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Cambio dell’ora in Italia: date e impostazioni per aggiornare i dispositivi
Cambio dell’ora in Italia: date e impostazioni per aggiornare i dispositivi
In Italia il passaggio all’ora solare 2026 è avvenuto nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre: alle 03:00 CEST (UTC+02:00) gli orologi sono tornati alle 02:00 CET (UTC+01:00). L’istante del cambio è stato le 01:00 UTC. Per smartphone e computer impostati correttamente, l’aggiornamento in genere è automatico; sveglie analogiche, cruscotti e altri apparecchi senza sincronizzazione possono invece richiedere un controllo manuale.
La regola europea fissa la fine dell’ora legale alle 01:00 UTC dell’ultima domenica di ottobre. Il calendario italiano per il 2026 indica il 25 ottobre come conclusione del periodo estivo, come riporta anche Terna; la base normativa è la direttiva europea 2000/84/CE.
In autunno si torna indietro di un’ora e l’intervallo tra le 02:00 e le 02:59 si ripete; in primavera, invece, si salta avanti e quell’ora non compare. La ripetizione può contare per turni notturni, prenotazioni e promemoria fissati proprio in quell’intervallo. Per un appuntamento ordinario di domenica mattina non serve cambiare l’agenda: è sufficiente verificare che il dispositivo mostri l’ora corretta e che il fuso sia quello italiano.
Quali dispositivi si aggiornano automaticamente?
Un telefono o un computer collegato alla rete può ricevere l’ora e le regole del fuso orario, ma l’automatismo dipende dalle impostazioni attive, dal software e dalla connessione. Data e ora automatiche e fuso orario automatico sono due controlli distinti su diversi dispositivi: se uno è disattivato, l’orologio può restare indietro o applicare il fuso sbagliato. Prima di correggere un’ora a mano, controlla entrambi.
Orologi da parete, sveglie analogiche, forni e autoradio non connessi non possono dedurre il cambio: se il modello non si sincronizza tramite rete o GPS, occorre regolarli manualmente. Orologi smart e sistemi dell’auto possono sincronizzarsi con il telefono o con un servizio di rete, ma il comportamento varia per marca e modello: verifica il manuale o l’app associata.
Come controllare l’ora su iPhone e iPad
Apri Impostazioni > Generali > Data e ora e attiva Imposta automaticamente. L’opzione usa il fuso orario per regolare l’orologio. Apple consiglia anche di verificare la connessione a internet e di installare gli aggiornamenti software disponibili. Se l’ora resta errata, controlla in Impostazioni > Privacy e sicurezza > Localizzazione > Servizi di sistema che sia attiva Impostazione fuso orario.
Su iPhone, verifica che “Imposta automaticamente” sia attivo in Impostazioni, Generali, Data e ora.
Come controllare l’ora su Android
La posizione dei menu può cambiare in base al produttore e alla versione di Android. Nella guida Google il percorso passa dall’app Orologio > Altro > Impostazioni > Modifica data e ora: attiva Data e ora automatiche e, se disponibile, Fuso orario automatico. Su molti telefoni puoi cercare “data e ora” nella barra di ricerca delle Impostazioni e arrivare direttamente alla schermata pertinente. Se il fuso non si aggiorna, controlla anche la connettività e l’eventuale autorizzazione all’uso della posizione.
Su Android, controlla separatamente l’ora automatica e il fuso orario automatico; i nomi possono variare leggermente per modello.
Come controllare l’ora in Windows
In Windows 11 e Windows 10 apri Start > Impostazioni > Ora e lingua > Data e ora (la traduzione o l’ordine delle voci può variare). Attiva Imposta data/ora automaticamente e Imposta fuso orario automaticamente. Microsoft specifica che, con il fuso impostato automaticamente, anche il passaggio all’ora legale viene gestito automaticamente. Se il PC è configurato per un fuso scelto manualmente, verifica che sia quello corretto per la località in cui ti trovi.
In Windows, la schermata Data e ora mostra i controlli automatici per orologio e fuso; verifica che entrambi siano attivati.
Come controllare l’ora su Mac
Apri Impostazioni di Sistema > Generali > Data e ora. Attiva Imposta data e ora automaticamente e Imposta automaticamente il fuso orario usando la tua posizione attuale. Per quest’ultimo controllo, macOS può aver bisogno dei servizi di localizzazione; verifica inoltre che il Mac sia connesso a internet. Se le voci sono già attive ma l’ora non è corretta, Apple consiglia di riavviare il Mac dopo aver controllato le impostazioni.
Su Mac, controlla sia l’impostazione automatica di data e ora sia quella del fuso basata sulla posizione.
Se il dispositivo mostra ancora l’ora sbagliata
Procedi in quest’ordine: controlla che la località o il fuso selezionato sia Europa/Roma (o Roma), verifica la connessione a internet, riavvia il dispositivo e cerca eventuali aggiornamenti di sistema. Un telefono può avere l’orologio automatico attivo ma un fuso impostato manualmente su un’altra città; in quel caso la correzione dell’ora da sola non risolve il problema.
Se il menu automatico è disattivato o non disponibile, il produttore potrebbe applicare restrizioni legate all’operatore, a un profilo aziendale o al modello. Come soluzione temporanea, imposta data, ora e fuso corretti seguendo la guida del produttore; evita di spostare l’orologio avanti o indietro di un’ora lasciando attiva la sincronizzazione, perché il sistema potrebbe correggerlo di nuovo. Ripristina l’automatismo quando possibile.
Controlla sveglie e appuntamenti importanti
Dopo il cambio, dai un’occhiata alla prossima sveglia, al primo impegno mattutino e agli eventuali turni che attraversano la notte. Per gli appuntamenti ricorrenti, controlla che il calendario usi il fuso orario previsto: di norma è meglio mantenere l’evento associato alla località corretta invece di modificarne manualmente l’orario. La notte del cambio autunnale l’ora 02:xx si verifica due volte, quindi chi lavora su turni o gestisce sistemi con registrazioni orarie dovrebbe seguire la procedura del proprio datore di lavoro o del servizio utilizzato.