza acquistare un prodotto equivalente.

Controllo finale: hai concluso correttamente?

Prima di considerare chiusa la pratica, verifica questi punti: il microonde non è più collegato alla corrente; non contiene cibo o liquidi; non hai rimosso parti interne; hai scelto un Centro di Raccolta, un ritiro Amiat o un rivenditore con istruzioni confermate; il forno non è stato lasciato accanto ai cassonetti; infine, lo hai consegnato direttamente al personale o esposto solo nel luogo e nel giorno concordati.

Le informazioni operative riportate qui sono state verificate il 21 settembre 2026. Prima di muoverti, ricontrolla la pagina Amiat dedicata alla sede o al servizio scelto: indirizzi, orari, modalità di prenotazione e regole locali possono essere aggiornati. Per i contatti generali puoi partire dal sito ufficiale Amiat.

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