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Come smaltire le bombolette spray a Reggio Emilia: guida pratica
Come smaltire le bombolette spray a Reggio Emilia: guida pratica
Hai una bomboletta di deodorante, vernice o detergente finita e non sai se metterla nel bidone verde, in quello bianco o portarla all’isola ecologica? A Reggio Emilia la risposta dipende soprattutto da due elementi: il materiale del contenitore e l’eventuale infiammabilità indicata sull’etichetta. Non tutte le bombolette spray seguono la stessa raccolta.
Il Rifiutologo Iren 2026 per Reggio Emilia e provincia distingue le bombolette in alluminio non infiammabili, quelle in plastica non infiammabili, quelle per alimenti e quelle infiammabili. In breve: l’alluminio non infiammabile va nel contenitore verde per vetro e barattolame; la plastica non infiammabile nel contenitore bianco per gli imballaggi in plastica; le bombolette infiammabili al centro di raccolta. Prima di scegliere, però, leggi l’etichetta e controlla che il servizio della tua zona sia quello corretto.
Controlla il simbolo della fiamma e le indicazioni di pericolo sull’etichetta: una bomboletta infiammabile va portata al centro di raccolta.
Il primo controllo: che cosa indica la bomboletta?
Prendi la confezione e cerca il pittogramma a forma di fiamma, la dicitura “infiammabile” o “estremamente infiammabile” e le istruzioni di sicurezza. Se l’etichetta è ancora leggibile, non basarti soltanto sull’uso: alcuni deodoranti, lacche, vernici e prodotti per la manutenzione possono contenere propellenti infiammabili, anche se sembrano prodotti di uso quotidiano. Il pittogramma della fiamma è il segnale più immediato; se hai dubbi, controlla le avvertenze complete o chiedi a Iren.
Una bomboletta aerosol è un contenitore pressurizzato. La normativa europea prevede avvertenze di sicurezza per gli aerosol, fra cui quella di non perforarli o bruciarli, neppure dopo l’uso. Perciò non bucare, schiacciare, scaldare o gettare nel fuoco la confezione per “svuotarla”. Non tentare neppure di scaricare il residuo nell’aria o nello scarico solo per poterla differenziare.
Dove conferire le bombolette a Reggio Emilia
Alluminio non infiammabile: contenitore verde
Il Rifiutologo indica nel contenitore verde le bombolette spray in alluminio non infiammabili. La stessa guida colloca nel verde anche le bombolette spray per alimenti e quelle per l’igiene non infiammabili. È la frazione destinata a vetro e imballaggi metallici. Per esempio, se hai terminato una bomboletta alimentare in alluminio e l’etichetta non la classifica come infiammabile, consulta l’indicazione Iren e usa il contenitore verde previsto nella tua zona.
Il contenitore verde è la destinazione indicata da Iren per le bombolette in alluminio non infiammabili, comprese quelle per alimenti.
Plastica non infiammabile: contenitore bianco
Se la bomboletta è di plastica e non è infiammabile, il Rifiutologo la assegna al contenitore bianco per gli imballaggi in plastica. Non scegliere il bidone soltanto dal colore del tappo o dalla forma: guarda il corpo del recipiente e il materiale riportato sulla confezione. Le raccolte di plastica e metalli sono separate a Reggio Emilia; un’indicazione generica trovata per un altro comune dell’Emilia-Romagna può quindi portare al contenitore sbagliato.
Infiammabile o con pittogramma di pericolo: centro di raccolta
Per le bombolette spray infiammabili, la guida locale indica il centro di raccolta, non il normale contenitore stradale. Iren include inoltre tra i materiali normalmente accettati nei centri di raccolta prodotti etichettati come pericolosi, vernici, solventi e altri rifiuti che richiedono una gestione dedicata. Porta il contenitore integro e separato dagli altri materiali; non travasare il prodotto e non mischiarlo con altri rifiuti.
Le bombolette spray infiammabili vanno al centro di raccolta: verifica prima orari e materiali ammessi nella struttura scelta.
I centri Iren sono aree attrezzate e presidiate. Il conferimento dei rifiuti ammessi è gratuito entro i quantitativi consentiti dal singolo centro, ma non tutti accettano necessariamente ogni tipologia nello stesso modo. Prima di partire, consulta la sezione ufficiale “Dove, come, quando” di Iren Ambiente per trovare il centro più vicino, controllare gli orari e verificare l’elenco dei materiali conferibili. Non lasciare i rifiuti all’esterno quando il centro è chiuso.
Come procedere, dal controllo al conferimento
Leggi l’etichetta. Identifica prodotto, materiale del contenitore e avvertenze. Cerca in particolare il pittogramma della fiamma e la dicitura di infiammabilità.
Separa il caso semplice. Se è una bomboletta non infiammabile, distingui l’alluminio dalla plastica: alluminio nel verde; plastica nel bianco. Per quelle destinate agli alimenti o all’igiene non infiammabili, il Rifiutologo 2026 indica il verde.
Porta al centro il caso pericoloso. Se è classificata infiammabile, contiene vernice o altre sostanze pericolose, segui l’indicazione del centro di raccolta. Controlla che la struttura accetti il materiale prima di andarci.
Fermati se non puoi identificarla. Se l’etichetta manca, la bomboletta perde, è molto danneggiata o non sai che cosa contenga, non inserirla in un bidone ordinario. Chiedi istruzioni al servizio ambientale e descrivi il prodotto e le condizioni del contenitore.
Prima di uscire, ricontrolla etichetta e stato della confezione: non perforare né schiacciare la bomboletta per svuotarla.
Se il contenuto non è finito o l’etichetta non è chiara
La guida locale distingue le bombolette per materiale e infiammabilità; non dà una procedura fai-da-te per eliminare il prodotto residuo. Se la confezione contiene ancora una quantità evidente, non spruzzarla intenzionalmente per svuotarla e non forare la valvola. Per un aerosol infiammabile la destinazione indicata resta il centro di raccolta; per un prodotto non identificabile o un contenitore danneggiato, chiedi prima al gestore come trasportarlo e dove consegnarlo.
Il controllo finale prima di buttare la bomboletta
Prima di conferire, verifica questi quattro punti: l’etichetta è stata letta; la confezione è stata identificata come alluminio o plastica; l’eventuale infiammabilità è stata controllata; il bidone o il centro scelto corrisponde alla categoria prevista dal Rifiutologo. Se la risposta è chiara e la bomboletta è integra, puoi seguire la raccolta indicata. Se manca una di queste informazioni, non indovinare: consulta il Rifiutologo aggiornato per Reggio Emilia oppure chiedi conferma a Iren. Le regole possono differire da quelle applicate nei comuni vicini e i calendari di raccolta porta a porta dipendono dalla zona in cui abiti.
Informazioni verificate il 26 settembre 2026 sulle indicazioni pubblicate da Iren Ambiente e dal Comune di Reggio Emilia.