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Centro di raccolta a Taranto: orari, accesso e rifiuti accettati
Centro di raccolta a Taranto: orari, accesso e rifiuti accettati
Dal dicembre 2025 Taranto ha un nuovo Centro Comunale di Raccolta (CCR) nel quartiere Salinella, in via Golfo di Taranto. Per chi deve portare rifiuti ingombranti o differenziati, la novità offre un punto presidiato con accesso carrabile e assistenza degli operatori. Al 26 settembre 2026, la pagina di Kyma Ambiente indica l’apertura dal lunedì al sabato, dalle 7:30 alle 13:00; la domenica il centro è chiuso. Prima di partire, controlla comunque la pagina del gestore, perché eventuali sospensioni o modifiche temporanee possono cambiare il servizio.
Il CCR non è una discarica dove lasciare materiali misti: riceve categorie selezionate, separate tra loro e entro i limiti previsti. Il regolamento comunale aggiornato nella raccolta documentale il 12 febbraio 2026 specifica chi può accedere, quali documenti possono essere richiesti e i quantitativi massimi per le utenze domestiche. Ecco come orientarsi prima del conferimento.
Cartone e piccoli apparecchi vanno separati e conferiti nelle aree indicate dal personale del centro.
Dove si trova il CCR di Salinella e quando è aperto?
Il nuovo Centro Comunale di Raccolta si trova in via Golfo di Taranto, nel quartiere Salinella. Il Comune descrive un ingresso carrabile con percorso obbligato, pensato per gestire in sicurezza le manovre e lo scarico di oggetti pesanti o ingombranti. Gli operatori di Kyma Ambiente sono presenti per assistere gli utenti e indicare il contenitore corretto.
Informazione
Dato pubblicato
Indirizzo
Via Golfo di Taranto, quartiere Salinella
Orario del CCR Salinella
Lunedì–sabato, 7:30–13:00
Domenica
Chiuso
Accesso
Carrabile, seguendo il percorso e la segnaletica interna
Questi orari riguardano il CCR di Salinella e non vanno confusi con quelli delle isole ecologiche o degli altri centri comunali presenti nei quartieri di Taranto: sedi diverse possono avere calendari differenti. Per trovare la struttura e leggere eventuali avvisi, consulta la pagina Isole e CCR di Kyma Ambiente.
Chi può entrare e cosa conviene portare?
Il regolamento ammette le utenze domestiche iscritte alla TARI o alla tariffa comunale vigente, residenti, domiciliate o comunque titolari di un’abitazione nel Comune di Taranto. All’ingresso l’utente deve identificarsi con un documento e dichiarare tipologia e provenienza dei rifiuti. Il personale può chiedere un documento che attesti l’iscrizione TARI, come l’avviso o una documentazione equivalente. Porta quindi un documento d’identità e, per evitare un viaggio a vuoto, tieni con te anche la documentazione TARI, se disponibile.
Il conferimento ordinario viene effettuato direttamente dall’utente con un proprio mezzo e nel rispetto delle istruzioni del personale. Se si usa un veicolo commerciale adibito al trasporto di cose, valgono regole aggiuntive: per un’utenza domestica il regolamento richiede che il veicolo non sia intestato a un’impresa o a una ditta individuale e prevede un’autodichiarazione. Se il trasporto viene affidato a un terzo, occorrono la delega e i requisiti previsti per il trasportatore. In caso di dubbio sul mezzo o sui documenti, contatta Kyma Ambiente prima di caricare.
Le imprese e le altre utenze non domestiche seguono procedure distinte. L’accesso è riservato alle attività iscritte alla TARI con sede fisica nel Comune, per rifiuti urbani ammessi; il regolamento prevede schede di conferimento e requisiti specifici per i mezzi e i trasportatori. Le attività non dovrebbero applicare automaticamente le quantità e le procedure previste per le famiglie.
Quali rifiuti sono accettati?
Il CCR raccoglie materiali differenziati destinati a recupero o smaltimento autorizzato. L’elenco pubblicato da Kyma Ambiente comprende imballaggi e rifiuti in carta e cartone, plastica, legno, metallo e vetro; abiti e prodotti tessili; rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), come frigoriferi, lavatrici, televisori e piccoli apparecchi; rifiuti ingombranti; oli alimentari e minerali esausti; farmaci scaduti; pile e batterie; sfalci e potature; pneumatici; toner; vernici, inchiostri, adesivi e resine; e alcuni rifiuti da piccoli lavori di costruzione e demolizione.
“Accettato” non significa sempre senza limiti. Per le utenze domestiche il regolamento riporta, tra gli altri, questi quantitativi:
Ingombranti: massimo 5 pezzi al mese.
Rifiuti da costruzione e demolizione: massimo 5 contenitori da 50 litri al mese, per le categorie ammesse indicate nel regolamento.
RAEE grandi (per esempio frigoriferi, congelatori, lavatrici e televisori): in genere massimo un pezzo al giorno e 5 pezzi l’anno per la categoria prevista.
Legno: massimo 300 kg al mese; per gli sfalci e le potature sono indicati fino a 20 fascine o sacchi al mese, entro la capacità del centro.
Pneumatici fuori uso: massimo 4 al mese e 8 l’anno; per oli minerali esausti il limite riportato è 20 litri l’anno.
I limiti dipendono dalla voce precisa dell’allegato e possono variare tra categorie simili: per esempio gli apparecchi di refrigerazione non vanno conteggiati come piccoli RAEE. Se non sai come classificare un oggetto, cerca la voce nell’allegato domestico del regolamento ufficiale del CCR oppure chiedi agli operatori prima di scaricarlo.
Come preparare i materiali per evitare un rifiuto
Separare i materiali a casa rende lo scarico più rapido e riduce il rischio che il personale respinga un carico misto. Dividi cartone, vetro, metalli, apparecchi elettrici e rifiuti edili; svuota i contenitori quando possibile e compatta gli imballaggi senza contaminarli. Tieni separati liquidi come olio e vernici e trasportali in recipienti chiusi e integri. Non travasare sostanze e non mescolare rifiuti pericolosi con materiali ordinari.
Per oggetti pesanti, fissali nel veicolo affinché non si muovano durante il tragitto. All’interno del centro procedi lentamente: il regolamento stabilisce un limite di 10 km/h, chiede di seguire la segnaletica e di fermare le operazioni durante la movimentazione dei contenitori. Scarica soltanto nell’area indicata e non lasciare materiali fuori dal recinto o accanto ai cassoni.
Che cosa non va conferito e quando serve un’altra soluzione?
Non portare rifiuti urbani indifferenziati o organici come se fossero riciclabili: il regolamento riserva alcune frazioni al gestore del servizio di igiene urbana. Anche i materiali non presenti nell’elenco, quelli non separati e i quantitativi oltre i massimali possono essere respinti. In particolare, rifiuti sanitari, materiali contaminati, amianto e rifiuti derivanti da attività produttive che non rientrano nei requisiti del centro richiedono canali specifici. Non abbandonarli all’esterno se non vengono accettati: chiedi al gestore quale servizio o operatore autorizzato contattare.
Per ingombranti che non riesci a trasportare, Kyma Ambiente pubblica anche un servizio di ritiro dedicato. La pagina del servizio indica di contattare il numero verde negli orari riportati e presenta le modalità aggiornate; verifica condizioni, prenotazione, quantità e ritiro al piano direttamente sul sito prima di organizzare lo sgombero. Il ritiro a domicilio è una soluzione diversa dal conferimento al CCR e potrebbe avere regole proprie.
La riduzione TARI: cosa è stato annunciato
Nel comunicato del 4 dicembre 2025, il Comune ha annunciato per i cittadini uno sgravio sulla TARI in base al peso dei rifiuti conferiti al nuovo centro. Il comunicato non specifica importi, soglie o modalità di calcolo; inoltre il regolamento rinvia a un provvedimento separato per eventuali incentivi o premi. Perciò non dare per scontato un importo di sconto: consulta gli avvisi comunali e chiedi al gestore come vengono registrati i conferimenti e quali frazioni concorrono all’agevolazione.
Controllo rapido prima di partire
Hai verificato che il CCR di Salinella sia aperto nel giorno e nella fascia oraria previsti?
Hai con te documento d’identità e, se necessario, prova dell’iscrizione TARI?
I materiali sono separati, ammessi e nei limiti previsti per la tua utenza?
Il veicolo e l’eventuale delega rispettano le regole del regolamento?
Hai controllato se un avviso temporaneo o la capienza del centro può influire sul conferimento?
Se una risposta è negativa o incerta, fermati prima del viaggio e consulta il sito di Kyma Ambiente o il regolamento comunale. Il centro può rifiutare materiali non ammessi, quantitativi superiori ai limiti o un conferimento non compatibile con la capacità disponibile. La verifica preventiva è il modo più semplice per consegnare i rifiuti nella frazione giusta e senza lasciare nulla in strada.