Home
» Wiki
»
Centro di raccolta a Reggio Calabria: orari, accesso e rifiuti accettati
Centro di raccolta a Reggio Calabria: orari, accesso e rifiuti accettati
Il Centro comunale di raccolta di Reggio Calabria si trova in via Reggio Campi II tronco, nel quartiere Condera. L’ultimo orario dettagliato pubblicato dal Comune che ho reperito è quello in vigore dal 9 ottobre 2023: dal lunedì al sabato, 7:00–13:00 e 14:00–19:00; domenica chiuso. Poiché la gestione è passata da TeknoService a Ecologia Oggi nell’aprile 2024 e il Comune ha pubblicato recapiti aggiornati del nuovo gestore nel febbraio 2025, conviene telefonare prima di partire per confermare apertura e regole del giorno. L’avviso con gli orari è pubblicato dal Comune di Reggio Calabria.
Un’area di accesso a un centro di raccolta: a Condera, controllare gli orari prima di raggiungere via Reggio Campi II tronco.
Quali sono gli orari del centro di raccolta a Condera?
Secondo l’avviso comunale del 6 ottobre 2023, il centro è aperto dal lunedì al sabato con due fasce, dalle 7:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00, e resta chiuso la domenica. La comunicazione specifica che il martedì è compreso nell’apertura pomeridiana. Non va però confusa con un calendario aggiornato nel 2026: il testo è datato 2023 e fu diffuso quando il servizio era gestito da TeknoService.
Il passaggio di gestione a Ecologia Oggi è stato annunciato dal Comune con la chiusura temporanea del centro tra il 5 e il 14 aprile 2024; nel febbraio 2025 l’amministrazione ha pubblicato i contatti del nuovo gestore. Nelle pagine comunali consultate non ho trovato un successivo avviso che confermi una nuova fascia oraria per Condera. Perciò, se il viaggio è lungo o devi portare un carico voluminoso, chiama Ecologia Oggi al Numero Verde 800 625 257 oppure contatta il Comune prima di partire. I riferimenti aggiornati sono nella pagina del nuovo servizio di raccolta differenziata.
Chi può accedere e cosa conviene portare?
Il centro è un servizio comunale per il conferimento differenziato di rifiuti urbani; non è un impianto per smaltire rifiuti industriali o carichi commerciali generati dall’attività d’impresa. Un avviso comunale del 2021 indicava di presentare il codice fiscale e/o la partita IVA per il conferimento. Essendo una comunicazione datata, verifica con l’operatore quale documento sia richiesto oggi: porta comunque un documento d’identità e il codice fiscale dell’intestatario della TARI; per un’utenza non domestica, chiedi se occorra la partita IVA o altra documentazione.
Non esiste una prenotazione da dare per scontata per ogni tipologia di rifiuto: il Comune pubblica un recapito specifico per il ritiro su appuntamento degli ingombranti, che è un servizio distinto dal conferimento diretto. Per questi ritiri, i contatti aggiornati sono il numero 331 673 7761 e l’indirizzo ingombranti.rc@ecologiaoggi.it, come riportato nella stessa comunicazione comunale del 2025.
Separare i materiali prima di arrivare aiuta a scaricare la frazione corretta e a seguire le indicazioni dell’addetto.
Quali rifiuti sono accettati?
Le tipologie associate al centro di Condera nelle comunicazioni e nei documenti comunali comprendono materiali diversi dai rifiuti indifferenziati. Tra gli esempi indicati nel tempo figurano:
rifiuti ingombranti domestici, come materassi, sedie, poltrone, tavoli e mobili;
RAEE, cioè rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: frigoriferi, condizionatori, computer e piccoli elettrodomestici;
carta e cartone, imballaggi in vetro e imballaggi in materiali misti;
pile esauste, legno, farmaci e abiti usati;
in alcune comunicazioni comunali anche solventi, acidi, rifiuti da piccoli lavori domestici e sfalci provenienti dal verde domestico.
La lista si basa sulle tipologie menzionate nelle informazioni comunali disponibili: una comunicazione del Comune sul centro di Condera citava ingombranti, RAEE, solventi, acidi, farmaci, imballaggi, inerti domestici e sfalci. È un riferimento storico, non un elenco operativo aggiornato. Questa lista è una guida per riconoscere le frazioni, non una garanzia che ogni materiale venga accettato in ogni momento o senza limiti di quantità. La disponibilità dei cassoni, le condizioni del rifiuto e le regole operative possono cambiare. Prima di trasportare vernici, solventi, batterie di grandi dimensioni, inerti, potature o apparecchi voluminosi, descrivi il materiale al gestore e chiedi conferma esplicita.
Un comunicato del Comune ricorda che il centro non è destinato ai rifiuti indifferenziati né ai rifiuti speciali provenienti da attività produttive. Inoltre, gli scarti da attività commerciali non diventano automaticamente conferibili come rifiuti domestici solo perché il negozio è in città. Se il rifiuto proviene da un’attività economica, chiarisci prima la modalità corretta con Ecologia Oggi o con il Settore Ambiente.
Piccoli apparecchi elettrici e pile vanno mantenuti distinti: chiedi all’addetto il contenitore corretto per ciascuna frazione.
Come preparare il conferimento?
Identifica il materiale. Separa carta, vetro, imballaggi, apparecchi elettrici, pile, legno e ingombranti; non mescolare residui di natura diversa.
Controlla dimensioni e quantità. Per un frigorifero, un mobile grande o un carico di potature, telefona prima. Il ritiro domiciliare degli ingombranti è disponibile su prenotazione secondo i recapiti comunali aggiornati.
Prepara i documenti. Porta un documento d’identità e il codice fiscale; chiedi se serva la tessera sanitaria dell’intestatario TARI o, per le utenze non domestiche, un documento fiscale specifico.
Arriva durante una fascia confermata. Segui le indicazioni all’ingresso e quelle dell’operatore; non lasciare i rifiuti all’esterno se trovi il cancello chiuso.
Esempio illustrativo: una famiglia deve liberare una cantina con un vecchio monitor, due scatole di cartone e una sedia rotta. Può separare i tre materiali e telefonare per verificare se il centro accetta il monitor e la sedia nella stessa visita. Il cartone va tenuto asciutto e senza rifiuti infilati all’interno; l’elettronica non va abbandonata accanto ai cassoni; per la sedia si può chiedere se sia preferibile il conferimento diretto o il ritiro ingombranti. L’esempio mostra come pianificare il viaggio, non descrive un conferimento realmente avvenuto.
Un materasso e alcuni mobili sono separati in aree dedicate: per gli ingombranti, verificare modalità e prenotazione con il gestore.
Quando scegliere il ritiro a domicilio?
Il ritiro può essere più pratico se non hai un veicolo adatto, se l’oggetto è pesante o se non riesci a trasportarlo in sicurezza. Per prenotare il ritiro degli ingombranti a Reggio Calabria, il Comune riporta il numero 331 673 7761 e l’e-mail ingombranti.rc@ecologiaoggi.it. Prima di concordare, specifica il numero e il tipo di oggetti, l’indirizzo, il piano dell’abitazione e se il materiale si trova sul piano strada: così puoi sapere quali condizioni applica il servizio e dove lasciare gli oggetti. Non dare per scontati gratuità, tempi o ritiro al piano dell’abitazione senza conferma.
Contatti e verifica rapida prima di partire
Il centro è indicato in via Reggio Campi II tronco, località Condera. Per verificare orari e materiali, il Comune pubblica Ecologia Oggi al Numero Verde 800 625 257; per il ritiro ingombranti, 331 673 7761 o ingombranti.rc@ecologiaoggi.it. Per questioni amministrative è indicato anche il Settore Ambiente comunale all’indirizzo ambiente@reggiocal.it e al numero 0965 3622177. Gli orari sopra riportati restano quelli dell’ultimo avviso dettagliato reperito, del 2023: riconfermarli è il modo più semplice per evitare un viaggio a vuoto.
Checklist: materiale separato; quantità e dimensioni comunicate; giorno e fascia oraria confermati; documenti richiesti pronti; indicazioni di scarico verificate. Se uno di questi punti non è chiaro, attendi la risposta del gestore prima di caricare il veicolo.