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Come smaltire un microonde a Taranto: RAEE, centri di raccolta e ritiro gratuito
Come smaltire un microonde a Taranto: RAEE, centri di raccolta e ritiro gratuito
Un microonde guasto occupa poco spazio rispetto a una lavatrice, quindi è facile pensare di poterlo lasciare accanto ai cassonetti o trattarlo come un semplice oggetto metallico. A Taranto non è così: il forno a microonde rientra nei RAEE, cioè i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, e deve seguire un canale di raccolta dedicato.
La soluzione più semplice dipende dalla situazione. Se puoi trasportarlo, puoi portarlo in un Centro Comunale di Raccolta che accetta RAEE R2. Se stai comprando un nuovo microonde, puoi invece usare il ritiro gratuito “uno contro uno” del rivenditore. Per le utenze domestiche che non riescono a trasportare l’apparecchio, il regolamento locale prevede anche la possibilità di richiedere il ritiro a domicilio per ingombranti e RAEE: conviene però verificare modalità e disponibilità operative con Kyma Ambiente prima di lasciare qualunque oggetto fuori casa.
Un forno a microonde va conferito nel circuito RAEE, separato dai rifiuti indifferenziati e dagli altri materiali.
Il microonde va nell’indifferenziato?
No. Un microonde contiene componenti elettrici ed elettronici e, una volta diventato rifiuto, rientra nel sistema RAEE. Il fatto che abbia una struttura metallica non lo trasforma in un normale rottame da mettere con il metallo o da abbandonare vicino ai contenitori stradali.
A Taranto, Kyma Ambiente indica espressamente i “forni a microonde” tra i RAEE R2 conferibili al Centro Comunale di Raccolta di Salinella. La stessa pagina segnala inoltre l’accettazione dei RAEE R2 nei CCR di Lama e Paolo VI. Le informazioni operative sono disponibili nella pagina ufficiale Isole ecologiche e Centri Comunali di Raccolta di Kyma Ambiente.
Azione utile: non smontare il microonde per separare metallo, cavi o parti interne. Portalo intero al circuito RAEE, salvo diverse istruzioni espresse del gestore.
Dove posso portare un microonde a Taranto?
Secondo le informazioni pubblicate da Kyma Ambiente e consultate il 19 settembre 2026, i tre Centri Comunali di Raccolta indicati per ingombranti e RAEE sono Lama, Paolo VI e Salinella. Per un microonde, la voce rilevante è RAEE R2.
Centro
Indirizzo indicato
Orari pubblicati
Indicazione per RAEE R2
Salinella
Via Golfo di Taranto
Lun-sab 07:30-13:00; domenica chiuso
Microonde espressamente inclusi; max 1 pezzo al giorno e 5 pezzi all’anno
Paolo VI
Via A. De Gasperi
Lun-sab 07:30-12:00; domenica chiuso
RAEE R2; limite pubblicato di 4 pezzi per semestre
Lama
Via Federico II
Lun, mer, ven 15:00-19:00; mar, gio, sab 08:00-12:00; domenica chiuso
RAEE R2; limite pubblicato di 4 pezzi per semestre
Gli orari e i limiti possono cambiare con ordinanze, festività, lavori o aggiornamenti organizzativi. Per questo è meglio controllare la pagina ufficiale di Kyma Ambiente poco prima di partire, soprattutto se devi percorrere diversi chilometri.
Azione utile: scegli il CCR più comodo, controlla l’orario del giorno e porta con te un documento di identità se richiesto dalle regole di accesso del centro.
È vero che qualsiasi “isola ecologica” accetta un microonde?
No, non è una regola generale. Una delle confusioni più frequenti nasce dal fatto che “isola ecologica” viene usato nel linguaggio comune per strutture diverse. Sul sito di Kyma Ambiente alcune postazioni sono destinate solo a specifiche frazioni di rifiuto, mentre i Centri Comunali di Raccolta hanno un elenco più ampio di materiali accettati.
Per un microonde bisogna quindi verificare che la struttura scelta accetti effettivamente RAEE R2. Non basta vedere contenitori per carta, vetro, plastica o olio esausto.
Azione utile: prima di caricare il microonde in auto, cerca nella scheda del centro la voce “RAEE R2” o “forni a microonde”.
Se compro un microonde nuovo, il negozio deve ritirare quello vecchio?
Sì, quando si applica il principio “uno contro uno”. L’articolo 11 del decreto legislativo 49/2014 prevede che, al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica, il distributore assicuri il ritiro gratuito dell’apparecchiatura usata di tipo equivalente. La regola vale anche per chi vende a distanza, secondo le condizioni previste dalla normativa.
Il testo normativo aggiornato è consultabile sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. La disciplina chiarisce anche l’obbligo per i distributori di informare i consumatori sulla gratuità del ritiro.
In pratica, se acquisti un nuovo forno a microonde, puoi chiedere al venditore come organizzare la consegna del vecchio apparecchio equivalente. Se il nuovo prodotto viene consegnato a domicilio, verifica già in fase d’ordine le modalità di ritiro.
Azione utile: non aspettare il giorno della consegna per chiedere informazioni. Se ordini online, cerca nella pagina di checkout o nelle condizioni di consegna la voce relativa al ritiro RAEE “uno contro uno”.
Il negozio deve prendere gratis il microonde anche se non compro nulla?
Non necessariamente. Qui è importante distinguere l’“uno contro uno” dall’“uno contro zero”. Il ritiro gratuito senza obbligo di acquisto riguarda i RAEE di piccolissime dimensioni presso i grandi punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, secondo i requisiti di legge. Un normale forno a microonde supera in genere le dimensioni previste per questa modalità, quindi non bisogna dare per scontato che un negozio sia obbligato a prenderlo gratuitamente se non stai acquistando un prodotto equivalente.
Alcuni rivenditori possono comunque offrire servizi più ampi su base commerciale o volontaria. Questa è però una scelta del singolo operatore, non qualcosa da presumere.
Azione utile: se non stai comprando un nuovo apparecchio, punta direttamente su un CCR che accetta RAEE R2 oppure verifica un eventuale servizio volontario del negozio.
Posso chiedere il ritiro a domicilio a Taranto?
Per le utenze domestiche, il regolamento locale contempla il ritiro a domicilio degli ingombranti e dei RAEE su richiesta. Il regolamento del Centro Comunale di Raccolta di Taranto pubblicato da Kyma Ambiente indica che le utenze domestiche possono avvalersi, a richiesta, del servizio domiciliare del gestore per la frazione ingombranti e RAEE. Il documento ufficiale è disponibile nel Regolamento del CCR di Taranto.
Kyma Ambiente pubblica inoltre il numero verde 800 013 739 per il servizio di ritiro ingombranti. Non tutte le pagine operative specificano nello stesso dettaglio le condizioni applicate a ogni singolo RAEE, perciò è prudente telefonare prima e chiedere conferma per un forno a microonde.
Azione utile: chiama il numero verde e descrivi chiaramente l’oggetto (“forno a microonde”), il quartiere e l’eventuale difficoltà di trasporto; attendi le istruzioni prima di esporlo.
Posso lasciarlo accanto al cassonetto se ho già prenotato un ritiro?
Solo seguendo le indicazioni ricevute dal gestore. Prenotare un servizio non significa poter depositare il microonde in strada quando si vuole. Orario, punto di esposizione e modalità di consegna possono essere regolati dal servizio.
Lasciare un RAEE vicino ai cassonetti senza autorizzazione non equivale a conferirlo correttamente. Oltre al problema del decoro urbano, l’apparecchio può essere danneggiato, manomesso o disperso prima di arrivare al canale di trattamento previsto.
Azione utile: annota giorno e istruzioni della prenotazione e porta fuori l’apparecchio solo secondo quelle indicazioni.
Serve preparare il microonde prima del conferimento?
Non servono operazioni tecniche. È sufficiente scollegarlo, svuotarlo e rimuovere eventuali residui di cibo. Se il piatto girevole in vetro è integro e fa parte dell’apparecchio, è meglio lasciarlo insieme al microonde, a meno che il centro non dia istruzioni diverse.
Evita invece di aprire il telaio. Anche un apparecchio scollegato può contenere componenti elettrici che non sono destinati alla manipolazione domestica. Smontarlo non rende il rifiuto più facile da gestire e può complicare il corretto trattamento.
Azione utile: stacca la spina, pulisci velocemente l’interno e trasporta il microonde intero, evitando urti durante il viaggio.
Un microonde ancora funzionante deve per forza diventare un rifiuto?
No. Se funziona correttamente ed è sicuro, il riuso può essere preferibile allo smaltimento. Puoi valutarne la cessione a un familiare, la vendita come usato o la donazione a un soggetto che accetti elettrodomestici funzionanti.
Questo cambia però se l’apparecchio presenta guasti, cavo danneggiato, sportello che non chiude bene, scintille, odore di bruciato o altri problemi di sicurezza. In questi casi non è opportuno presentarlo come apparecchio funzionante.
Azione utile: scegli il riuso solo se puoi descrivere onestamente le condizioni del microonde. Se è guasto, passa al circuito RAEE.
Come scegliere rapidamente la soluzione giusta
Hai un’auto e il microonde è trasportabile: usa un CCR di Taranto che accetta RAEE R2.
Stai acquistando un microonde nuovo: chiedi il ritiro gratuito “uno contro uno” al venditore.
Non riesci a trasportarlo: verifica con Kyma Ambiente la possibilità di ritiro domiciliare.
Il microonde funziona ancora: valuta prima il riuso, se l’apparecchio è sicuro.
Controllo finale prima di liberarti del microonde
Puoi verificare in meno di un minuto se stai procedendo correttamente. Il microonde non deve finire nell’indifferenziato; il centro scelto deve accettare RAEE R2; se usi il ritiro del negozio devi collegarlo a un acquisto equivalente; se chiedi il ritiro a domicilio devi aspettare le istruzioni del gestore prima di esporre l’apparecchio.
Per informazioni locali aggiornate, la fonte più utile resta la pagina ufficiale dei CCR di Kyma Ambiente. In questo modo eviti il problema più comune: arrivare a una postazione che non accetta quel tipo di RAEE o presentarti fuori orario.