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Carta di circolazione smarrita: denuncia, permesso provvisorio e duplicato
Carta di circolazione smarrita: denuncia, permesso provvisorio e duplicato
Se hai smarrito la carta di circolazione, la prima cosa da fare non è chiedere subito un duplicato online: devi presentare denuncia a un organo di Polizia entro 48 ore. Al momento della denuncia viene verificato se il documento può essere duplicato con la procedura semplificata e ti viene rilasciato un permesso provvisorio di circolazione, necessario per continuare a usare il veicolo. Questa è la regola pratica più importante per chi si trova oggi senza il documento.
Non risultano, dalle pagine istituzionali consultate a settembre 2026, cambiamenti recenti che abbiano sostituito questa procedura. La novità strutturale da tenere presente è piuttosto quella già in vigore dal 1° ottobre 2021: quando una vecchia carta di circolazione deve essere riemessa, il nuovo documento è normalmente il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo (DU), che riunisce i dati tecnici e quelli giuridico-patrimoniali del mezzo. Le vecchie carte restano valide finché non interviene un'operazione che comporta il rilascio del DU, come appunto un duplicato per smarrimento.
Se non trovi più la carta di circolazione, verifica rapidamente dove possa essere stata lasciata ma non rimandare la denuncia oltre il termine previsto.
Cosa fare subito se hai perso la carta di circolazione
La procedura dipende soprattutto da un controllo effettuato al momento della denuncia: il sistema stabilisce se il documento è duplicabile UCO, cioè se il duplicato può essere gestito attraverso l'Ufficio Centrale Operativo senza che tu debba presentare una domanda separata alla Motorizzazione.
Presenta denuncia entro 48 ore presso Polizia di Stato, Carabinieri o altro organo di Polizia competente.
Fatti rilasciare il permesso provvisorio di circolazione.
Verifica se il documento è duplicabile con procedura semplificata oppure no.
Effettua il pagamento richiesto tramite PagoPA con la tariffa corretta.
Attendi il nuovo Documento Unico oppure, nei casi non duplicabili, presenta la pratica all'Ufficio Motorizzazione Civile.
La denuncia è il passaggio centrale: da qui parte la verifica sulla duplicabilità e viene rilasciato il permesso provvisorio di circolazione.
Denuncia entro 48 ore: cosa cambia dopo averla fatta
Il Ministero indica che l'intestatario deve denunciare lo smarrimento o il furto entro 48 ore. Se la denuncia è stata fatta all'estero, deve essere ripetuta in Italia. Questo dettaglio è importante per chi perde il documento durante un viaggio: una denuncia straniera può essere utile come prova dell'accaduto, ma non sostituisce la formalità richiesta in Italia.
Dal momento in cui viene rilasciato il permesso provvisorio, il documento indicato nella denuncia non è più valido. Se la carta viene ritrovata in seguito, non deve essere rimessa in uso: va distrutta. Lo stesso vale se il documento riappare quando la procedura di duplicato è già avviata.
Il permesso provvisorio consente di circolare con il veicolo in attesa del nuovo documento. Non va quindi confuso con una semplice ricevuta della denuncia: è il titolo che sostituisce temporaneamente la carta di circolazione ai fini della circolazione.
Se il documento è “duplicabile UCO”
Questa è la situazione più semplice. L'organo di Polizia trasmette al Ministero la richiesta di emissione del nuovo documento e ti rilascia il permesso provvisorio. A quel punto devi effettuare il pagamento previsto.
La tariffa indicata dal MIT per il duplicato dovuto a smarrimento o sottrazione è N007 – diritti € 10,20. Il pagamento avviene tramite PagoPA. È importante che il codice fiscale associato al pagamento corrisponda a quello dell'intestatario del veicolo, perché il Ministero effettua questo controllo prima di procedere all'emissione.
Per la procedura semplificata il pagamento corretto tramite PagoPA è indispensabile per l'emissione del nuovo documento, anche se non serve per ottenere il permesso provvisorio.
Il nuovo Documento Unico viene poi spedito all'indirizzo di residenza dell'intestatario o all'altro indirizzo indicato al momento della denuncia. La spedizione avviene tramite posta assicurata e le spese di recapito sono a carico del destinatario, da pagare secondo le modalità previste al momento della consegna.
Un punto che spesso crea confusione: non devi aspettare di aver pagato per ricevere il permesso provvisorio. Il MIT precisa che il pagamento è necessario per l'emissione del nuovo documento, ma non per il rilascio del permesso da parte dell'organo di Polizia.
Se il documento non è duplicabile automaticamente
Se durante la denuncia risulta che la carta o il DU non sono duplicabili tramite UCO, devi presentare una richiesta all'Ufficio Motorizzazione Civile. Lo stesso percorso si applica se il documento spedito dal Ministero torna al mittente per compiuta giacenza o per problemi nell'indirizzo di consegna.
In base alle indicazioni ufficiali, servono almeno:
la domanda per il rilascio del Documento Unico, disponibile allo sportello o attraverso il Portale dell'Automobilista;
la ricevuta del pagamento PagoPA con la tariffa prevista per il duplicato non duplicabile UCO;
la denuncia di smarrimento;
il permesso provvisorio rilasciato al momento della denuncia.
Esiste anche una procedura per ottenere il nuovo documento con urgenza, ma non si applica a tutti i casi. Il MIT la prevede in caso di smarrimento o distruzione, non di furto, quando l'interessato ha particolare necessità di ottenere rapidamente il documento.
Dopo la denuncia è possibile rivolgersi direttamente a un Ufficio Motorizzazione Civile oppure a uno studio di consulenza automobilistica abilitato. La pagina ministeriale specifica che non è necessario documentare o giustificare le ragioni dell'urgenza. In questa modalità il documento può essere rilasciato contestualmente alla richiesta, purché sussistano le condizioni amministrative previste.
Questa opzione può essere utile, per esempio, se devi partire a breve per l'estero o se devi concludere un trasferimento di proprietà. Se invece puoi continuare a circolare in Italia con il permesso provvisorio e non hai necessità particolari, la procedura ordinaria resta generalmente la via più lineare.
Durante l'attesa del nuovo Documento Unico si circola con il permesso provvisorio rilasciato dopo la denuncia, nei limiti e alle condizioni indicate dall'autorità.
Carta di circolazione vecchia o Documento Unico: cosa riceverai
Dal 1° ottobre 2021 il Documento Unico ha sostituito, per le nuove operazioni, la vecchia combinazione di carta di circolazione e certificato di proprietà. Il Ministero descrive il Documento Unico come il documento che contiene sia le informazioni tecniche del veicolo sia quelle relative alla sua situazione giuridico-patrimoniale.
Questo significa che, se hai perso una carta di circolazione rilasciata molti anni fa, non devi aspettarti necessariamente una copia identica del vecchio libretto. Il duplicato può comportare il rilascio del DU secondo il regime oggi vigente.
Quanto costa davvero la procedura
Per smarrimento o sottrazione, la pagina del MIT indica la tariffa N007 con € 10,20 di diritti. A questa cifra possono aggiungersi le spese della posta assicurata per la consegna del nuovo documento e, se scegli di affidarti a un'agenzia di pratiche auto, il compenso del servizio privato.
Non bisogna confondere questo caso con il duplicato per deterioramento o distruzione, per il quale il Ministero pubblica una tariffa diversa comprendente anche l'imposta di bollo. La causale del pagamento deve quindi corrispondere alla situazione reale.
Posso guidare senza carta di circolazione dopo averla persa?
Non è prudente continuare a circolare semplicemente senza documento confidando di fare la denuncia in seguito. La procedura ufficiale prevede proprio il rilascio di un permesso provvisorio per colmare il periodo tra la denuncia e l'arrivo o il ritiro del nuovo documento.
In pratica, se ti accorgi della perdita prima di usare nuovamente il mezzo, la sequenza più sicura è: denuncia, permesso provvisorio, verifica della duplicabilità e pagamento. Questo evita di confondere la perdita materiale del libretto con l'assenza di un titolo valido da esibire durante la circolazione.
E se ritrovo la carta dopo la denuncia?
Una volta emesso il permesso provvisorio, il documento denunciato come smarrito non torna valido semplicemente perché lo hai ritrovato. Il MIT indica che deve essere distrutto. Non conservarlo come “copia di riserva” e non usarlo per circolare.
Questa regola serve a evitare che due documenti riferiti allo stesso veicolo risultino contemporaneamente utilizzabili. Se hai dubbi perché hai ritrovato il documento in una fase particolare della pratica, contatta l'ufficio che sta gestendo il duplicato prima di compiere altre operazioni.
Checklist pratica prima di chiudere la pratica
Hai presentato la denuncia entro 48 ore?
Hai ricevuto il permesso provvisorio di circolazione?
Sai se il documento è duplicabile UCO oppure richiede la Motorizzazione?
Hai pagato la tariffa PagoPA corretta usando il codice fiscale dell'intestatario?
L'indirizzo indicato per la spedizione del nuovo documento è corretto?
Se hai ritrovato la vecchia carta dopo la denuncia, l'hai considerata non più valida?
Per controllare eventuali aggiornamenti su costi, modalità di pagamento e documentazione, conviene fare riferimento alle pagine del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Portale dell'Automobilista. Sono le fonti da verificare soprattutto se la pratica riguarda un veicolo con situazioni amministrative particolari, un intestatario diverso da chi presenta la domanda o una richiesta urgente.