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Centro di raccolta a Perugia: orari, accesso e rifiuti accettati
Centro di raccolta a Perugia: orari, accesso e rifiuti accettati
A Perugia non esiste un solo centro di raccolta: il servizio comunale gestito da Gesenu comprende cinque strutture, distribuite in zone diverse e con orari non perfettamente uguali. Questo cambia molto la scelta pratica. Chi può muoversi solo al mattino ha meno opzioni nei giorni feriali; chi deve liberarsi di un mobile ingombrante potrebbe preferire il ritiro a domicilio; chi deve conferire olio vegetale o piccole quantità di verde può avere alternative più vicine rispetto a un viaggio in auto verso una stazione ecologica.
Le informazioni operative qui sotto sono state verificate sulle pagine ufficiali di Gesenu disponibili a settembre 2026. Poiché orari, chiusure straordinarie e modalità di accesso possono cambiare, prima di partire conviene controllare la pagina Centri di Raccolta Comunali di Perugia.
In un centro di raccolta i materiali vengono indirizzati verso contenitori separati: arrivare con i rifiuti già divisi rende il conferimento più semplice.
Quale centro di raccolta di Perugia conviene scegliere?
La scelta dipende soprattutto da tre fattori verificabili: zona della città, fascia oraria disponibile e tipo di rifiuto. Tutti e cinque i centri sono destinati ai rifiuti che, per dimensioni o tipologia, non vanno nei normali contenitori domiciliari o stradali. La differenza più evidente è l'orario: Sant'Andrea delle Fratte offre anche aperture mattutine da martedì a sabato, mentre Collestrada, San Marco e Ponte Felcino nei giorni feriali aprono nel pomeriggio. Pallotta ha un'apertura continuata più lunga il sabato.
Centro
Ubicazione indicata da Gesenu
Orari ordinari
Quando può essere più comodo
Collestrada
Svincolo Centro Commerciale
Mar-Ven 15:00-18:00; Sab 9:00-12:00 e 15:00-18:00; Dom 9:00-12:00
Per chi si trova nella zona est o combina il conferimento con altri spostamenti nell'area di Collestrada.
San Marco
Presso Cava Piselli
Mar-Ven 15:00-18:00; Sab 9:00-12:00 e 15:00-18:00; Dom 9:00-12:00
Per residenti e spostamenti nell'area nord-occidentale della città.
Ponte Felcino
Zona industriale, Via del Rame
Mar-Ven 15:00-18:00; Sab 9:00-12:00 e 15:00-18:00; Dom 9:00-12:00
Pratico per chi gravita sulla zona industriale o nella parte nord-est di Perugia.
Pallotta
Ingresso da Via Bambagioni
Mar-Ven 15:00-18:00; Sab 12:00-18:00; Dom 9:00-12:00
Interessante soprattutto per chi preferisce una fascia lunga il sabato pomeriggio.
Sant'Andrea delle Fratte
Via Sandro Penna
Mar-Sab 9:00-12:00 e 15:00-18:00; Dom 9:00-12:00
La soluzione più flessibile per chi ha bisogno di un'apertura mattutina durante la settimana.
Gli orari sopra sono quelli pubblicati da Gesenu al momento della verifica. La stessa pagina elenca anche varie festività annuali di chiusura, tra cui 1 e 6 gennaio, 29 gennaio, Pasqua e Lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 4 ottobre, 1 novembre, 8, 25 e 26 dicembre. Prima di un viaggio in un giorno festivo o vicino a una festività, è prudente ricontrollare eventuali avvisi.
Come si accede oggi ai centri di raccolta?
La pagina ufficiale aggiornata indica che per accedere occorre essere iscritti alla TARI del Comune di Perugia e avere attivato il proprio codice fiscale per il servizio. L'ingresso avviene tramite tessera sanitaria. Gesenu consiglia di utilizzare la tessera sanitaria dell'intestatario TARI, soprattutto perché i conferimenti registrati con tessere di altri familiari potrebbero non essere sommati correttamente nel rendiconto annuale relativo all'incentivo.
Questo punto è importante perché alcune vecchie guide Gesenu fanno ancora riferimento alla tessera magnetica AMICARD. Per la procedura da seguire oggi conviene quindi fare riferimento alla pagina web corrente, che parla esplicitamente di tessera sanitaria e attivazione del codice fiscale.
L'attivazione può essere richiesta con l'apposito modulo, compilabile anche presso il centro di raccolta oppure inviabile secondo le istruzioni riportate da Gesenu. Se è la prima volta che si usa il servizio, verificare l'attivazione prima di caricare l'auto evita un viaggio a vuoto.
Quali rifiuti si possono portare?
Le guide ufficiali Gesenu per Perugia indicano un insieme molto ampio di materiali. Tra quelli normalmente associati ai centri di raccolta figurano ferro, plastica, barattolame in acciaio e alluminio, carta e cartone, vetro, legno, grandi plastiche, indumenti usati e rifiuti ingombranti. Sono inoltre previsti flussi che richiedono una gestione separata, come RAEE, pile esauste, batterie auto, oli minerali e vegetali, vernici, acidi, pesticidi, bombolette spray e farmaci scaduti.
Le stesse indicazioni comprendono anche inerti in piccole quantità, sfalci e potature. Per materiali particolari, grandi volumi o rifiuti di provenienza non domestica è però opportuno chiedere conferma a Gesenu prima del trasporto: il fatto che una categoria sia accettata non significa che ogni quantità o ogni situazione possa essere gestita senza limiti. La pagina generale del Comune di Perugia su Gesenu resta il punto di partenza più sicuro per gli aggiornamenti: servizi Gesenu per il Comune di Perugia.
Centro di raccolta o servizio alternativo: quale scelta ha più senso?
Per un mobile o un oggetto molto voluminoso
Portarlo personalmente può essere conveniente se si dispone di un veicolo adatto, si vuole scegliere l'orario e si hanno altri rifiuti da conferire nello stesso viaggio. Lo svantaggio è il carico, il trasporto e l'eventuale necessità di smontare il pezzo.
Se invece l'oggetto è difficile da spostare, il ritiro ingombranti può essere più pratico. Gesenu presenta il servizio di ritiro dedicato tra i servizi al cittadino del Comune di Perugia. In questo caso il compromesso è tra comodità e minore libertà sull'orario: occorre seguire la procedura di prenotazione e le istruzioni sul posizionamento dell'oggetto.
Per sfalci e potature
Qui la quantità cambia la scelta. Gesenu indica che piccole quantità fino a 10 kg possono essere conferite nei contenitori di prossimità destinati all'organico, usando sacchetti biodegradabili. Per quantità superiori a 10 kg sono disponibili i centri di raccolta o alcune vasche fisse. Per volumi molto rilevanti o potature di grossa pezzatura è previsto un servizio dedicato con mezzo meccanico. Le modalità aggiornate sono riportate nella pagina ufficiale Sfalci e potature.
Quindi il centro di raccolta è una buona via di mezzo quando il quantitativo è troppo grande per la raccolta ordinaria, ma ancora trasportabile in sicurezza con un veicolo privato.
Per l'olio vegetale esausto
Andare fino a un centro di raccolta non è sempre necessario. Gesenu ha installato punti dedicati presso diversi esercizi commerciali del territorio comunale. L'olio raffreddato va messo in una bottiglia o in un flacone di plastica, chiuso con il tappo, e conferito nel contenitore dedicato; non va versato sfuso e Gesenu specifica di non utilizzare bottiglie di vetro. L'elenco aggiornato dei punti è disponibile nella pagina Olio vegetale.
Se uno di questi contenitori è già sul proprio percorso quotidiano, rappresenta spesso l'opzione con minore tempo e chilometri. Il centro di raccolta resta utile quando si devono portare contemporaneamente altri materiali.
Per RAEE, pile, batterie e rifiuti con caratteristiche particolari
Per questi materiali la priorità è evitare il contenitore dell'indifferenziato e usare un canale autorizzato. Il regolamento comunale richiamato da Gesenu prevede i centri di raccolta per RAEE e oli e indica canali dedicati anche per pile e batterie. Per alcune categorie possono esistere inoltre punti presso negozi o reti specifiche di raccolta.
Se si ha un solo piccolo oggetto, un punto dedicato vicino casa può ridurre lo spostamento. Se invece si stanno smaltendo insieme diversi tipi di rifiuti, il centro comunale permette di separare più frazioni nello stesso viaggio.
L'incentivo economico cambia la convenienza?
Gesenu informa che i cittadini che conferiscono rifiuti ai centri comunali possono avere diritto a un incentivo calcolato in base alla quantità conferita. Il beneficio è riservato agli intestatari della tariffa rifiuti del Comune di Perugia nella categoria “Civile Abitazione” e viene riconosciuto, secondo le regole indicate, tramite compensazione in bolletta nell'anno successivo.
Non conviene però scegliere un centro molto più lontano solo per l'incentivo senza considerare il costo reale del viaggio, il tempo necessario e l'eventuale presenza di un servizio alternativo più semplice. L'incentivo è un vantaggio aggiuntivo, non necessariamente il criterio principale.
Come prepararsi per evitare problemi all'ingresso
Prima di partire, separare i materiali per categoria e mettere in sicurezza quelli che possono perdere liquidi, rompersi o sporcare. Caricare gli oggetti in modo che possano essere scaricati senza dover svuotare completamente l'auto. Per prodotti chimici, vernici, oli o contenitori simili è preferibile mantenerli chiusi e riconoscibili, senza mescolare sostanze diverse.
È inoltre utile controllare quattro elementi: centro scelto, orario del giorno, eventuali chiusure straordinarie e attivazione del codice fiscale associato alla tessera sanitaria. Per un rifiuto inconsueto o un quantitativo elevato, una verifica preventiva con il gestore è più affidabile di una supposizione basata sul solo nome della categoria.
In sintesi: la scelta giusta dipende dal rifiuto e dal viaggio
Perugia offre cinque centri di raccolta, quindi non è necessario trattare una sola struttura come scelta predefinita. Sant'Andrea delle Fratte offre la maggiore flessibilità di orario nei giorni feriali; Pallotta può risultare comoda per un sabato pomeriggio più lungo; Collestrada, San Marco e Ponte Felcino possono essere preferibili semplicemente perché più vicini al proprio percorso.
Per ingombranti difficili da trasportare, grandi quantità di verde o piccoli flussi con punti dedicati sul territorio, un servizio alternativo può evitare un viaggio inutile. Per un carico misto di RAEE, legno, metalli, oli o altri materiali che non appartengono alla normale raccolta domestica, il centro di raccolta resta invece una soluzione versatile.
Il controllo finale è semplice: verificare che il centro scelto sia aperto, che il codice fiscale sia attivo per l'accesso con tessera sanitaria e che il rifiuto rientri tra quelli gestiti. Se uno di questi tre elementi non è certo, consultare la pagina ufficiale Gesenu prima di partire.