Home
» Wiki
»
Centro di raccolta a Palermo: orari, accesso e rifiuti accettati nei CCR
Centro di raccolta a Palermo: orari, accesso e rifiuti accettati nei CCR
Portare un vecchio mobile, un elettrodomestico, sfalci, legno o altri rifiuti in un Centro Comunale di Raccolta di Palermo sembra semplice, ma gli errori più comuni nascono da tre supposizioni: che tutti i CCR abbiano gli stessi orari, che accettino qualunque rifiuto e che siano accessibili a chiunque. Le informazioni ufficiali di RAP mostrano invece che orari e frazioni conferibili possono cambiare da un centro all’altro, mentre l’accesso è destinato all’utenza cittadina di Palermo.
Le informazioni qui sotto sono state verificate il 22 settembre 2026 sulle pagine di RAP e del Comune di Palermo. È importante controllare di nuovo poco prima di partire, perché manutenzioni, movimentazione dei cassoni o disposizioni stagionali possono modificare temporaneamente il servizio.
In un centro di raccolta i materiali vanno separati per tipologia e conferiti seguendo le indicazioni del personale presente nell'area.
Cosa sono i Centri Comunali di Raccolta di Palermo
Dato verificato. RAP definisce il Centro Comunale di Raccolta, o CCR, come un’area strutturata, sorvegliata e gestita per il raggruppamento differenziato dei rifiuti urbani per frazioni omogenee. Il servizio serve anche a evitare l’abbandono illecito dei rifiuti e a favorirne il recupero. La pagina generale dei Centri Comunali di Raccolta di RAP indica inoltre che possono essere conferiti rifiuti ingombranti e RAEE che non devono finire nei cassonetti ordinari.
Errore da evitare. Un CCR non è una discarica aperta a qualunque materiale. Ogni centro opera con specifiche frazioni autorizzate e le attrezzature disponibili possono anche essere temporaneamente non utilizzabili.
Azione utile. Individua prima il centro che vuoi usare e controlla la relativa pagina RAP, soprattutto se devi portare rifiuti meno comuni come vernici, pneumatici, inerti da piccoli lavori domestici o determinate categorie di RAEE.
Quali CCR risultano attivi e quali sono gli orari
La pagina generale RAP consultata a settembre 2026 elenca sette Centri Comunali di Raccolta: Basile, Lennon, Minutilla/La Malfa, Oreto, Nicoletti, Pace e Picciotti. Gli orari pubblicati sono i seguenti.
Dato verificato e aggiornato. Nell’estate 2026 RAP aveva ridotto temporaneamente le aperture pomeridiane dal 20 luglio al 31 agosto, mantenendo Lennon aperto anche nel pomeriggio. L’avviso ufficiale precisava che dal 1° settembre sarebbero state ripristinate le aperture pomeridiane secondo il calendario ordinario. È quindi scorretto utilizzare ancora, a settembre, il calendario estivo come se fosse permanente. L’avviso è disponibile nella pagina RAP sulla modifica temporanea degli orari estivi dei CCR.
Azione utile. Se il tuo viaggio dipende da un’apertura pomeridiana o domenicale, ricontrolla l’orario il giorno stesso sul sito RAP. Gli avvisi recenti mostrano che possono esserci chiusure brevi per manutenzione.
Le chiusure temporanee possono cambiare il programma anche per un solo giorno
Dato verificato. Il 15 settembre 2026 RAP ha disposto una chiusura temporanea del CCR Nicoletti per l’intera giornata e una chiusura pomeridiana del CCR Oreto, entrambe legate a interventi tecnici. Il servizio ordinario è ripreso dal 16 settembre. Questo episodio non cambia gli orari generali sopra indicati, ma dimostra perché una verifica dell’ultimo momento è utile. Il Comune ha pubblicato l’avviso del 14 settembre 2026 sui CCR Oreto e Nicoletti.
Azione utile. Prima di caricare l’auto, controlla la sezione avvisi di RAP o del Comune. Se una frazione è temporaneamente sospesa per svuotamento o movimentazione delle attrezzature, può essere necessario utilizzare un altro CCR.
Chi può accedere ai CCR di Palermo
Dato verificato. Le pagine RAP dei singoli centri indicano che l’accesso è riservato all’utenza cittadina di Palermo; la pagina del CCR Pace specifica anche che è vietato il conferimento di rifiuti provenienti dai Comuni limitrofi. Non è quindi corretto considerare questi centri come punti di conferimento liberamente utilizzabili da residenti di qualsiasi Comune dell’area metropolitana.
RAP richiede inoltre di conferire esclusivamente i materiali ammessi, già separati per tipologia, di seguire le indicazioni del personale e di trattenersi nell’area soltanto per il tempo necessario allo scarico. L’accesso è vietato fuori dagli orari indicati e può essere sospeso durante la movimentazione di mezzi pesanti.
Azione utile. Se non sei residente a Palermo, verifica il servizio del tuo Comune. Se invece incarichi un’altra persona di portare i materiali al posto tuo, consulta il modulo di delega messo a disposizione da RAP e porta la documentazione prevista.
Quanti rifiuti ingombranti si possono portare
Dato verificato. RAP indica, nella pagina generale dei CCR e nelle pagine di vari centri, un limite fino a cinque ingombranti o pezzi per ogni conferimento. La pagina del CCR Pace ribadisce espressamente il massimo di cinque rifiuti ingombranti.
Errore da evitare. Il fatto che il servizio sia destinato ai cittadini non significa che si possa arrivare con quantità assimilabili a uno sgombero professionale o con rifiuti non domestici senza verificare le regole applicabili.
Azione utile. Conta gli ingombranti prima del viaggio. Se devi smaltire una quantità maggiore, contatta RAP per capire se è necessario organizzare più conferimenti o utilizzare un altro servizio.
Quali rifiuti vengono accettati
Dato verificato, ma da non generalizzare a tutti i siti. Le pagine ufficiali dei singoli CCR elencano numerose frazioni. Tra quelle pubblicate per i centri consultati figurano carta e cartone, vetro, plastica, metalli, legno, rifiuti ingombranti, RAEE, oli e grassi commestibili, farmaci, toner e cartucce domestiche, pitture e vernici. Alcuni centri, come Oreto, riportano anche pneumatici fuori uso, verde e sfalci da potatura e miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche provenienti da piccoli lavori edili “fai da te”.
Per esempio, la pagina ufficiale del CCR Oreto include, tra le frazioni riportate, metallo, legno, farmaci, oli alimentari, vernici, plastica, pneumatici, verde, organico, ingombranti, toner, vetro e piccoli rifiuti da lavori edili domestici. La pagina del CCR Pace mostra a sua volta un proprio elenco di materiali accettati.
Errore da evitare. Vedere una frazione accettata a Oreto non autorizza automaticamente a portarla in qualsiasi altro CCR. Le autorizzazioni e le attrezzature possono essere differenti.
Azione utile. Cerca il nome esatto del rifiuto nella pagina del centro prescelto. Se non compare, telefona a RAP prima di partire invece di affidarti per analogia all’elenco di un altro sito.
RAEE: televisori, frigoriferi e altri apparecchi elettrici
I rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, indicati con la sigla RAEE, sono espressamente citati da RAP tra le tipologie che i CCR possono gestire. Rientrano nella categoria, a seconda del prodotto, apparecchi come televisori, piccoli elettrodomestici, frigoriferi e altre apparecchiature elettriche giunte a fine vita.
Ciò che dipende dal caso. La categoria RAEE comprende famiglie differenti e il centro può avere contenitori o spazi separati. Inoltre, durante lo svuotamento delle attrezzature una specifica frazione può essere temporaneamente sospesa.
Azione utile. Non smontare inutilmente l’apparecchio e non mescolarlo con altri rifiuti. Al tuo arrivo indica al personale che si tratta di un RAEE e segui la corsia o il contenitore assegnato.
È necessario mettere tutto in sacchi?
Dato verificato, con una precisazione pratica. Le regole pubblicate da RAP chiedono di presentare i materiali separati per tipologia e, per quanto applicabile, in sacchi che ne consentano la puntuale identificazione. Questa prescrizione non va letta in modo irragionevole: un divano, un frigorifero o un mobile non possono essere materialmente messi in un sacco. La finalità è evitare carichi misti e rendere riconoscibili i materiali separabili.
Azione utile. Prepara il carico già diviso: piccoli materiali in contenitori o sacchi trasparenti/identificabili quando appropriato; ingombranti, RAEE e pezzi voluminosi separati e facilmente scaricabili.
Un CCR sostituisce il ritiro a domicilio degli ingombranti?
No. Sono due modalità diverse. Il CCR consente al cittadino di trasportare personalmente i rifiuti ammessi fino al centro; RAP offre anche servizi dedicati agli ingombranti. Non bisogna quindi lasciare un mobile o un elettrodomestico accanto ai cassonetti pensando che sarà automaticamente considerato un conferimento al CCR.
Azione utile. Se non puoi trasportare un ingombrante, consulta i servizi RAP per il ritiro anziché abbandonarlo su strada. Per informazioni RAP pubblica il numero verde 800 237713 da rete fissa, il numero 091 8486510 anche da mobile e l’indirizzo urp@rapspa.it.
Checklist prima di andare al centro di raccolta
Controlla quale dei sette CCR è più pratico per te e verifica l’orario del giorno.
Leggi eventuali avvisi recenti su chiusure o manutenzioni.
Verifica che il tuo rifiuto sia effettivamente ammesso nel centro scelto.
Separa i materiali prima di caricarli in auto.
Non superare il limite pubblicato per gli ingombranti.
Se conferisce un delegato, controlla il modulo e i documenti necessari.
Segui le indicazioni degli operatori e non entrare fuori dagli orari di apertura.
Come capire se le informazioni che stai usando sono ancora valide
Un’informazione sugli orari è affidabile quando proviene dalla pagina ufficiale RAP o da un avviso recente del Comune e non è stata superata da una comunicazione successiva. Un elenco di rifiuti è affidabile per il centro cui si riferisce, ma non va esteso automaticamente agli altri. Una chiusura per manutenzione, infine, va letta insieme alla data di riapertura: l’avviso del 14 settembre 2026 per Oreto e Nicoletti, per esempio, indicava esplicitamente il ritorno all’operatività ordinaria dal 16 settembre.
Controllo finale utile. Prima di partire apri la pagina RAP dedicata ai CCR di Palermo, scegli il centro, verifica orario e materiali ammessi e guarda se sono presenti avvisi più recenti. È il modo più semplice per evitare un viaggio a vuoto e conferire i rifiuti nel flusso corretto.