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ATP Finals 2026: gironi, spareggi e semifinali, le regole al 7 novembre
ATP Finals 2026: gironi, spareggi e semifinali, le regole al 7 novembre
Informazioni verificate il 7 novembre 2026 alle 14:26 a Torino, ora dell'Europa centrale (CET, UTC+01:00), corrispondenti alle 13:26 UTC. Le Nitto ATP Finals 2026 si disputeranno dal 15 al 22 novembre all'Inalpi Arena di Torino. La formula è diversa da quella di un normale torneo a eliminazione diretta: otto tennisti nel singolare e otto coppie nel doppio sono distribuiti in due gironi da quattro. Ogni partecipante affronta gli altri tre del proprio gruppo; i primi due classificati accedono alle semifinali e da quel momento ogni sconfitta determina l'eliminazione.
Il dettaglio decisivo per leggere le classifiche è questo: non conta soltanto il numero delle vittorie. Se due o tre giocatori chiudono la fase a gironi a pari merito, il regolamento ATP prevede un ordine preciso di criteri, con differenze importanti tra lo spareggio a due e quello a tre. Alla verifica del 7 novembre il torneo non è ancora iniziato e non esistono risultati dei gironi 2026. Le regole e le date riportate qui sono confermate dalle fonti ufficiali; gli esempi di classifica sono esclusivamente illustrativi.
Destaques
Formula: 8 giocatori nel singolare, divisi in due gruppi da 4; lo stesso schema vale per 8 coppie di doppio.
Accesso alla fase finale: passano il primo e il secondo di ogni girone, per un totale di quattro semifinalisti.
Parità nei gironi: precedenza a vittorie e partite disputate; poi scontri diretti se la parità riguarda due partecipanti, oppure criteri aggiuntivi se ne riguarda tre.
Edizione 2026: Torino, Inalpi Arena, dal 15 al 22 novembre; il sorteggio dei gruppi è previsto per il 12 novembre e gli incontri non sono ancora iniziati.
Un campo da tennis indoor utilizzato come illustrazione: l'immagine non ritrae un incontro né un ambiente ufficiale delle ATP Finals 2026.
Come funzionano i gironi delle ATP Finals?
La prima fase si chiama round robin, o girone all'italiana. I partecipanti vengono suddivisi in due gruppi da quattro e ciascuno gioca contro tutti gli altri membri del proprio raggruppamento. In condizioni ordinarie, quindi, ciascun tennista disputa tre incontri; per ogni girone sono previsti sei confronti, dodici complessivi nei due gruppi del singolare. I punti in classifica interna derivano dai risultati dei match: tre vittorie sono un percorso netto, mentre un bilancio di due vittorie e una sconfitta non garantisce sempre il passaggio del turno in presenza di una particolare parità a tre.
Il sorteggio segue un meccanismo basato sulle teste di serie. La prima viene collocata in un gruppo e la seconda nell'altro; le teste di serie 3 e 4, 5 e 6, 7 e 8 vengono poi distribuite per coppie mediante sorteggio. La posizione in classifica utilizzata per definire le teste di serie non deve essere confusa con la graduatoria che nascerà dai risultati del girone. È proprio quest'ultima a stabilire chi prosegue nel torneo.
Quali sono i nomi dei gruppi nel 2026?
Secondo la comunicazione ATP del 6 novembre, i gruppi del singolare saranno dedicati a John McEnroe e Ivan Lendl; quelli del doppio a Todd Woodbridge e Mark Woodforde. La cerimonia del sorteggio è annunciata per giovedì 12 novembre 2026, intorno alle 12:45 a Torino, CET (UTC+01:00), equivalenti alle 11:45 UTC. Finché il sorteggio non viene effettuato, non è corretto attribuire a un giocatore un determinato gruppo.
Come si qualificano i primi due alle semifinali?
La fase a eliminazione diretta comprende quattro partecipanti del singolare: il vincitore del primo girone affronta il secondo classificato dell'altro, mentre l'altro vincitore incontra il secondo del gruppo opposto. Le due vincitrici delle semifinali si contendono il titolo nella finale. Non è previsto un quarto di finale e non è necessario vincere tutte le partite della fase iniziale per diventare campione.
Fase
Partecipanti e formula
Chi passa
Gironi
Due gruppi da quattro; tre avversari per giocatore
Primi due di ciascun gruppo
Semifinale 1
Primo del gruppo A contro secondo del gruppo B
Il vincitore
Semifinale 2
Primo del gruppo B contro secondo del gruppo A
Il vincitore
Finale
Vincitori delle due semifinali
Il campione delle ATP Finals
Il formato rende rilevante anche una partita persa, ma impedisce di interpretare automaticamente ogni sconfitta come un'eliminazione. Nei gironi, un giocatore può recuperare dopo un debutto negativo; nelle semifinali e nella finale, invece, si procede con incontri a eliminazione diretta.
Che cosa succede se due giocatori finiscono con le stesse vittorie?
Il regolamento ufficiale delle Nitto ATP Finals indica prima il maggior numero di vittorie e poi il maggior numero di partite disputate. Quest'ultimo criterio conta soprattutto in situazioni particolari, come ritiri e sostituzioni: un bilancio di 2 successi su 3 incontri ha precedenza su 2 successi in 2 incontri quando si confrontano giocatori a pari numero di vittorie.
Se dopo questi criteri rimangono esattamente due giocatori appaiati, si guarda all'esito del loro scontro diretto. Ad esempio, se due atleti hanno entrambi due successi e una sconfitta, con tre incontri disputati a testa, prevale chi ha vinto il confronto tra loro. Non si deve passare subito alla differenza game, come può capitare in altri sport o competizioni.
Come si risolve una parità a tre nelle ATP Finals?
La parità tra tre partecipanti richiede più attenzione. Dopo le vittorie e il numero di partite disputate, l'ATP applica le regole specifiche per tre giocatori: in una situazione con un solo successo per ciascuno, chi ha giocato meno di tre match viene eliminato secondo la procedura prevista. Negli altri casi pertinenti, si confrontano nell'ordine la percentuale di set vinti, poi la percentuale di game vinti e, se ancora necessario, la posizione nel ranking ATP alla data regolamentare di riferimento.
La percentuale non è la semplice differenza tra set vinti e persi: si calcola rapportando i set conquistati al totale dei set giocati. Per esempio, quattro set vinti su sette equivalgono a circa il 57,14%. Il medesimo principio si applica ai game, confrontando quelli vinti con il totale di quelli disputati. Se uno di questi criteri identifica chiaramente il migliore o il peggiore dei tre e lascia due giocatori ancora appaiati, si torna allo scontro diretto tra i due rimasti.
Un tennista con due vittorie può essere eliminato?
Sì, in una specifica parità a tre. Immaginiamo che tre giocatori finiscano tutti con due vittorie e una sconfitta, mentre il quarto non vinca alcun incontro. I tre atleti sono a pari merito per i primi posti, ma soltanto due possono qualificarsi. Il regolamento li ordina applicando i criteri di spareggio, a partire dalla percentuale di set vinti. Quello classificato terzo tra i tre rimane fuori dalle semifinali pur avendo ottenuto due successi. Questo è un esempio ipotetico del funzionamento della regola, non il resoconto di risultati del 2026.
Che differenza c'è tra il formato del singolare e quello del doppio?
La struttura dei gruppi e l'incrocio delle semifinali sono comuni alle due specialità, ma cambia il punteggio degli incontri. Nel singolare si gioca al meglio dei tre set con tie-break, compresa la finale. Nel doppio si giocano due set con il sistema no-ad e, se le coppie vincono un set ciascuna, un match tie-break decide il confronto. È quindi importante non applicare in modo automatico il formato di punteggio del singolare alle partite di doppio, anche quando si legge la classifica dei gironi.
Per seguire entrambe le competizioni conviene partire dalle vittorie effettive e dalle partite giocate, non soltanto dai set. Il sito delle ATP Finals pubblica il quadro dei criteri di qualificazione, che resta il riferimento per le situazioni meno intuitive.
Quando si passa dai gironi alla fase finale nel 2026?
Il programma ufficiale dell'edizione 2026 colloca i gironi dal 15 al 20 novembre, le semifinali sabato 21 novembre e le finali domenica 22 novembre, sempre all'Inalpi Arena di Torino. Tutte queste date fanno riferimento al calendario italiano: nel periodo indicato Torino osserva l'ora dell'Europa centrale, CET (UTC+01:00). Il programma segnala esplicitamente che orari e numero di incontri nelle sessioni possono subire modifiche.
Il calendario serve a capire la progressione del torneo, ma non sostituisce la classifica ufficiale: fino alla conclusione dei match necessari, l'elenco dei semifinalisti può restare aperto. Anche quando un tennista sembra favorito dai risultati delle prime giornate, qualificazione matematica e previsione sono due cose diverse. L'edizione del 2026 non ha ancora espresso alcun vincitore al momento della verifica indicata in apertura.
Come leggere la classifica del girone senza sbagliare?
La verifica più utile consiste nel leggere ogni graduatoria in questa sequenza: quanti incontri ha vinto il giocatore; quanti ne ha disputati; quanti giocatori sono ancora a pari merito; quale criterio ufficiale si applica alla parità residua. Se sono due, può essere sufficiente lo scontro diretto; se sono tre, può diventare necessario valutare set e game in percentuale. Per i tifosi questo significa che un 2-0 provvisorio non è sempre sinonimo di qualificazione già acquisita e che alcuni verdetti dipendono dall'ultimo incontro del gruppo.
In assenza di ritiri e di parità complesse, il quadro è semplice: ciascun atleta gioca tre match, i primi due del girone passano e il loro piazzamento stabilisce l'avversario in semifinale. Il sistema, pur richiedendo calcoli in alcuni casi, permette a ogni partecipante di giocare più di un incontro prima dell'eventuale eliminazione. Un campione capace di vincere tutte e cinque le sue partite tra gruppi, semifinale e finale può ottenere 1.500 punti nel ranking ATP, secondo la presentazione ufficiale del torneo.
Quante vittorie servono per qualificarsi alle semifinali?
Non esiste una soglia unica valida in ogni situazione. Tre vittorie assicurano il primo posto nel girone; due sono spesso sufficienti ma possono non bastare in una parità a tre. Anche con una sola vittoria può restare una possibilità di qualificazione in determinati scenari.
Le ATP Finals sono a eliminazione diretta fin dall'inizio?
No. Le prime partite si giocano in due gironi da quattro con formula round robin. Soltanto dopo la fase a gruppi si disputano semifinali e finale a eliminazione diretta.
Che cosa conta in caso di parità tra tre tennisti?
Dopo i criteri sulle vittorie e sugli incontri disputati, vengono applicate le specifiche regole ATP sulla parità a tre: in particolare percentuale di set vinti, poi percentuale di game vinti e, se necessario, ranking di riferimento, con ritorno allo scontro diretto quando rimangono due giocatori appaiati.