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Centro di raccolta a Venezia: orari, accesso e rifiuti accettati
Centro di raccolta a Venezia: orari, accesso e rifiuti accettati
Il Centro di raccolta di Venezia è il punto Veritas dedicato al conferimento controllato di diverse tipologie di rifiuti domestici. Prima di partire, però, è importante verificare due aspetti: l’orario effettivo del giorno scelto e il fatto che il centro veneziano non accetti tutte le categorie disponibili negli altri Centri di raccolta della provincia.
Centro di raccolta a Venezia: le informazioni essenziali
Voce
Informazione utile
Sede
Santa Marta, fronte canale Scomenzera.
Orario indicato nella pagina generale
Martedì e giovedì 14:00–18:00; sabato 12:00–18:00, esclusi i festivi infrasettimanali.
Avviso stagionale più recente
L’avviso Veritas del 22 giugno 2026 indica, per il periodo collegato alle alte temperature, martedì, giovedì e sabato dalle 13:00 alle 17:15.
Documenti
Codice fiscale, carta d’identità e codice utente riportato sull’ultima bolletta.
Veicoli
Furgoni e automezzi di dimensioni simili non sono ammessi al Cdr di Venezia.
Conferimento
La pagina Veritas segnala: “No conferimento via terra”.
Quali sono gli orari aggiornati?
La pagina generale di Veritas elenca per il Cdr denominato “Venezia” tre aperture settimanali: martedì dalle 14:00 alle 18:00, giovedì dalle 14:00 alle 18:00 e sabato dalle 12:00 alle 18:00. I festivi infrasettimanali sono esclusi.
Esiste però un avviso ufficiale più recente, pubblicato per l’estate 2026, che comunica una variazione temporanea: dal 22 giugno il centro di Santa Marta, fronte canale Scomenzera, è indicato come aperto il martedì, il giovedì e il sabato dalle 13:00 alle 17:15. L’avviso collega la modifica alla tutela dei lavoratori durante le prolungate esposizioni alle alte temperature e non riporta nella pagina consultata una data finale.
Per questo motivo, chi deve recarsi al centro deve considerare l’avviso stagionale come un’informazione da verificare insieme alla pagina generale, non come un dettaglio trascurabile. Se le due indicazioni non coincidono, conviene controllare eventuali aggiornamenti sul sito Veritas o contattare il servizio di assistenza prima di muovere i rifiuti.
Come si accede al centro
Documenti e posizione tariffaria
L’accesso è riservato agli utenti Veritas con una posizione attiva nei Comuni serviti. All’ingresso occorre esibire il codice fiscale e la carta d’identità e comunicare il codice utente, ricavabile dall’ultima bolletta dei rifiuti. Non basta quindi presentarsi con un sacco da smaltire: è necessario poter collegare il conferimento a un’utenza attiva.
Veritas precisa inoltre che gli utenti possono utilizzare, senza vincoli territoriali, i Centri di raccolta della provincia di Venezia e quello di Mogliano Veneto. Questa possibilità non significa che tutti i centri accettino gli stessi materiali. Ogni sede ha infatti una propria combinazione di rifiuti, limiti e regole per i veicoli.
Accesso via terra e mezzi ammessi
Per il Cdr di Venezia la scheda ufficiale indica “No conferimento via terra” e vieta l’ingresso a furgoni e automezzi di dimensioni simili. Il centro di Santa Marta non va quindi trattato come una normale piattaforma ecologica di terraferma dove arrivare con un veicolo carico e scaricare liberamente.
Se il materiale è voluminoso, se si usa un furgone o se non è chiaro come organizzare il trasporto in laguna, è più prudente chiedere istruzioni a Veritas prima della partenza. Per assistenza al conferimento e per la prenotazione del ritiro degli ingombranti è disponibile il numero 800.811333 da rete fissa oppure 041.9655533 da rete mobile.
Autoconferimento e sicurezza
Nei Centri di raccolta Veritas l’utente deve autoconferire i propri materiali nei cassoni o nei contenitori indicati, seguendo le istruzioni del personale. È consigliabile dividere i rifiuti già a casa, evitare contenitori non necessari e non mescolare prodotti incompatibili.
Per la sicurezza sono richiesti abbigliamento adeguato e calzature chiuse e stabili. Veritas sconsiglia infradito e sandali molto aperti, perché le scalette che conducono ai cassoni possono aumentare il rischio di scivolare.
Rifiuti accettati al Cdr di Venezia
La tabella specifica della sede di Venezia comprende diverse categorie. L’elenco seguente è una sintesi pratica: la tipologia esatta, la quantità e la modalità di consegna restano quelle indicate da Veritas per ogni rifiuto.
Categoria
Esempi e condizioni da ricordare
Apparecchi elettrici ed elettronici
RAEE R1–R5: frigoriferi e condizionatori, lavatrici e forni, televisori e monitor, computer, telefoni, apparecchi di illuminazione, pannelli fotovoltaici, stufe a pellet, neon e lampadine a basso consumo.
Batterie e accumulatori
Pile e accumulatori portatili; la tabella comprende anche accumulatori per auto e batterie al litio inferiori a 100 Wh, con rifiuto integro e limiti specifici.
Oli
Oli e grassi commestibili domestici e oli minerali esausti, da consegnare in un contenitore da svuotare; per queste voci è indicato il limite di 5 litri al giorno.
Prodotti domestici particolari
Bombolette spray inferiori a 1 litro, contenitori vuoti contaminati da sostanze pericolose, estintori, solventi, vernici, inchiostri e adesivi, con limiti di quantità e imballaggio.
Altri materiali
Cartucce e toner, medicinali scaduti e vetro diverso dagli imballaggi, come lastre e damigiane. Per il vetro la quantità massima indicata è 0,5 m³.
Cosa non portare al Centro di raccolta di Venezia
La tabella Veritas esclude espressamente dalla sede di Venezia alcune categorie che possono essere accettate in altri Centri di raccolta. Tra queste figurano carta e cartone, legno, metalli, multimateriale, imballaggi in plastica, taniche di plastica inferiori a 5 litri, plastica dura, pneumatici, residui verdi, rifiuti inerti e rifiuti ingombranti.
Sono inoltre indicati come non accettati a Venezia gli indumenti usati e tessili, i detergenti anche pericolosi, gli acidi, i pesticidi e i termometri o sfigmomanometri. L’esclusione è legata alla singola sede: non è corretto trasformarla automaticamente in una regola valida per ogni Cdr della provincia.
La conseguenza pratica è importante per chi deve smaltire un materasso, una poltrona, un mobile, un serramento o materiale da sgombero. Questi rifiuti non devono essere portati al Cdr di Venezia senza una verifica preventiva. Si può consultare un altro Centro di raccolta attrezzato oppure chiedere a Veritas il servizio di ritiro degli ingombranti.
Limiti di quantità e moduli speciali
Per i Centri di raccolta Veritas il limite complessivo giornaliero è di 3 m³, oltre ai limiti stabiliti per il singolo rifiuto. Sono possibili più accessi nella stessa giornata solo restando entro le quantità applicabili.
Per i RAEE con dati personali, come cellulari, tablet, notebook e computer, Veritas richiede un modulo specifico. La stessa indicazione vale per i pannelli fotovoltaici. Prima del conferimento è quindi opportuno cancellare i dati quando possibile e presentare il modulo richiesto al personale, senza lasciare dispositivi contenenti informazioni personali in un contenitore generico.
Per i rifiuti inerti è previsto un modulo per piccoli lavori domestici, ma la tabella specifica segnala che gli inerti non sono accettati al Cdr di Venezia. Non portare quindi secchi di macerie, sanitari, mattoni o piastrelle a Santa Marta contando sul solo possesso del modulo: occorre scegliere una sede che li riceva.
Verificare l’orario del giorno scelto, considerando la possibile variazione stagionale 13:00–17:15.
Preparare codice fiscale, carta d’identità e codice utente dell’ultima bolletta.
Separare i materiali per categoria e rispettare i limiti quantitativi.
Non usare furgoni o automezzi simili e non organizzare un conferimento via terra.
Compilare prima gli eventuali moduli per RAEE con dati personali o pannelli fotovoltaici.
Indossare scarpe chiuse e seguire le indicazioni dell’addetto.
Per ingombranti, rifiuti non accettati o dubbi logistici, chiamare Veritas prima di partire.
Quando conviene scegliere un altro servizio
Il Cdr di Venezia è utile quando il materiale rientra nella lista della sede e può essere portato rispettando le condizioni di accesso. Non è invece la soluzione adatta per un trasloco, uno sgombero con mobili, grandi quantità di legno o verde, macerie e materiali che la tabella esclude.
In questi casi la scelta corretta può essere un altro Cdr Veritas, un Ecomobile o il ritiro su prenotazione. La decisione dipende dal tipo di rifiuto, dalla quantità, dal mezzo disponibile e dalla zona. La regola più sicura è usare la pagina ufficiale per confrontare le sedi e telefonare quando il materiale è ingombrante, pericoloso o difficile da classificare.
Contenitori per la raccolta differenziata in un contesto lagunare veneziano: prima del conferimento è necessario verificare la categoria del rifiuto e le regole della sede.
In sintesi
Il Centro di raccolta di Venezia si trova a Santa Marta, fronte canale Scomenzera, e ha regole più specifiche rispetto a un’isola ecologica di terraferma. Gli utenti devono avere una posizione Veritas attiva, presentare i documenti richiesti, autoconferire i materiali e rispettare le limitazioni della sede. La pagina generale riporta un orario, mentre l’avviso stagionale 2026 ne indica uno temporaneamente ridotto: questa è la verifica da fare per prima. Anche la lista dei rifiuti è decisiva: ingombranti, legno, metalli, carta, plastica, verde, inerti e altre categorie non sono accettati proprio nel Cdr di Venezia, anche se possono essere gestiti in altri punti della rete Veritas.