Home
» Wiki
»
Come smaltire bombolette spray a Perugia: centri, regole e alternative
Come smaltire bombolette spray a Perugia: centri, regole e alternative
Hai una bomboletta spray vuota o quasi finita e non sai se metterla nel multimateriale? A Perugia la scelta più prudente è portarla a un Centro di Raccolta comunale: le guide Gesenu per i centri indicano le bombolette spray tra i rifiuti conferibili. La raccolta a domicilio degli ingombranti, invece, è pensata per mobili, RAEE e altri oggetti voluminosi; non è indicata come servizio per una singola bomboletta. Se il contenitore è ancora pieno, danneggiato o reca indicazioni di pericolo, non svuotarlo, forarlo o gettarlo nel sacco: portalo integro al centro e chiedi all’addetto dove consegnarlo.
Le informazioni locali di questo articolo sono state verificate il 24 settembre 2026. Le sedi e gli orari possono cambiare, e le pagine di servizio non sempre descrivono ogni prodotto nel dettaglio: per bombolette insolite o in quantità, chiedi conferma a Gesenu prima di spostarle.
Le opzioni a confronto
Opzione
Quando conviene
Limiti pratici
Centro di Raccolta comunale
Per una o più bombolette spray domestiche, anche se non sai con certezza quanto prodotto resta
Occorre raggiungere una delle cinque sedi durante l’orario di apertura e accedere con i requisiti indicati da Gesenu
Multimateriale domestico
Per gli imballaggi ammessi dal calendario di zona
La guida Gesenu del 2026 esclude i contenitori etichettati come pericolosi; le bombolette spray sono elencate separatamente nelle guide dei Centri di Raccolta
Ritiro a domicilio degli ingombranti
Per mobili, RAEE e oggetti di dimensione media che rientrano nel servizio
La pagina di prenotazione non indica le bombolette spray come oggetto ritirabile; non prenotare una singola lattina come ingombrante senza aver chiesto conferma
Per la maggior parte delle bombolette aerosol domestiche, il Centro di Raccolta è quindi la scelta più semplice da verificare. Non significa che ogni contenitore spray debba per forza seguire la stessa procedura: una bombola di gas, un estintore, una cartuccia tecnica o un prodotto per uso professionale non sono automaticamente assimilabili alla comune bomboletta domestica. In caso di dubbio, identifica il prodotto dall’etichetta e telefona al gestore.
Perché la bomboletta non è una normale lattina
Una bomboletta aerosol può contenere prodotto residuo e gas propellente, oltre a restare sotto pressione. Per questo non basta guardare che il corpo sia di metallo e assimilarla a una lattina per alimenti. La guida Gesenu più recente per la raccolta differenziata di Perugia ammette nel multimateriale diversi imballaggi metallici, ma esclude i contenitori etichettati come pericolosi. Una guida specifica dei Centri di Raccolta elenca invece le bombolette spray tra i rifiuti conferibili. Le due indicazioni orientano verso il centro quando l’etichetta mostra pittogrammi di pericolo, rimane del contenuto o non si riesce a stabilire la frazione corretta.
Non forare, schiacciare, bruciare o provare a svuotare la bomboletta spruzzandola intenzionalmente. Alcune etichette di aerosol riportano esplicitamente l’avvertenza P251: recipiente sotto pressione, non perforare né bruciare neppure dopo l’uso. Segui sempre le istruzioni stampate sul prodotto; un’etichetta approvata di esempio è consultabile nella banca dati del Ministero della Salute.
Controllare l’etichetta aiuta a riconoscere avvertenze e tipo di prodotto.
La soluzione più diretta: uno dei cinque Centri di Raccolta
Gesenu elenca cinque Centri di Raccolta nel Comune di Perugia. La pagina aggiornata riporta queste sedi e questi orari ordinari:
Collestrada, svincolo Centro Commerciale: martedì-venerdì 15:00–18:00; sabato 9:00–12:00 e 15:00–18:00; domenica 9:00–12:00.
San Marco, presso Cava Piselli: martedì-venerdì 15:00–18:00; sabato 9:00–12:00 e 15:00–18:00; domenica 9:00–12:00.
Ponte Felcino, zona industriale, via del Rame: martedì-venerdì 15:00–18:00; sabato 9:00–12:00 e 15:00–18:00; domenica 9:00–12:00.
Pallotta, ingresso da via Bambagioni: martedì-venerdì 15:00–18:00; sabato 12:00–18:00; domenica 9:00–12:00.
Sant’Andrea delle Fratte, via Sandro Penna: martedì-sabato 9:00–12:00 e 15:00–18:00; domenica 9:00–12:00.
Il lunedì non compare tra i giorni ordinari di apertura. Prima di metterti in viaggio, consulta la pagina Gesenu con sedi, accesso e orari e verifica l’eventuale calendario delle chiusure festive. Gli orari sopra non garantiscono l’apertura in una festività o durante una modifica temporanea.
Per accedere, la pagina attuale di Gesenu richiede l’iscrizione alla TARI e l’attivazione del codice fiscale per il conferimento; l’ingresso avviene con la tessera sanitaria. La vecchia guida che menzionava una tessera Amicard non coincide con la modalità riportata nella pagina attuale, quindi fa fede quest’ultima. Se non hai mai utilizzato un Centro di Raccolta, verifica prima se il codice fiscale risulta attivo: puoi chiedere l’attivazione presso un centro o tramite il modulo indicato da Gesenu. Il conferimento ordinario ai centri è gratuito; eventuali incentivi per utenze domestiche dipendono dalle condizioni pubblicate dal gestore e non vanno dati per scontati per ogni singolo rifiuto.
Tenere le bombolette integre e in posizione stabile in attesa del conferimento.
Ritiro a domicilio: una scelta utile solo per rifiuti voluminosi
Gesenu offre il ritiro gratuito a domicilio per rifiuti ingombranti e RAEE, prenotabile tramite l’assistente virtuale, l’app Gesenu Ambiente, il Portale del Cittadino, email o numero verde. La pagina per Perugia specifica un massimo di tre pezzi di media dimensione e chiede di indicare tipo e dimensioni; i materiali vanno esposti su suolo pubblico la sera precedente al ritiro. Un aerosol domestico è un oggetto piccolo e non è elencato come categoria di ritiro. Per una singola bomboletta, quindi, questa opzione di solito aggiunge una prenotazione senza risolvere meglio il conferimento.
Il servizio può avere senso se stai già prenotando il ritiro di un mobile o di un elettrodomestico: in tal caso non aggiungere automaticamente le bombolette alla richiesta. Descrivile all’operatore e chiedi se possono essere consegnate insieme o se vanno portate separatamente al centro. Per contatti e modalità aggiornate, consulta la pagina Gesenu sul ritiro ingombranti a Perugia. Il numero verde pubblicato è 800 66 70 36; per indicazioni scritte sono riportati anche l’email dell’ufficio clienti e WhatsApp.
Chiedere all’addetto quale contenitore usare se il prodotto o il residuo non sono chiari.
Cosa fare in base allo stato della bomboletta
È vuota e non mostra simboli di pericolo?
Non affidarti soltanto all’impressione che sia vuota o al rumore quando la scuoti. La guida locale dei centri elenca le bombolette spray come rifiuto conferibile; questa è una destinazione pratica chiara per l’aerosol domestico integro. Se la confezione è sicuramente un semplice spruzzino manuale non pressurizzato, invece, non è una bomboletta aerosol: cerca il materiale e il contenuto nella guida interattiva “Dove lo butto?” di Gesenu, perché il percorso può essere diverso.
È piena, parzialmente piena o riporta pittogrammi di pericolo?
Conservala integra e non metterla nel contenitore di plastica e metalli della raccolta ordinaria. Portala al Centro di Raccolta e segnala all’addetto che contiene ancora prodotto. Se è un antiparassitario, solvente, vernice o un prodotto con istruzioni speciali, chiedi a Gesenu prima del trasporto. La guida 2026 esclude dalla raccolta multimateriale i contenitori etichettati come pericolosi; le bombolette spray compaiono invece nell’elenco specifico dei centri. Puoi consultare la guida pratica Gesenu alla raccolta differenziata e la guida Gesenu dedicata ai Centri di Raccolta.
È arrugginita, deformata o perde?
Non manipolarla più del necessario e non caricarla in auto senza aver chiesto istruzioni. Tienila lontana da fonti di calore e fiamme, evita di respirare eventuali vapori e contatta l’ufficio clienti: un contenitore danneggiato può richiedere indicazioni diverse da una bomboletta integra. Se la sostanza è fuoriuscita, segui le avvertenze del prodotto e non tentare di ripulire o travasare il contenuto con materiali non adatti.
La bomboletta viene consegnata all’addetto per l’indicazione del conferimento corretto.
Checklist prima di uscire di casa
È una bomboletta aerosol domestica, non una bombola di gas o un contenitore tecnico diverso.
Hai letto l’etichetta e sai riferire se resta del prodotto e quali pittogrammi sono presenti.
Hai controllato il centro più comodo, gli orari del giorno e le chiusure festive.
La tessera sanitaria e l’attivazione richiesta per l’accesso sono pronte, se non hai già conferito in passato.
La bomboletta è integra, non forata e non esposta a calore durante l’attesa o il tragitto.
Se il caso non corrisponde a un aerosol domestico comune, fermati e chiedi conferma al gestore. Il criterio pratico è che la bomboletta venga presa in carico nel flusso indicato dal Centro di Raccolta, invece di finire nel multimateriale per il solo fatto di avere un involucro metallico. La pagina “Dove lo butto?” e l’Ufficio Clienti Gesenu sono i riferimenti utili quando il prodotto, lo stato del recipiente o le istruzioni in etichetta non sono chiari.