Centro di raccolta a Trieste: orari, accesso e rifiuti accettati

A Trieste i centri di raccolta consentono ai residenti di conferire gratuitamente molti rifiuti domestici che, per dimensioni o tipologia, non vanno nei normali contenitori stradali. Da aprile 2026 è aperto anche il centro di Giarizzole, nella zona orientale. Prima di caricare l’auto, però, conviene verificare sia l’orario aggiornato sia che la sede scelta accetti proprio quel materiale: non tutte le frazioni sono ammesse in ogni centro.

Un residente deposita cartone e un piccolo elettrodomestico in contenitori separati presso un centro di raccolta
Un centro di raccolta permette di separare ingombranti, apparecchi e altri materiali domestici secondo le indicazioni dell’operatore.

Quali centri di raccolta sono attivi a Trieste?

Il servizio è gestito da AcegasApsAmga. Le sedi note per il Comune di Trieste sono:

  • San Giacomo: via Carbonara 3.
  • Roiano: via Valmartinaga 10.
  • Campo Marzio: via Giulio Cesare 10, presso il Mercato Ortofrutticolo.
  • Opicina: Strada per Vienna 84/A.
  • Giarizzole: via di Giarizzole 45, aperto al pubblico dal 1º aprile 2026.

La novità di Giarizzole amplia l’accesso al servizio per la parte orientale della città; non sostituisce gli altri impianti. Il Comune ha annunciato l’apertura e l’indirizzo della nuova sede. Per pianificare un viaggio, controlla la mappa e la scheda della sede in Il Rifiutologo oppure consulta la pagina comunale dedicata ai rifiuti e ai servizi ambientali.

Orari: quali sono e dove ricontrollarli

Gli orari pubblicati per i centri cittadini non sono uniformi. Le informazioni comunali e del gestore indicano questo quadro di riferimento:

  • Via Carbonara: dal lunedì al sabato, 9:00–19:00; domenica, 9:00–13:00.
  • Via Valmartinaga e Strada per Vienna: dal lunedì al sabato, 9:00–19:00.
  • Via Giulio Cesare: dal lunedì al sabato, 6:00–16:00.
  • Via di Giarizzole: dal lunedì al sabato, 9:00–19:00; la domenica non è indicata come giornata di apertura.

Questi orari sono un riferimento, non una garanzia di apertura in un giorno specifico: chiusure straordinarie o modifiche del servizio possono intervenire. Il regolamento comunale precisa che gli orari aggiornati sono comunicati anche all’ingresso dei centri; la guida comunale più recente rimanda inoltre al sito del gestore e all’app Il Rifiutologo. Prima della partenza, seleziona la sede e verifica il giorno, eventuali avvisi e l’ultima fascia di accesso. Se l’informazione online non è chiara, chiama il Servizio clienti AcegasApsAmga al numero verde 800 955 988.

Che cosa si può conferire?

I centri raccolgono, in modo differenziato, varie tipologie di rifiuti urbani che non entrano agevolmente nel servizio ordinario. Tra gli esempi riportati dal Comune e dal gestore figurano:

  • Rifiuti ingombranti: mobili, materassi, reti e altri oggetti domestici voluminosi.
  • RAEE: apparecchi elettrici ed elettronici, come frigoriferi, lavatrici, televisori e piccoli elettrodomestici.
  • Legno, metalli, cartone e imballaggi selezionati.
  • Oli esausti: olio da cucina e, dove ammesso, olio minerale.
  • Pile, batterie e accumulatori al piombo, per esempio batterie per auto.
  • Lampade fluorescenti e neon, bombolette spray, vernici e contenitori contaminati, nel rispetto delle istruzioni specifiche.
  • Piccole quantità di inerti da manutenzioni domestiche e pneumatici, con limiti e possibili esclusioni per sede.

L’elenco è orientativo: la guida comunale segnala, per esempio, che le bombolette spray e gli pneumatici hanno esclusioni riferite al centro di Campo Marzio. Anche la quantità, la provenienza e lo stato del materiale possono cambiare l’accettazione. Non portare rifiuti industriali, sostanze non identificate o materiali pericolosi fuori dalle categorie indicate. Cerca il nome del rifiuto nella scheda aggiornata del centro su Il Rifiutologo; in caso di dubbio, contatta il gestore prima di trasportarlo.

Accesso: documenti e preparazione

Il conferimento ai centri AcegasApsAmga è rivolto ai cittadini privati residenti nel Comune in cui si trova l’impianto. Per Trieste, la guida comunale consiglia di avere con sé un documento d’identità oppure il codice fiscale. L’addetto può chiedere i dati identificativi e controllare visivamente il carico prima di indicare il contenitore corretto.

È obbligatorio indossare scarpe chiuse. Se i rifiuti sono trasportati in sacchi, il gestore specifica che devono essere trasparenti. Se una terza persona porta il materiale per conto di chi lo ha prodotto, il gestore indica di presentare copia della carta d’identità e del codice fiscale del delegante. Separare gli oggetti per tipologia prima di partire aiuta a velocizzare lo scarico: tieni distinti, per esempio, legno, metalli, cartone, elettronica e oli, e lascia gli apparecchi accessibili per il controllo.

Per utenze non domestiche valgono requisiti distinti e più restrittivi. Le informazioni del gestore contemplano conferimenti solo per rifiuti assimilabili a quelli domestici e in specifiche condizioni, tra cui la documentazione TARI e l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nei casi previsti. Un’attività commerciale dovrebbe verificare con AcegasApsAmga la propria situazione prima di andare: non basta essere titolari di un’attività o avere un veicolo adatto.

Tre equivoci da evitare

“Tutti i centri accettano ogni rifiuto”

Non è confermato. Le schede comunali riportano esclusioni per sede e possono applicarsi limiti quantitativi o indicazioni operative. Azione: controlla il materiale e la sede nella mappa aggiornata, invece di affidarti a un elenco generico.

“Il centro è un normale cassonetto per qualsiasi rifiuto”

No. È un’area presidiata per specifiche frazioni urbane; il personale esamina il conferimento e può indirizzare a un altro centro o spiegare che quel rifiuto non è accettato. Azione: mantieni il carico separato e segui le istruzioni dell’operatore.

“I materiali ingombranti vanno sempre portati di persona”

Dipende dal caso. A Trieste è disponibile anche il ritiro a domicilio su appuntamento per gli ingombranti domestici, tramite il numero verde o la funzione dedicata dell’app. Azione: confronta il viaggio al centro con il ritiro prenotato, soprattutto se l’oggetto è pesante o non entra in auto.

Una verifica rapida prima di uscire

  • Individua la sede più comoda e controlla l’orario aggiornato, inclusi eventuali avvisi di chiusura.
  • Conferma che quella sede accetti il materiale e verifica limiti o esclusioni.
  • Prepara documento d’identità o codice fiscale; indossa scarpe chiuse.
  • Separa i rifiuti per frazione e porta sacchi trasparenti quando necessari.
  • All’arrivo, mostra i documenti se richiesto e deposita ogni cosa nel contenitore indicato.

Le informazioni sugli orari possono cambiare: la pagina comunale rinvia ai canali del gestore e all’app Il Rifiutologo per i dati correnti. Per informazioni operative, il riferimento telefonico pubblicato è 800 955 988. Consulta anche la notizia del Comune sull’apertura di Giarizzole e la guida comunale alla raccolta differenziata. Per un rifiuto non presente nelle indicazioni, chiedi conferma prima di caricarlo.

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