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Come smaltire un frigorifero a Genova: ritiro, isole e RAEE
Come smaltire un frigorifero a Genova: ritiro, isole e RAEE
Un frigorifero a fine vita non va lasciato accanto ai cassonetti e non deve entrare nel normale circuito dell’indifferenziato. È un RAEE, cioè un rifiuto da apparecchiatura elettrica ed elettronica, appartenente al raggruppamento delle apparecchiature per lo scambio di temperatura con fluidi. A Genova le soluzioni principali sono il conferimento gratuito a un Centro di raccolta AMIU, il ritiro gratuito al portone su prenotazione, l’EcoVan quando il mezzo e il calendario lo consentono, il ritiro a domicilio a pagamento oppure il ritiro da parte del rivenditore quando si acquista un frigorifero equivalente.
Le informazioni locali riportate qui sono state controllate il 22 settembre 2026. Orari, modalità per municipio, disponibilità degli appuntamenti e costi possono cambiare: prima di spostare l’elettrodomestico, controlla sempre la pagina AMIU pertinente e comunica che si tratta di un frigorifero, non di un generico mobile ingombrante.
La risposta breve: quale soluzione scegliere a Genova?
Situazione
Soluzione più adatta
Cosa è confermato
Cosa verificare
Hai un mezzo e puoi caricare il frigorifero
Centro di raccolta AMIU
Il conferimento domestico è gratuito e il frigorifero è accettato tra i RAEE
Sede, orario, accesso e documento/codice fiscale richiesto
Non puoi trasportarlo
Ritiro gratuito al portone
AMIU prevede il ritiro su prenotazione, fino a un massimo indicato di 5 pezzi, secondo il Comune
Giorno, fascia oraria e punto esatto davanti al portone
Vuoi evitare di portarlo fuori dall’abitazione
Ritiro AMIU a pagamento
È previsto per il Comune di Genova
Prezzo effettivo, accessibilità e se il pezzo è trasportabile singolarmente
Stai comprando un nuovo frigorifero
Ritiro “uno contro uno” del rivenditore
Il vecchio apparecchio equivalente può essere ritirato gratuitamente
Modalità indicate dal negozio e condizioni della consegna
1. Perché il frigorifero è un RAEE e non un rifiuto ordinario
Dato verificato: il Centro di Coordinamento RAEE colloca frigoriferi e congelatori nel raggruppamento delle apparecchiature per lo scambio di temperatura con fluidi. Il motivo pratico è che l’elettrodomestico contiene componenti, materiali e circuiti che richiedono una filiera separata dal rifiuto indifferenziato. Non basta quindi svuotarlo e metterlo vicino a un cassonetto.
Azione utile: quando contatti AMIU, usa le parole “frigorifero RAEE” e indica se si tratta di un frigorifero combinato, un congelatore verticale o un apparecchio di grandi dimensioni. Questa informazione aiuta l’operatore a indirizzarti verso il servizio corretto.
Prima di prenotare il conferimento, il frigorifero deve essere svuotato e preparato per una movimentazione sicura.
2. Consegnarlo gratis a un Centro di raccolta AMIU
La pagina AMIU sui Centri di raccolta indica che il ritiro dei rifiuti domestici è gratuito e che l’accesso è riservato ai privati a piedi oppure con un veicolo di proprietà o a noleggio. È richiesto il codice fiscale. AMIU elenca i frigoriferi tra i RAEE che possono essere conferiti nei Centri, ma le regole cambiano in base al volume complessivo.
Equivoco frequente: “Se il Centro di raccolta accetta i frigoriferi, posso andare sempre a Corso Perrone”. Questa conclusione non è sicura. AMIU specifica che il Centro di raccolta RAEE di corso Perrone 124 è destinato alle quantità notevoli, pari o superiori a 4 m³, mentre per quantità inferiori indica altri Centri. Un singolo frigorifero, quindi, non va automaticamente portato a Corso Perrone.
Azione utile: apri la pagina ufficiale Centri di raccolta AMIU, seleziona Genova e verifica il centro adatto al tuo volume. Controlla anche gli orari del giorno scelto: non usare un vecchio elenco trovato in un forum o in una pagina non ufficiale.
Il conferimento al Centro di raccolta evita i cassonetti ordinari, ma richiede un mezzo adatto e il rispetto delle condizioni di accesso.
Cosa portare e come organizzarsi
codice fiscale e, se richiesto dal servizio, i dati dell’utenza TARI;
un veicolo o un furgone adeguato al peso e alle dimensioni;
almeno una seconda persona per la movimentazione;
scarpe chiuse: AMIU segnala che le calzature aperte non sono ammesse;
il frigorifero vuoto, sbrinato e con ripiani o cassetti rimovibili fissati o separati in modo ordinato.
Non forare tubi, serpentine o compressore per ridurre il peso. Non smontare il circuito refrigerante e non tentare di recuperare autonomamente il fluido. Se l’apparecchio perde, è danneggiato o non può essere spostato senza rischio, scegli un ritiro organizzato e descrivi il problema in fase di prenotazione.
3. Prenotare il ritiro gratuito al portone
AMIU indica un servizio gratuito di ritiro degli ingombranti al portone dell’abitazione. Il cittadino deve portare il rifiuto davanti al portone nel giorno e nell’orario concordati; è inoltre richiesta la presenza del cittadino o di un suo delegato. La pagina AMIU riporta un massimo di 5 pezzi, con modalità che possono variare in base al Comune di residenza.
Equivoco frequente: “Ritiro gratuito significa che gli operatori entreranno in casa e scenderanno il frigorifero dalle scale”. La pagina AMIU distingue il ritiro gratuito al portone dal servizio a pagamento direttamente a casa. Per il ritiro gratuito devi quindi organizzare l’uscita dell’apparecchio fino al punto concordato, senza bloccare il marciapiede o l’accesso dei vicini.
Azione utile: prenota tramite AMIU usando il numero verde 800 95 77 00 da telefono fisso, il numero 010 89 80 800 da cellulare oppure la sezione di contatto dell’app AMYOU. Tieni a portata di mano il codice fiscale o il codice utente TARI e chiedi esplicitamente dove lasciare il frigorifero e con quanto anticipo esporlo.
Il ritiro al portone è più semplice quando l’accesso è libero e il frigorifero è pronto nel punto concordato.
4. Valutare il ritiro AMIU a pagamento
Se non riesci a portare il frigorifero al portone, AMIU prevede per il Comune di Genova un servizio a pagamento direttamente a casa. La pagina ufficiale indica un costo stimato di 8,20 euro più IVA per ogni pezzo trasportabile singolarmente, ma precisa che il costo effettivo viene determinato al momento della prenotazione. Il richiedente può rinunciare al servizio senza addebito prima di accettare il prezzo concordato; il pagamento avviene al ritiro, con ricevuta, in contanti o tramite pagamento elettronico.
Dato dipendente dal caso: la cifra pubblicata non è automaticamente il prezzo finale per ogni frigorifero. Un apparecchio stretto e facilmente raggiungibile può essere valutato diversamente da uno collocato in un piano alto, in un cortile interno o in un passaggio difficoltoso.
Azione utile: descrivi l’accesso prima di confermare: piano, ascensore, larghezza delle porte, scale, distanza dal mezzo e presenza di ostacoli. Chiedi il prezzo finale e conserva la conferma della prenotazione.
5. Usare l’EcoVan: cosa è certo e cosa va confermato
Il Comune di Genova presenta l’EcoVan come un furgoncino AMIU per il conferimento gratuito di rifiuti ingombranti e altri rifiuti domestici in punti e orari prefissati. AMIU specifica che l’EcoVan può ricevere materiali diversi, fino a 5 pezzi, e invita a controllare il calendario del proprio Comune o dei Comuni vicini.
Informazione non da presumere: la pagina generale AMIU sugli ingombranti elenca esplicitamente il frigorifero, mentre la pagina dettagliata dell’EcoVan descrive soprattutto piccoli RAEE e vari oggetti ingombranti senza presentare ogni grande elettrodomestico come caso separato. Per questo non è corretto promettere che ogni fermata EcoVan accetti qualsiasi frigorifero.
Azione utile: prima di caricare il frigorifero, controlla la fermata e chiedi ad AMIU se quella specifica postazione e quel mezzo possono ricevere un grande RAEE. Se non ricevi una conferma chiara, usa il Centro di raccolta o il ritiro al portone.
6. Se compri un frigorifero nuovo: il ritiro “uno contro uno”
Il ritiro “uno contro uno” è una possibilità diversa dai servizi AMIU. Il Centro di Coordinamento RAEE spiega che consiste nella consegna del vecchio RAEE al rivenditore quando si acquista un nuovo prodotto equivalente, e vale anche per gli acquisti online. In questo caso, il vecchio frigorifero viene ritirato nell’ambito della nuova fornitura secondo le modalità comunicate dal venditore.
Equivoco frequente: “Il negozio deve ritirare gratuitamente qualsiasi frigorifero anche se non compro nulla”. La regola uno contro uno riguarda l’acquisto di un’apparecchiatura equivalente; non sostituisce il servizio comunale per chi deve semplicemente liberarsi di un apparecchio vecchio.
Azione utile: prima di pagare il nuovo frigorifero, chiedi per iscritto se il ritiro del vecchio è incluso, se avviene alla consegna e se devi sbrinarlo o scollegarlo in anticipo. Per acquisti online, verifica la procedura indicata nella pagina del venditore.
Preparazione pratica prima del ritiro
Svuota completamente il frigorifero e il congelatore.
Sbrinalo e asciuga l’acqua per evitare scivolamenti e perdite durante il trasporto.
Scollegalo dalla corrente secondo le istruzioni del produttore e sistema il cavo senza tagliarlo.
Rimuovi bottiglie, ripiani e cassetti mobili; proteggili separatamente se il servizio li richiede.
Misura porte, ascensore, scale e spazio davanti al portone.
Non lasciare l’elettrodomestico sul marciapiede prima del giorno concordato.
Un carrello per elettrodomestici e una cinghia riducono il rischio durante lo spostamento, soprattutto in corridoi e vani porta stretti.
Decisione finale: quale opzione conviene?
Il Centro di raccolta è la scelta più economica se hai un mezzo e puoi effettuare la movimentazione in sicurezza. Il ritiro gratuito al portone è più pratico se non vuoi affrontare il viaggio, ma richiede che il frigorifero arrivi all’esterno nel momento concordato. Il ritiro a pagamento è adatto quando l’apparecchio non può essere portato fuori o quando il peso e le scale rendono rischioso il fai da te. Se stai acquistando un nuovo modello, il ritiro uno contro uno evita una seconda prenotazione, purché il venditore confermi le condizioni.
Non esiste una regola seria secondo cui “basta lasciarlo fuori” o “ogni EcoVan va bene”. La parte verificata è che il frigorifero deve seguire una filiera RAEE e che AMIU offre più canali gratuiti o a pagamento. La parte dipendente dalla situazione riguarda sede, accesso, volume, calendario e modalità del ritiro. La parte non ancora confermata per il singolo caso va chiarita con AMIU prima di spostare l’apparecchio.