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Centro di raccolta a Brescia: orari, accesso e rifiuti accettati
Centro di raccolta a Brescia: orari, accesso e rifiuti accettati
Hai caricato in auto un vecchio frigorifero, qualche barattolo di vernice e gli sfalci del giardino, ma non sai se puoi scaricarli tutti nello stesso posto? A Brescia i centri di raccolta sono sei e accettano molte tipologie di rifiuti domestici, ma orari e modalità di accesso non sono identici per ogni sede. Prima di partire, verifica tre cose: quale centro ti è più comodo, se hai con te il badge e se il materiale rientra tra quelli ammessi.
Le informazioni qui sotto si basano sulle pagine ufficiali del Comune di Brescia e di Aprica consultate il 22 settembre 2026. Gli orari ordinari possono subire variazioni nei festivi o per avvisi temporanei: controlla sempre l’aggiornamento del gestore il giorno della visita.
Quale centro di raccolta scegliere a Brescia?
La rete cittadina comprende sei sedi: via Metastasio, nel quartiere Fiumicello; via Chiappa, a Buffalora; via Giotto, a San Polo Nuovo; via Codignole 31/E; via Gatti, a San Polo Nuovo; e via Pertusati. Quest’ultimo è il centro più recente: il Comune lo ha inaugurato nel maggio 2026 e indica che l’accesso, come nelle altre sedi, avviene con il badge usato per aprire le calotte dei cassonetti.
La scelta più pratica non è sempre la sede più vicina in linea d’aria. Se porti materiali ingombranti, verifica il percorso di ingresso e gli orari prima di caricare l’auto; se devi conferire una tipologia particolare, controlla anche che sia indicata tra i rifiuti accettati. La pagina di Aprica riporta la mappa e gli orari aggiornati dei centri.
Separare cartone, apparecchi elettrici, vernici e sfalci prima di caricarli aiuta a depositarli nei contenitori corretti.
Quali sono gli orari dei centri di raccolta?
Centro
Orario ordinario pubblicato
Via Metastasio (Fiumicello)
Lunedì–sabato, 9:00–19:00; domenica, 9:00–13:00
Via Chiappa (Buffalora)
Lunedì–sabato, 8:00–18:00, orario continuato
Via Giotto (San Polo Nuovo)
Lunedì–sabato, 9:00–19:00; domenica, 9:00–13:00
Via Codignole 31/E
Lunedì–sabato, 9:00–19:00; domenica, 9:00–13:00
Via Gatti (San Polo Nuovo)
Lunedì–sabato, 9:00–19:00; domenica, 9:00–13:00
Via Pertusati
Lunedì–sabato, 9:00–19:00; domenica, 9:00–13:00
Nell’orario pubblicato da Aprica per via Chiappa non compare una fascia domenicale; non dare quindi per scontata l’apertura la domenica. Per le altre cinque sedi, il gestore indica una fascia festiva dalle 9:00 alle 13:00. Anche nei giorni festivi nazionali possono esserci eccezioni: per esempio, nell’avviso relativo al 2 giugno 2026, Aprica ha comunicato l’apertura festiva 9:00–13:00 per cinque centri e la chiusura per l’intera giornata di via Chiappa. Questo esempio mostra perché è meglio non affidarsi a un orario salvato mesi prima.
Carica i materiali separati e in modo stabile; evita che oggetti o rifiuti ostruiscano la visuale del conducente.
Come si accede: serve il badge?
Sì. Aprica specifica che per entrare si presenta la tessera dedicata; il Comune di Brescia chiarisce che si tratta dello stesso badge utilizzato per aprire le calotte dei cassonetti. Portalo con te prima di partire. La pagina consultata non spiega nel dettaglio la procedura per chi non lo possiede, per chi è nuovo residente o per chi vuole conferire per conto di un’altra utenza. In questi casi conviene chiedere ad Aprica come ottenere o usare il badge, invece di presumere che bastino la tessera sanitaria, un documento o una bolletta TARI.
In caso di dubbio puoi consultare i canali di assistenza di Aprica o chiamare il numero verde 800 437678, riportato negli avvisi del gestore. L’app ufficiale PULIamo consente inoltre di cercare come conferire un oggetto, consultare i servizi su mappa e ricevere comunicazioni sulle variazioni. Se devi andare in una data precisa, controlla prima l’avviso più recente.
Per l’accesso ai centri bresciani è richiesto il badge usato anche per aprire le calotte dei cassonetti.
Quali rifiuti sono accettati?
I centri di Brescia raccolgono rifiuti provenienti da contesti domestici: materiali riciclabili, oggetti voluminosi e alcune tipologie urbane pericolose. L’elenco ufficiale di Aprica comprende:
Ingombranti e arredi: mobili, materassi, sedie e altri oggetti voluminosi; sono indicati anche alcuni rottami e materiali da piccoli lavori domestici, come porte, finestre, tapparelle e moquette.
Apparecchi elettrici ed elettronici (RAEE): frigoriferi, congelatori, televisori, computer, lavatrici, lavastoviglie, condizionatori e scaldabagni.
Materiali da riciclo: carta e cartone, imballaggi di vetro e lattine, imballaggi in plastica, oggetti in plastica dura riciclabile, legno e ferro.
Rifiuti verdi: potature e piante da arredamento di provenienza domestica.
Rifiuti domestici speciali o pericolosi: pile, batterie auto, lampade fluorescenti a basso consumo (da conferire integre), oli vegetali e minerali esausti, grassi di frittura, toner e cartucce, farmaci scaduti, prodotti e contenitori con simboli di pericolo e pitture.
Inerti da piccoli lavori: macerie, calcinacci, sanitari, porcellana e ceramica.
Non tutto ciò che è di plastica va nel contenitore degli imballaggi: Aprica avverte che molti oggetti in plastica rigida appartengono a una frazione diversa. Per vernici e prodotti con simboli di pericolo, guarda l’etichetta e non mescolare il contenuto con altri rifiuti. Se l’oggetto non compare nell’elenco o non sai distinguere la categoria, cercalo su PULIamo o chiedi al gestore prima di metterlo in auto. Le indicazioni dei contenitori e del personale presente al centro aiutano a completare il conferimento nel posto corretto.
Attenzione alla provenienza: Aprica precisa che sfalci e potature derivanti dalla manutenzione di aree private eseguita da imprese per conto terzi sono rifiuti speciali e non possono essere portati ai centri comunali. Se i materiali provengono da un’attività professionale o commerciale, non applicare automaticamente le regole domestiche: verifica prima le modalità previste per quella utenza.
Al centro, conferisci ogni materiale nel contenitore dedicato seguendo le indicazioni sul posto.
Se il carico è ingombrante o non puoi trasportarlo
Per mobili, materassi e alcune categorie di RAEE, Aprica offre anche la prenotazione del ritiro a domicilio. Il servizio gratuito è soggetto a limiti di peso, dimensioni e quantità: la pagina del gestore indica fino a sei colli per utenza domestica e una prenotazione al mese per nucleo familiare, con ulteriori soglie per tipologia. I mobili devono essere adeguatamente smontati e, una volta prenotato il servizio, vanno esposti nel luogo e nella fascia oraria indicati. Controlla sempre le condizioni aggiornate prima di organizzare il ritiro.
Come verificare di aver concluso correttamente
Prima di lasciare casa, fai questo controllo rapido:
Hai scelto il centro adatto e verificato l’indirizzo?
Hai ricontrollato l’orario della sede, compresi gli eventuali avvisi festivi?
Hai messo in auto il badge e separato i materiali per tipologia?
Hai verificato che i rifiuti siano domestici e ammessi, soprattutto per vernici, RAEE, inerti e sfalci?
Al centro, hai seguito i cartelli e conferito ogni cosa nel cassone indicato?