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Centro di raccolta a Torino: orari, accesso e rifiuti accettati
Centro di raccolta a Torino: orari, accesso e rifiuti accettati
Devi portare un edredone, dei tessili o un rifiuto voluminoso in un centro di raccolta a Torino? La risposta dipende da tre controlli: la sede scelta, l’orario indicato nella sua scheda Amiat e il tipo esatto di materiale. Il servizio è gratuito per i rifiuti urbani conferibili dagli utenti ammessi, ma non esiste un orario unico valido per tutti i centri e un edredone imbottito non è sempre descritto con questo nome nelle liste ufficiali.
Le informazioni riportate qui sono state verificate il 22 settembre 2026 sulle pagine ufficiali di Amiat sui centri di raccolta e del Comune di Torino sulla raccolta differenziata. Gli orari, le chiusure e le modalità operative possono cambiare: controlla sempre la pagina della sede prima di caricare l’auto.
Quale centro di raccolta posso usare a Torino?
La pagina Amiat aggiornata elenca otto centri di raccolta nell’area di Torino. Tra le sedi indicate ci sono:
via Arbe 12;
via Germagnano 48/A;
via Gorini 20/A;
corso Moncalieri 420/A;
via Ravina 19/A;
via Salgari 21/A;
via Zini 139;
via Reycend 36.
L’elenco e le schede delle sedi sono il riferimento pratico da usare, perché una sede può avere orari o indicazioni operative diversi da un’altra. La pagina del Comune può contenere elenchi meno recenti o informazioni generali: per scegliere il centro effettivamente aperto, parti dalla scheda Amiat aggiornata e apri la sede più comoda. Se cerchi un impianto di nuova apertura o hai trovato indirizzi diversi online, non basarti su una vecchia mappa o su un risultato non ufficiale.
Prima di uscire, controlla la sede e la mappa del centro di raccolta sulla pagina ufficiale; nello schermo si vede una mappa, non un orario leggibile.
Quali sono gli orari dei centri di raccolta?
Non c’è un unico orario per tutti i centri. Le schede Amiat mostrano fasce differenti. Nella pagina verificata compaiono, per esempio, aperture dal lunedì al sabato 7:15–19:00 oppure 7:15–18:30; una scheda riporta 7:00–19:00 dal lunedì al sabato. Per alcune sedi sono indicate anche aperture domenicali o festive 7:30–13:00, con esclusioni specifiche per alcune festività. Altre sedi risultano chiuse nei giorni festivi.
Che cosa controllare
Perché è importante
Orario della singola sede
Le fasce non sono identiche tra i centri.
Domeniche e festivi
Possono essere previste aperture limitate oppure chiusure.
Avvisi temporanei
Lavori, manutenzioni o comunicazioni Amiat possono modificare l’accesso.
Ultimo tratto del percorso
Arrivare poco prima della chiusura lascia meno tempo per scaricare in sicurezza.
Il controllo utile è semplice: apri la pagina Amiat dei centri di raccolta, seleziona l’indirizzo e leggi orari, materiali e note della sede scelta. Se trovi un avviso di chiusura, rimanda il viaggio o passa a un’altra sede solo dopo averne verificato la scheda.
Chi può accedere e che cosa devo sapere prima di entrare?
I centri di raccolta Amiat sono aperti al pubblico per i rifiuti urbani conferiti da utenze domestiche e non domestiche residenti nella Città di Torino, secondo le condizioni indicate dal gestore. L’accesso è gratuito per i materiali ammessi, ma gratuito non significa “lasciare qualsiasi cosa”: il personale controlla i flussi e indica dove conferire.
La regola operativa più importante è che il cittadino deve occuparsi della movimentazione e dello scarico del materiale. Gli addetti gestiscono accesso, circolazione, informazioni e sicurezza; non è quindi prudente arrivare con un carico che non si riesce a sollevare o manovrare. Per un oggetto pesante, valuta il ritiro a domicilio o chiedi in anticipo quale modalità sia disponibile.
Amiat indica inoltre di seguire le istruzioni del personale, procedere a passo d’uomo, fermarsi solo per il tempo necessario, non entrare nei cassoni, non abbandonare rifiuti fuori dai contenitori e non accedere fuori dall’orario. Sono richieste calzature adatte: niente ciabatte, infradito o sandali aperti. Porta il materiale già separato e in imballaggi maneggevoli, senza usare sacchi strappati o troppo pesanti.
Raccogli i tessili puliti e asciutti in un sacco chiuso e maneggevole, evitando di creare un carico troppo pesante.
Quali rifiuti sono accettati?
I centri di raccolta servono per materiali recuperabili o rifiuti che, per dimensioni o caratteristiche, non devono essere inseriti nei normali contenitori stradali. La disponibilità esatta va comunque letta nella scheda della sede. In generale, le pagine ufficiali Amiat e Comune fanno riferimento a categorie come:
carta e cartone;
imballaggi e altri materiali in plastica ammessi;
legno, metalli e vetro secondo le indicazioni del centro;
abiti e prodotti tessili;
rifiuti ingombranti;
apparecchiature elettriche ed elettroniche, toner, oli usati domestici e altri flussi specifici indicati nella sede;
alcuni rifiuti domestici pericolosi o inerti, solo se espressamente previsti.
Non dedurre l’accettazione soltanto dal fatto che un materiale “sembra riciclabile”. Vernici, bombole, materiali contaminati, grandi quantità, rifiuti prodotti da attività e carichi non compatibili possono avere regole diverse. Prima di partire, confronta il nome del rifiuto con l’elenco ufficiale e, in caso di dubbio, contatta Amiat.
Posso portare coperte, lenzuola o un edredone?
Per coperte, lenzuola e tessili domestici la raccolta separata è prevista. Il Comune di Torino cita espressamente abiti, biancheria, coperte, lenzuola, borse, zaini, scarpe e cinture; indica anche di inserire i materiali usati in sacchi o imballaggi ben chiusi. La scheda Amiat per il flusso tessile comprende abiti, borse e scarpe usate, prodotti tessili in fibre naturali o sintetiche e imballaggi tessili, con una quantità indicata fino a 1 m³ in sacchi.
Il termine “edredone” richiede però una verifica in più. Le fonti ufficiali consultate parlano di tessili, coperte e biancheria, ma non descrivono sempre separatamente ogni modello di edredone imbottito. Se è leggero, pulito e asciutto, può rientrare nel flusso tessile; se è molto voluminoso, umido, sporco, ammuffito o contiene parti non separabili, la classificazione può dipendere dalla sede. Non inserirlo automaticamente nel primo contenitore disponibile: chiedi al personale oppure al servizio Amiat prima di trasportarlo.
Il trasporto è più sicuro se l’edredone è piegato e il sacco è chiuso, stabile e compatibile con lo spazio del bagagliaio.Nel centro, conferisci il sacco nel contenitore indicato dal personale e non lasciare materiali a terra o accanto ai cassoni.
Conviene portare gli ingombranti o prenotare il ritiro a domicilio?
Dipende dal volume, dal peso e dal mezzo disponibile. Portare il rifiuto al centro è utile se hai già un veicolo adatto, puoi scaricare senza aiuto e la sede accetta quel materiale. Il ritiro a domicilio è più pratico per un materasso, un mobile o un carico che non riesci a movimentare in sicurezza.
A Torino Amiat indica il ritiro gratuito a domicilio per le utenze domestiche tramite modulo online, app Iren Ambiente o numero 800 017 277. La pagina del servizio specifica una raccolta dal lunedì al venerdì 8:00–16:00 e il sabato 8:00–14:00 come finestre operative; per prenotare tramite Customer Care il numero è indicato dal lunedì al venerdì 8:00–17:00. La stessa pagina riporta, per il servizio domestico, limiti come massimo sette pezzi, volume complessivo fino a 3 m³ e lunghezza totale non superiore a 2,80 m: verifica i limiti applicabili al tuo caso durante la prenotazione.
In nessun caso lascia l’ingombrante sul marciapiede senza prenotazione. Il Comune e Amiat indicano il centro di raccolta, il ritiro concordato o il rivenditore — per esempio quando acquisti un nuovo apparecchio — come canali corretti.
All’arrivo, entra dalla corsia indicata e procedi lentamente seguendo la segnaletica e le istruzioni all’ingresso.
Qual è la procedura più sicura prima di partire?
Identifica il materiale. Separa tessili, cartone, legno, apparecchi e ingombranti; nota se l’edredone è asciutto, pulito e integro.
Scegli la sede. Usa la pagina Amiat aggiornata e verifica indirizzo, eventuale percorso e centro più adatto.
Controlla orario e avvisi. Leggi la scheda della sede il giorno stesso o poco prima della partenza, soprattutto nei festivi.
Prepara il carico. Chiudi i sacchi, non mescolare materiali incompatibili e distribuisci il peso in modo stabile.
Organizza il trasporto. Usa un veicolo adeguato e calzature chiuse; per carichi pesanti scegli il ritiro a domicilio.
Segui il personale. Fermati solo nell’area indicata, scarica senza entrare nei cassoni e chiedi conferma se non riconosci il contenitore.
Se non sai dove conferire l’edredone o un altro materiale, chiedi all’operatore prima di scaricare.Per muoversi nell’area di lavoro, usa scarpe chiuse e porta un sacco che si possa trasportare senza trascinarlo.Segui il percorso interno e deposita ogni rifiuto nel contenitore corrispondente, lasciando libera la zona di transito.
Quali errori fanno perdere tempo?
Presentarsi alla prima sede trovata senza controllare l’orario specifico.
Confondere un centro di raccolta con un normale cassonetto stradale.
Portare un edredone bagnato, sporco o troppo voluminoso senza averne verificato l’accettazione.
Arrivare con rifiuti mescolati e senza sacchi chiusi.
Usare infradito o sandali aperti e tentare di scaricare un oggetto pesante da soli.
Lasciare il materiale fuori dai contenitori o sul marciapiede dopo la chiusura.
Checklist finale
Prima di avviare il viaggio, dovresti poter rispondere “sì” a tutte queste domande:
Ho scelto una sede Amiat e verificato la sua scheda?
Conosco l’orario di oggi e ho controllato eventuali chiusure?
Il mio materiale è nell’elenco della sede o ho chiesto conferma?
Il tessile è asciutto e contenuto in un sacco ben chiuso?
Posso scaricarlo in sicurezza oppure devo prenotare il ritiro?