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Come smaltire un microonde a Genova: RAEE, EcoVan e ritiro a domicilio
Come smaltire un microonde a Genova: RAEE, EcoVan e ritiro a domicilio
Un microonde non va nel sacco dell’indifferenziato né accanto ai cassonetti: è un’apparecchiatura elettrica ed elettronica a fine vita, quindi rientra nei RAEE. A Genova puoi consegnarlo gratuitamente a un EcoVan o a un centro di raccolta; se stai acquistando un apparecchio equivalente, puoi chiedere al rivenditore il ritiro uno contro uno. Per chi non riesce a trasportarlo esistono anche servizi di ritiro prenotabili, con condizioni e costi diversi.
La distinzione importante è tra il conferimento gratuito presso un punto di raccolta, il ritiro al portone e il servizio a pagamento che preleva l’oggetto in casa. Non sono la stessa cosa. Le indicazioni qui sotto sono state verificate sulle pagine di AMIU e del Comune di Genova il 26 settembre 2026; calendario EcoVan, orari, disponibilità e tariffe possono cambiare, quindi controllali nuovamente prima di partire o prenotare.
Perché il microonde è un RAEE?
AMIU include esplicitamente i forni a microonde tra i rifiuti elettrici ed elettronici. Nella classificazione RAEE li colloca nel raggruppamento R2, quello dei grandi elettrodomestici; nella pagina del servizio EcoVan compare anche tra gli apparecchi che si possono consegnare al mezzo mobile. Queste etichette possono sembrare in conflitto con l’idea comune di “piccolo elettrodomestico”, ma non cambiano il punto pratico: il microonde va avviato alla raccolta dedicata dei RAEE, non nel contenitore per rifiuti misti. Consulta l’elenco RAEE di AMIU e scegli un canale autorizzato.
Prima di spostare il microonde, si stacca la spina dalla presa e si lascia l’apparecchio integro.
Quattro passaggi per smaltirlo correttamente
1. Scollega e prepara l’apparecchio
Stacca la spina e togli dal vano gli alimenti, il piatto girevole e gli accessori che si rimuovono senza attrezzi. Pulisci eventuali residui e controlla che lo sportello sia chiuso durante il trasporto. Non aprire il rivestimento né tentare di separare componenti elettrici: il servizio di raccolta riceve l’apparecchio come RAEE e non richiede che il cittadino lo smonti. Se il cavo o l’involucro sono danneggiati, segnalalo al momento della consegna e sistemalo in modo che non sporga o possa impigliarsi.
Il microonde viene svuotato e pulito all’esterno; non è necessario smontarlo per conferirlo come RAEE.
2. Scegli il punto di raccolta più comodo
Per un singolo microonde, l’EcoVan è spesso la soluzione più semplice se puoi raggiungere una fermata: è un servizio gratuito e la pagina AMIU ammette i RAEE, compreso il forno a microonde. Il mezzo si ferma in luoghi e orari programmati, che variano per zona e giorno. Apri la pagina EcoVan di AMIU e seleziona il Comune o la zona per consultare le soste aggiornate. Non portare l’oggetto a una fermata scelta a caso: verifica prima luogo e orario, soprattutto se l’apparecchio è pesante da trasportare.
In alternativa puoi usare un’isola ecologica o centro di raccolta. AMIU indica il conferimento dei RAEE come gratuito; l’accesso domestico è riservato ai privati, richiede il codice fiscale e prevede scarpe chiuse. Per quantità inferiori a 4 m³, la pagina del servizio indirizza ai centri di Pontedecimo, Prà e Staglieno e non al Centro di Raccolta RAEE di corso Perrone 124, riservato alle quantità pari o superiori a quella soglia. Per un solo microonde, controlla l’indirizzo, l’orario e le regole d’accesso del centro scelto sulla pagina ufficiale Centri di raccolta AMIU: non basarti su orari trovati in vecchi avvisi.
All’EcoVan il microonde viene consegnato direttamente all’addetto durante una sosta programmata.
3. Consegnalo al personale, non abbandonarlo all’esterno
All’EcoVan attendi il mezzo e consegna il RAEE all’addetto; al centro di raccolta segui le indicazioni del personale e usa la frazione dedicata. La pagina EcoVan specifica che il mezzo raccoglie materiali di provenienza domestica e può ricevere fino a cinque pezzi: per un microonde singolo il limite non è un problema, ma se porti anche altri oggetti conta tutti i pezzi e controlla che rientrino nella lista ammessa. Non lasciare il microonde vicino a un cassonetto, all’ingresso del centro fuori orario o in una piazzola dopo che l’EcoVan è ripartito: il fatto che sia un RAEE non autorizza l’abbandono sul suolo pubblico.
4. Se non puoi trasportarlo, prenota il ritiro adatto
AMIU permette di prenotare il ritiro degli ingombranti tramite call center o AMYOU App, nella sezione “Contattaci”. Al momento della prenotazione può essere richiesto il codice fiscale oppure il codice utente TARI. Per le utenze servite a Genova e nei bacini indicati da AMIU è previsto un ritiro gratuito al portone, fino a cinque pezzi: il microonde deve essere portato davanti all’ingresso nel giorno e nella fascia concordati, e deve essere presente il cittadino o una persona delegata. Se invece chiedi che l’operatore entri in casa e porti via l’oggetto, a Genova è disponibile un servizio distinto a pagamento. La pagina AMIU riporta una stima di 8,20 euro più IVA per ogni pezzo trasportabile singolarmente; il prezzo effettivo viene definito al momento della prenotazione. Verifica costi e condizioni prima di confermare tramite la pagina Ritiro ingombranti AMIU.
Quando si acquista un apparecchio equivalente, si può chiedere al rivenditore il ritiro gratuito del vecchio microonde.
Dubbi frequenti: cosa è verificato e cosa dipende dal caso
No. È verificato che AMIU classifica il microonde tra i RAEE e indica EcoVan e centri di raccolta come destinazioni. Le dimensioni non trasformano un apparecchio elettrico in rifiuto indifferenziato. Cosa fare: consegnalo in uno dei canali RAEE elencati oppure prenota un ritiro autorizzato.
“Posso portarlo gratis in qualsiasi negozio senza comprare nulla?”
Solo alcuni RAEE molto piccoli rientrano nel ritiro “uno contro zero”: la pagina AMIU indica apparecchi inferiori a 25 cm presso grandi punti vendita con oltre 400 m² di superficie dedicata alla vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche; i negozi più piccoli possono aderire volontariamente. Un normale forno a microonde supera generalmente quella misura, quindi non contare su questa opzione senza averla verificata. Cosa fare: se non compri un nuovo apparecchio, privilegia EcoVan o centro di raccolta; chiedi al punto vendita solo se il tuo modello rientra davvero nei limiti.
“Se compro un microonde nuovo, il negozio ritira quello vecchio?”
Il ritiro uno contro uno si applica quando acquisti un’apparecchiatura equivalente: la pagina AMIU spiega che i rivenditori di AEE collaborano alla raccolta e ritirano gratuitamente il vecchio apparecchio. Modalità concrete, soprattutto per acquisti online o consegna a domicilio, vanno concordate con il venditore. Cosa fare: chiedi il ritiro al momento dell’ordine e fai confermare che il vecchio microonde verrà preso alla consegna, non dopo una richiesta separata.
“Il ritiro gratuito significa che AMIU entra in casa?”
No, le modalità pubblicate distinguono il ritiro gratuito al portone dal prelievo dentro l’abitazione, che per Genova è a pagamento. La fascia, il numero massimo di pezzi e la presenza richiesta dipendono dal servizio prenotato e dall’area. Cosa fare: descrivi al call center il piano, l’eventuale ascensore e il punto in cui puoi lasciare l’oggetto; chiedi il costo prima di accettare un servizio a domicilio.
Controllo finale prima di partire o fissare il ritiro
Il microonde è scollegato, svuotato e non è stato smontato.
Hai scelto un punto che riceve RAEE e controllato il calendario o gli orari aggiornati.
Se prenoti, sai se il servizio è al portone o dentro casa, quanti pezzi ammette e se richiede codice fiscale o codice TARI.
Hai verificato l’eventuale costo e conservato conferma, appuntamento o riferimenti del servizio.
Se il microonde è ancora funzionante e può essere riutilizzato, valuta prima il riuso; se è guasto o non è più sicuro da usare, la via corretta a Genova è la raccolta RAEE. Il risultato è corretto quando l’apparecchio viene effettivamente preso in carico da EcoVan, centro di raccolta, rivenditore o servizio AMIU prenotato, non semplicemente tolto dalla cucina.